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Delusioni dalla Russia. L'Inter e l'Udinese tornano con due pesanti ko dalle trasferte di Europa League, valide per la quinta giornata della fase a gironi. I nerazzurri s'inchinano 3-0 a Kazan contro il Rubin e perdono matematicamente il primato del girone. I friulani invece si arrendono 2-0 all'Anzhi e dicono addio al torneo.
Stramaccioni schiera le seconde le linee, con i giovanissimi Romanò, Livaja e Benassi in campo dal primo minuto. Il turn over è massiccio e infatti, dopo solo due minuti, il Rubin passa: Juan Jesus svirgola clamorosamente il cross da sinistra di Kasaev, la palla sbatte sul palo e favorisce il tocco sottomisura di Karadeniz che sblocca il risultato. La reazione dei nerazzurri non arriva e la partita scivola via senza emozioni sino all'intervallo. Con gli ingressi di Palacio e Zanetti l'Inter prova a cambiare passo. E in parte ci riesce, dato che al 65' proprio l'attaccante argentino colpisce il palo su suggerimento di Ranocchia. Ma è un fuoco di paglia. Al 86' infatti Rondon raddoppia sfruttando un lungo lancio dalla retroguardia e fulminando Belec con il mancino. Al 92' ancora Rondon chiude definitivamente la partita con una conclusione ravvicinata su assist di Karadeniz.
L'Udinese arriva in Russia con la consapevolezza che solo con un'impresa sarebbe rimasta in corsa per il passaggio del turno. Guidolin non rinuncia alla tecnica di Di Natale e - per l'occasione - gli affianca il giovane Fabbrini. A far la partita fin dai primi minuti è però l'Anzhi, che al 12' va vicinissima al gol con un tiro Shatov deviato sulla traversa da Brkic. I bianconeri non riescono a rendersi pericolosi, eccezion fatta per uno scatto di Di Natale fermato dal guardalinee a tu per tu con Gabulov: episodio da rivedere. Nella ripresa il portiere russo compie le prime parate della sua serata, ma il tutto senza eccessivi affanni. Al minuto 71 l'Anzhi passa addirittura in vantaggio con un preciso colpo di testa di Samba. Passano 4' e i russi chiudono la partita: Eto'o va via in velocità, salta Danilo e infila Brkic. Nel finale c'è tempo anche per l'espulsione di Willians che rovina ulteriormente la serata europea dell'Udinese.