Eurolega: batticuore Milano, Maccabi piegato col brivido

2016-10-13 22:33:24
Eurolega: batticuore Milano, Maccabi piegato col brivido
Pubblicato il 13 ottobre 2016 alle 22:33:24
Categoria: Eurolega
Autore: Redazione Datasport.it

Inizia alla grande il cammino in Eurolega dell'Olimpia Milano che al Forum batte 99-97 il Maccabi Tel Aviv al termine di una partita combattutissima e decisa all'ultimo secondo da una stoppatona di McLean che, proprio sulla sirena, nega l'overtime agli israeliani. La squadra di Repesa, trascinata dai 22 punti di un super Hickman, merita il successo con una bella prova di squadra coronata da 5 giocatori in doppia cifra.

Per raccontare Milano-Maccabi bisogna partire dagli ultimi 48 secondi: l'Olimpia, avanti di 7 punti dopo un grande rimbalzo difensivo di Pascolo, accusa un blackout improvviso e rischia di buttare via una vittoria che a quel punto della partita sembra scontata. I tifosi del Forum iniziano a temere un'altra clamorosa beffa dopo quella di gara 1 dei quarti 2014, in un'edizione poi vinta proprio dagli israeliani a Milano. La paura indossa i panni di Goudelock che piazza due triple da paura e riporta i suoi a -1 con 8 secondi ancora da giocare. Ma a scacciare gli incubi ci pensano un libero di Hickman (ex di turno e migliore in campo) e soprattutto una fantastica di McLean su Landesberg a sancire il 99-97 finale.

Ultimo minuto a parte, la vittoria dell'Olimpia è meritata. Dopo un primo tempo vissuto sul filo dell'equilibrio (44-44) la squadra di Repesa allunga in avvio di ripresa arrivando persino a +11 (massimo vantaggio). Il Maccabi prova a riemergere e ci riesce, ma Milano non si scompone e torna a +10 all'inizio dell'ultimo quarto. Gli israeliani si affidano a Goudelock (27 punti per lui), Jasmine Repesa risponde con una prova di squadra e si gode cinque uomini in doppia cifra: oltre a Hickman brillano Macvan (18), Raduljica (15), Gentile (12) e Dragic (11). E a fine partita il coach di Milano può sorridere: "Ci tenevamo a partire così per dimostrare che siamo in Eurolega non solo per competere, ma anche per vincere il più possibile", le parole di Repesa. Dal canto suo, Alessandro Gentile avverte: "E' andata bene, ma non possiamo permetterci cali di tensione contro squadre di questo livello".

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