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Europa League: le pagelle di Inter-Rubin Kazan, terminata 2-2.
INTER
Handanovic 6.5 Grande risposta sul rigore di Natcho, non può nulla sul primo gol russo. Un po' di colpe sul gol del 2-1 di Rondon. Ma manda in archivio una partita più che positiva.
Ranocchia 5 Cancella in un attimo una discreta partita con quell'errore da censura sul 2-1 di Rondon. Si perde l'attaccante venezuelano, si limita a leggergli la targa e poi osserva la palla dentro la rete. Dopo il capolavoro di Torino, un'altra partita sbiadita. E i tifosi si chiederanno: qual è il vero Ranocchia?
Jonathan 5 Con una sciagurata scivolata regala il rigore ai russi, poi si mangia un gol fatto davanti alla forte. La pelata e altre caratteristiche fisiche fanno pensare a Maicon, ma il nuovo terzino nerazzurro è ben poca cosa.
Samuel 5.5 "The wall" (il muro) sembra sgretolato. Spesso insicuro e fuori tempo, si trova spesso a rincorrere gli avversari. Con tutto il rispetto per Eremenko e Rondon, non c'era da giocare contro Messi e Cristiano Ronaldo.
Nagatomo 7 Mezzo voto in più per il gol che salva la baracca nerazzurra. Con quella girata di destro in area, il folletto giapponese rimette in piedi l'Inter tutta da rivedere di San Siro.
Alvaro Pereira 6 Prova a farsi vedere in avanti, ma in poco più di venti minuti non fa faville. Comunque sufficiente.
Cambiasso 6 Non è certo la sua miglior prestazione, ma il regista argentino fa di tutto per non sfigurare. E si trova spesso a tirar su la squadra da solo, perché i compagni non fanno i miracoli per aiutarlo.
Guarin 6 Fa e disfa. Ruba una marea di palloni, ma poi si perde sul più bello. Certo, fa passare il mal di testa al popolo di San Siro, che si era ormai abituato a vedere trotterellare stancamente in campo il malcapitato Jonathan.
Zanetti 6.5 Cuore di capitano. Vola sulla fascia, nonostante le sue 39 primavere. Dà l'esempio ad una squadra che troppo spesso sembra allo sbando. Se lui c'è, i compagni possono sempre respirare.
Coutinho 6 Buone giocate chiuse con tiri non sempre troppo precisi. Alla fine, di sicuro, non entra nella lista nera dei peggiori. Ma da un talento come lui bisognerebbe esigere molto di più.
Gargano 5.5 Non si contano i palloni persi in fase di rifinitura. La mira è sbilenca, certo, ma neanche le gambe gli danno una mano per rimediare agli errori. Rimandato.
Cassano 6.5 Se ne va al 67' tra gli applausi. Quando l'Inter traballa, lui la rimette in riga con dei palloni da vero Fantantonio. Parte dal barese l'azione dell'1-1. I suoi numeri fanno sorridere i tifosi. Un'oasi nel deserto.
Milito 6.5 Stavolta non segna, però entra nel tabellino grazie a quell'assist al bacio per Nagatomo al 92'. Di riffa o di raffa, l'argentino mette la sua firma. Imprescindibile per questa Inter svagata.
Livaja 6.5 Mezzo voto in più per il gol. Ma il gioiellino della Primavera vincente di Stramaccioni butta alle ortiche altre due buone occasioni. Il 19enne croato ha le carte regola per far bene, però serve più concretezza.
Stramaccioni 6 Alla fine, in qualche modo, se la cava. Ma la sua Inter non vince in casa dal 7 maggio scorso, cioè dal derby. E quest'anno ha già preso nove gol a San Siro. Un punto buono per come si era messa la partita.
RUBIN KAZAN
Haghighi s.v., Ryzhikov 5.5, Navas 6.5, Marcano 6, Kuzmin 6, Sharonov 6, Bocchetti 6, , Ryazantsev 7, Natcho 5.5, Karadeniz 6, Orbaiz 6, Eremenko 6.5, Rondon 6.5, Berdyev 6.5.