Cori razzisti, Sarri: "Giusto fermare la gara"

2016-02-05 08:00:00
Pubblicato il 5 febbraio 2016 alle 08:00:00
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

C'è molta pacatezza, mista a un comprensibile fondo di amarezza, nelle parole di Maurizio Sarri, chiamato a commentare i vergognosi buu razzisti all'indirizzo di Koulibaly che hanno costretto il direttore di gara Irrati a interrompere per 5 minuti la partita dell'Olimpico tra Lazio e Napoli. Se l'allenatore azzurro applaude la decisione dell'arbitro di sospendere il gioco, considerato anche lo stato emotivo del difensore senegalese, il mister napoletano riesce d'altra parte a trovare un aspetto positivo in una vicenda negativa. Ovvero. gli applausi a Koulibaly da parte dei tifosi civili che hanno preso le distanze da chi fischiava applaudendo il giocatore del Napoli.

"Sinceramente dal campo i cori contro i napoletani si sentivano pochissimo - dice Sarri -. E poi, anche se è brutto dirlo, è un qualcosa a cui noi siamo abituati. La gara credo sia stata sospesa per i buu a Koulibaly: anch'io un paio di minuti prima mi ero rivolto al quarto uomo chidendogli di fare qualcosa perché la situazione per il ragazzo stava diventando imbarazzante ed era in difficoltà anche dal punto di vista del gioco. Credo quindi che Irrati abbia fatto bene. Poi, però, c'è l'aspetto positivo di una vicenda negativa e sono gli applausi del resto dello stadio a Koulibaly. Il giorno che gli applausi supereranno i buu probabilmente non ci sarà più bisogno di sospendere le partite".