Europa League, Napoli-Legia Varsavia: formazioni, diretta, pagelle. Live

2015-12-11 08:00:00
Pubblicato il 11 dicembre 2015 alle 08:00:00
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

Unica squadra a punteggio pieno, col miglior attacco e la miglior difesa. Il Napoli sbanca la fase a gironi di Europa League vincendo anche la sesta e ultima giornata con un netto 5-2 contro il Legia Varsavia. Al San Paolo i partenopei, già qualificati, danno spettacolo: il vantaggio lo sigla Chalobah, Insigne raddoppia, Callejon cala il tris prima dello squillo polacco di Vranjes, poi uno straripante Mertens ne mette due di fila, infine l'inutile sigillo di Prijovic. Lo scivolone di domenica scorsa a Bologna è già un lontano ricordo.

Un po' di turnover per Sarri che schiera il tridente Mertens-Insigne-El Kaddouri con Chalobah a centrocampo, mentre dall'altra parte il tecnico Cherchesov mette in campo la formazione titolare a caccia di una vittoria che potrebbe valere il passaggio del turno. Che al Legia serva una vera impresa lo si capisce subito: il Napoli prende le redini della manovra, fa girare a vuoto i malcapitati polacchi e temporeggia in attesa di sferrare il colpo letale. Il primo acuto è firmato David Lopez: al 19' il tiro dello spagnolo colpisce un difensore avversario e poi sbatte contro la traversa a portiere battuto. Nulla salva invece Kuciak al minuto 32 quando Chalobah riceve da El Kaddouri, entra in area con un tunnel e insacca con un tiro sotto la traversa. Pochi secondi dopo è Insigne ad andare vicino al gol, ma il raddoppio del gioiellino partenopeo è solo rinviato al 39' quando sfrutta il retropassaggio sbagliato da Jodlowiec e infila col mancino. All'intervallo è dunque 2-0.

Nella ripresa il copione è esattamente lo stesso. Pronti-via e Chiriches cala il tris con un colpo di testa ma l'arbitro annulla per un dubbio fallo. Poco male, perché il Napoli trova comunque la via della rete al 57' col neoentrato Callejon, che sbuca sul secondo palo e spinge in rete il cross di Mertens. La reazione dei polacchi che al 60' accorciano le distanze col sinistro di Vranjes da centro area, è però un fuoco di paglia. Al minuto 62 infatti uno straripante Mertens scambia con Callejon e sferra un rasoterra dal limite che bacia il palo ed entra: 4-1. Lo show del belga però è solo all'inizio: prima (71') salta tutta la difesa ma trova Lewczuk sulla linea - con conseguente palo di Callejon a porta vuota -, poi (85') manda alto un cross di El Kaddouri con una spettacolare sforbiciata, infine (91') firma la doppietta con uno splendido destro dai 25 metri vicino all'incrocio. Il colpo di testa di Prijovic al 92' serve solo per le statistiche, i pochi presenti al San Paolo possono fare festa.

Ventidue gol fatti in sei partite - quasi quattro a partita, ben quindici nelle tre gare interne -, solo tre quelli incassati - di cui due nell'ultima ininfluente gara: un bottino senza eguali in Europa, nessuno ha fatto meglio nemmeno in Champions. Insomma, chiunque affronterà il Napoli ai sedicesimi è il caso che inizi a preoccuparsi.