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L'Inghilterra chiama, la Francia risponde. Termina 1-1 il primo incontro del Girone D tra le due favorite per l'accesso ai quarti di finale. Succede tutto nel primo tempo: vantaggio inglese con Lescott, che di testa insacca sulla punizione di Gerrard, e pareggio di Nasri, con un secco destro su cui non è perfetto Hart.
A Donetsk lo spettacolo latita. Le due formazioni manovrano lentamente, soprattutto quella di Laurent Blanc, con Ribery e Benzema poco brillanti. La prima occasione è per la nazionale dei Tre Leoni, clamorosa: Young verticalizza per Milner, il quale salta Lloris ma a porta vuota e da posizione defilata calcia sul fondo. I transalpini gestiscono palla ma non affondano, così a passare in vantaggio sono gli inglesi. Al 30' punizione di Gerrard da destra, Lescott sfugge a Diarra e di testa trafigge il portiere avversario.
Il gol subito vivacizza i galletti, che pareggiano pochi minuti dopo. Ribery appoggia a Nasri, il quale dà uno sguardo alla porta e scarica un destro chirurgico dal limite dell'area. La conclusione è angolata, ma sul palo del portiere. Hart si tuffa in ritardo e non ci arriva.
La ripresa vive sullo sterile dominio territoriale della Francia, che non partorisce alcuna emozione degna di nota. Ci provano Benzema e Cabaye con conclusioni estemporanee, senza troppa fortuna. L'Inghilterra si difende con ordine e conquista un punto importante, in attesa di Wayne Rooney, che dovrà scontare un altro turno di squalifica e poi darà peso a un attacco leggero e inesperto. La squadra di Laurent Blanc mantiene l'imbattibilità - da 22 partite - ma per fare paura alle grandi d'Europa ci vorrà molto di più.