Editoriale: Inter-Milan, è derby no stop

2011-02-19 09:13:02
Pubblicato il 19 febbraio 2011 alle 09:13:02
Categoria: Calciomercato
Autore: Redazione Datasport.it

Inter-Milan. Oppure Milan-Inter. Cambia poco perché è derby, grande derby. Su tutto il fronte. Mediatico, di classifica e di mercato. Da qui alla prossima estate può succedere qualsiasi cosa. E ci sta che anche Leonardo si sia messo di traverso, rispondendo al suo amico (o ex amico) Adriano Galliani sulla storia della rimonta. L’amministratore delegato del Milan aveva detto “ma non scherziamo, l’Inter ha risucchiato soltanto due punti in otto gare. Noi i recuperi non li abbiamo giocati”. E Leo, che si sta “mourinhizzando” (alza il tono come Special One, va al cuore del problema come il suo amico predecessore: vi ricordate le conferenze molto più soft ai tempi di Milanello?), ha replicato senza giri di parole. Sostenendo come i recuperi siano stati la molla necessaria per far scattare la rincorsa, per credere sempre più nello scudetto. Insomma, Galliani dice una cosa, Leonardo sostiene il contrario. Bel derby: quando è a parole, così, rende sanguigna ogni settimane, fa aumentare l’adrenalina e aiuta la concentrazione.

Amici ben informati mi dicono che il rapporto non sia più quello di prima per colpa di… Ganso. Già, proprio Paulo Henrique, il gioiello che il Milan ha in pugno da un pezzo, da ameno un paio di mesi. Esattamente da quando Galliani ha saputo, e non ha gradito, che il suo (ex) amico Leo stava telefonando al “fenomenino” del Santos cercando di scavalcare il Milan. A quel punto è scattata la controffensiva, Galliani si è trattenuto qualche giorno in più in Brasile con la scusa della cessione di Ronaldinho. Ma in realtà con il desiderio di incontrare Ganso e i suoi uomini, per portarsi avanti con il lavoro. Quando Galliani sostiene “conosco personalmente Ganso, lasciamolo guarire. E poi magari sarà derby Inter-Milan sul mercato…” lo dice con la convinzione di chi sa dove andrà a finire Ganso. Di sicuro, non in un club con le strisce verticali nere e azzurre…

Tutto nasce dai dispetti rossoneri legati a Ronaldo, Ibrahimovic e in futuro (avete dubbi?) Balotelli. Di sicuro il derby no stop andrà avanti per settimane, per mesi e forse per anni. Il Milan sarà scatenato: se permettete mi fido dell’Equipe che scrive di Mexes in rossonero (nostra anticipazione). Il Milan vuole ripartire da tre: Marchetti, Mexes e Ganso. Poi valuterà Pato, tutto è possibile. Mentre l’Inter risponderà senza scrupoli: Montolivo, a meno che la Fiorentina non lo convinca, dopo Pazzini e Ranocchia. La traccia è questa, ma è solo una traccia.