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Europa League: Lazio, vittoria e qualificazione

Pubblicato il 15 dicembre 2011 alle 08:00:00
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Missione compiuta. All'Olimpico la Lazio batte 2-0 lo Sporting Lisbona con i gol di Kozak e Sculli, e si qualifica ai sedicesimi di finale di Europa League in virtù del 2-0 rifilato dallo Zurigo al Vaslui. I biancocelesti, infatti, per ottenere il pass per la fase successiva del torneo, dovevano realizzare un risultato migliore di quello dei rumeni impegnati al Letzigrund: così è stato.

Reja rinuncia a Klose e schiera in avanti Kozak al fianco di Cissè, con Hernanes e Sculli a supporto. Tanti giovani nell'undici titolare portoghese, oltre a Onyewu e Bojinov, vecchie conoscenze del nostro campionato. La Lazio parte con il piglio giusto ma fatica a rendersi pericolosa: dopo un innocuo colpo di testa di Kozak al 4', la prima vera occasione per i biancocelesti capita sui piedi di Hernanes al 24', che da buona posizione scaglia un destro rasoterra bloccato a terra da Marcelo. Due minuti dopo sono ancora gli aquilotti ad andare vicini al gol con Sculli che, sfruttando un errore di Llori, scappa in velocità, salta il portiere lusitano ma, dal fondo, cerca il rimorchio di Kozak, sul quale arriva in anticipo Onyewu. Al minuto 42 arriva il gol della Lazio: cross da sinistra di Lulic e colpo di testa ravvicinato di Kozak che, in sospetta posizione di off-side, trafigge Marcelo.

Nella ripresa la musica non cambia. I biancocelesti infatti, dopo un avvio incerto - Bizzarri è costretto a mettere un piede sulla conclusione ravvicinata di Bojinov -, trovano il gol del raddoppio: al 55' Diakitè, al termine di una strepitosa percussione, libera in area Sculli che, a tu per tu con Marcelo, fa 2-0 con un preciso piatto destro. Partita chiusa e orecchie tese alle news provenienti da Zurigo: intorno al minuto 70 arriva la notizia del vantaggio degli svizzeri che fa esplodere di gioia l'Olimpico. E' una festa che dura fino alla fine dell'incontro, con la Lazio che sul rettangolo di gioco controlla il risultato senza affanni, eccezion fatta per una punizione di Bojinov a due minuti dalla fine sulla quale Bizzarri è costretto agli straordinari. Il fischio finale di Dean sancisce la vittoria della Lazio, quello di Layushkin al Letzigrund la sua qualificazione.