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Rivivi le emozioni di Inter-Rubin Kazan: cronaca e pagelle
L'Inter ad un passo dall'incubo. I nerazzurri pareggiano in casa 2-2 contro il Rubin Kazan nel primo turno dei gironi di Europa League. All'ultimo respiro il gol di Nagatomo nasconde sotto il tappeto i problemi dei ragazzi di Stramaccioni. Rayzantsev apre la partita al 17', pareggia il baby interista Livaja al 39' e all'84' Rondon illude i russi.
L'Inter parte con il 19enne Livaja davanti con Cassano. Ranocchia e Samuel coppia di centrali in difesa, Jonathan-Nagatomo sulle corsie. Il Rubin, allenato dall'esperto Berdyev, con l'italiano Bocchetti titolare a centrocampo, Rondon è l'unica punta. Dopo un avvio di partita timido dei nerazzurri, al 17' ecco il gol dei russi. Jonathan mette a terra Karadeniz in area con una scivolata sciagurata. Handanovic para il rigore di Natcho, ma deve arrendersi alla ribattuta di Ryazantsev. Che subito dopo spaventa i nerazzurri con un'altra botta di poco fuori.
Poi al 33' altro squillo di Eremenko, che mette i brividi ad Handanovic con un destro fuori di poco. Tre minuti dopo, invece, l'Inter alle prove del gol: Jonathan sbaglia un gol fatto da due passi e Livaja sfiora la traversa di testa. Ma al 39' il croato mette dentro di testa in tuffo: 1-1 dopo un cross liftato di Cambiasso, nato da una gemma di Cassano. Ma il Rubin si fa vedere ancora al 44': palo sul di Ryazantsev.
La ripresa al via con Guarin al posto di Jonathan nell'Inter. Subito il Rubin in attacco: Eremenko spara con il destro da fuori al 48', Handanovic para a terra. E due minuti dopo uscita del portiere nerazzurro, che toglie il pallone dai piedi di Karadeniz solo davanti alla porta. Poi contropiede sprecato da Livaja, che con un destro a giro alto butta alle ortiche un assist illuminante di Cassano. Ancora Rubin in avanti: Bocchetti con il destro al 59' in girata, ma Handanovic blocca. E a mezz'ora dalla fine Milito in campo per Livaja.
Stramaccioni vuole vincere. Ma un altro brivido lo regala Natcho con un bolide da 25 metri fuori di un soffio. E al 72' Guarin sfiora il palo alla destra diRyzhikov con una botta su punizione. La doccia fredda arriva con il gol di Rondon all'84'. Il venezuelano sigla il 2-1 così: si beve Ranocchia, dopo l'assist di Eremenko, avanza e fulmina Handanovic con il sinistro. Ma non è finita. Al 92' Nagatomo confeziona un 2-2 bello da vedere: girata di destro in area su assist di Milito.
L'Inter ha di fronte una settimana con tre partite in campionato: il Siena domenica in casa, poi il Chievo mercoledì e ancora la Fiorentina. Sta di fatto che il tabù San Siro regge ancora. L'Inter non vince in casa dal derby del 7 maggio. Una vita fa.