Editoriale: Chelsea, 28 milioni sul piatto

2011-01-20 08:43:31
Pubblicato il 20 gennaio 2011 alle 08:43:31
Categoria: Calciomercato
Autore: Redazione Datasport.it

A Roman Abramovich è tornata la voglia. Fino a qualche anno fa spendeva molto di più per il Chelsea, entrava in qualsiasi asta e ne usciva con l’ambitissima preda. Le cose sono cambiate nelle ultime stagioni: non possiamo dire che Roman abbia il braccino corto, non sarebbe corretto. Ma di sicuro non è l’Abramovich che sul mercato faceva fuoco e fiamme, collezionando campioni. Un esempio: se avesse avuto l’entusiasmo di un tempo, si sarebbe messo in fila per uno degli attaccanti di maggiore spessore dell’ultimo periodo. Su Dzeko non ci è andato, non ha avuto la tentazione, il minimo desiderio di provarci.

Ma siccome Carlo Ancelotti è un po’ in difficoltà, la classifica di Premier League non induce all’ottimismo e bisogna riscaldare i tifosi, adesso il regalo è pronto. Un assegno da 28 milioni di euro, volendo si può arrivare anche a quota 30. Una bella cifra da mettere subito a disposizione per arrivare a un talento dalle luminose prospettive, in grado di alzare il tasso qualitativo del Chelsea.

Roman avrebbe voluto prenotare Pastore per giugno. E in quel caso avrebbe proposto al Palermo più di 40 milioni. Nulla, la situazione è bloccata. Ha indirizzato i collaboratori verso Alexis Sanchez, con la speranza di spingere il cileno dell’Udinese verso Londra già a gennaio. Già, proprio gennaio perché il Chelsea non vuole aspettare. Ora ci sta anche che gli inglesi insistano al punto da accontentarsi di avere Sanchez (oppure Ganso, emergente del Santos) il prossimo giugno, ma la priorità resta quella di darsi una mossa entro pochi giorni, con un annuncio che lasci il popolo a bocca aperta. Come accadeva una volta, quando Abramovich scendeva in campo, chiedeva di mettere un occhio alla lista della spesa e ordinava agli uomini-mercato del Chelsea di stringere i tempi. Ottenendo risposte quasi immediate.

Non solo attaccanti o fantasisti, chiaramente. A Lisbona c’è una famosa gioielleria, con due diamanti (difensori) ben esposti in vetrina: Coentrao e Luiz. Quest’ultimo, soprattutto, è un obiettivo del Chelsea, ma lo sarebbe anche del Milan per la prossima estate. Abramovich vuole anticipare e ha messo a disposizione i soliti 28 milioni. Perché poi 28 non si sa: questi ricconi hanno manie, ambizioni e strane fissazioni.

L’aspetto fondamentale, da tenere ben fisso in mente, è che Roman non intende restare a mani vuote. Sarebbe strano: ho una bella sommetta da investire e nessuno mi dà retta. Seguiamolo, ne vale la pena.