Euro 2016: cosa aspettarsi da ogni girone

2015-12-14 08:05:00
Pubblicato il 14 dicembre 2015 alle 08:05:00
Categoria: Nazionali
Autore: Redazione Datasport.it

Tavola apparecchiata con vista sulla Tour Eiffel per Euro 2016, ma chi delle 24 Nazionali arriverà in fondo? Si può pensare che nell'edizione con più partecipanti di sempre tanta abbondanza basti a rendere ancora più appetitosa l'attesa, ma siamo così sicuri? Vediamo nel dettaglio composizione e coefficiente di forza per ogni girone.

Girone A - Francia, Romania, Albania, Svizzera *
Non potevano sperare miglior sorte i padroni di casa: i Bleus di Deschamps devono ancora risolvere la grana Benzema (messo fuori squadra dopo il sextape di Valbuena), anche se l'abbondanza in attacco ai transalpini non manca. Il gap tecnico rispetto alle altre è evidente, con la rivale più pericolosa (la Svizzera) battuta 5-2 agli scorsi Mondiali. De Biasi e l'Albania potrebbero pagare la storica "prima volta" al torneo, mentre la Romania si candida a vera sorpresa del girone: la squadra di Iordanescu a mostrato contro l'Italia, nell'ultima amichevole del 2015 giocata dagli azzurri, di poter colpire giocando sulle disattenzioni degli avversari.

Girone B - Inghilterra, Russia, Galles, Slovacchia **
Girone che andrebbe seguito solamente per il fascino che proporrà il prossimo 16 giugno la sfida di Lens tra Inghilterra e Galles. Percorso netto per la Nazionale dei Tre Leoni nel cammino di qualificazione (30 punti nel Gruppo E), con Hodgson che è riuscito nell'arduo compito di affiancare il talento dei giovani a quello dell'esperienza di bandiere come Rooney e Milner. Riuscirà il vecchio Roy a ripetere l'incantesimo anche in Francia? Un disastro degli uomini di Sua Maestà aprirebbe la strada al primo posto nel girone al Galles (dipenderà tutto dal marziano Bale) e alla Russia, che non può permettersi figuracce come al Mondiale brasiliano. Leggermente più indietro la Slovacchia di Hamsik.

Girone C - Germania, Ucraina, Polonia, Irlanda del Nord **
Indiscutibile la leadership dei campioni del mondo in carica: la Germania uscì indenne nel 2012 da un girone con Portogallo, Danimarca e Olanda (la grande esclusa di questa edizione), a maggior ragione non sembrano esserci grossi ostacoli verso gli ottavi per la squadra di Low. Se Lewandowski sarà il condor implacabile del girone di qualificazione (13 reti per l'attaccante del Bayern) la Polonia potrà certamente dire la sua. Concorrente diretto dei biancorossi è l'Ucraina di Fomenko, che ha vinto con merito il playoff di qualificazione con la Slovenia. La cenerentola Irlanda del nord approda per la prima volta alla fase finale del torneo.

Girone D -  Spagna, Repubblica Ceca, Turchia, Croazia ****
Non poteva andare peggio ai campioni uscenti della Roja. La Spagna di Del Bosque, chiamata al riscatto dopo il fallimentare Mondiale brasiliano, non può permettersi di sottovalutare nemmeno un match:  esordio con la solida Repubblica Ceca (sarà il canto del cigno per Cech?), ma le insidie sulla strada di Iniesta e soci sono Turchia e Croazia. La Nazionale anatolica (grazie a quella vecchia volpe di Fatih Terim) si è classificata come migliore terza nel girone A (dominato dalla Repubblica Ceca), staccando di cinque lunghezze l'irriconoscibile Olanda. Ci si aspetta un grande Europeo da parte della Croazia: con giocatori che stanno facendo la differenza nel nostro campionato (Mandzukic, Kalinic, Perisic) ed elementi di livello assoluto nella zona nevralgica del campo (Rakitic e Modric) la selezione di Cacic potrebbe ambire anche a qualcosa di più di un semplice secondo posto

Girone E -  Belgio, Italia, Irlanda, Svezia ***
Ok, il Belgio è primo nel ranking Fifa e l'indicatore del talento impazzisce quando si guarda la rosa a disposizione di Wilmots, ma sinceramente per l'Italia un secondo posto dietro i Diavoli Rossi avrebbe un sapore piuttosto amaro. Poche squadre (forse nessuna) può disporre di una cerniera difensiva come quella azzurra, e Conte in panchina sembra l'uomo giusto per rilanciare una Nazionale che vuole tornare a giocarsi il trofeo dopo la finale persa malamente con la Spagna nel 2012. Gli azzurri ritrovano l'Irlanda (furono Cassano e Balotelli quattro anni fa a giustiziare i 'Boys in Green' durante la fase a gironi) e poi c'è la Svezia. Se Buffon e compagni il prossimo 17 giugno riusciranno ad oscurare il totem Ibrahimovic il tacco del 2004 (e conseguente biscotto) sarà vendicato.

Girone F - Portogallo, Islanda, Austria, Ungheria **
Il girone che suscita più curiosità. Portogallo che si aggrappa come sempre a Ronaldo con due o tre talenti pronti a comporre il supporting cast (Bernardo Silva e William Carvalho su tutti). La Selecção das Quinas nelle ultime tre edizioni è stata capace di collezionare un secondo posto (dolorosissimo) e una semifinale persa ai rigori contro la Spagna. I 22 punti collezionati dall'Islanda nel girone A fanno della squadra di Lagerback la probabile rivelazione del girone, vista anche la concorrenza: matricola assieme all'Ungheria, mentre l'Austria vanta solamente una partecipazione in più per aver ospitato la competizione nel 2008 assieme alla Svizzera.

Matteo Squillace