Coppa Italia: si parte col botto, il Pordenone espugna la Sardegna Arena. Cagliari già eliminato.

2017-11-28 17:15:44
Coppa Italia: si parte col botto, il Pordenone espugna la Sardegna Arena. Cagliari già eliminato.
Pubblicato il 28 novembre 2017 alle 17:15:44
Categoria: Notizie Calcio
Autore: Matteo Sfolcini

Nel primo sedicesimo di finale di Coppa Italia, il Pordenone a sorpresa piega 2-1 il Cagliari alla Sardegna Arena. Sconfitta pesante dei rossoblù che devono già abbandonare la competizione dopo una prova davvero insufficiente con l’ampio turnover che ha pesato sul risultato. Grande festa per i friulani che, nonostante la due categorie di differenza, raggiungono un risultato storico e agli ottavi avranno l’onore di affrontare l'Inter a San Siro.

In una Sardegna Arena semivuota, il Pordenone, nonostante le due categorie di differenza, parte senza timore e con grande personalità passando a sorpresa in vantaggio già all'8' minuto. Tutto merito dell'eurogol dello spagnolo Miguel Angel che viene lasciato libero di tirare e insacca da fuori area alle spalle di un incolpevole Crosta. Diego Lopez in panchina è una furia. Il suo Cagliari, in campo con un ampio turnover, è in grande difficoltà di fronte all'entusiasmo dei ragazzi di Colucci. Dopo un altro brivido con il tiro dalla distanza di Lulli parato in due tempi da Crosta, i rossoblù trovano il pareggio grazie all'inserimento perfetto di Dessena che su assist di Farias batte in uscita Perilli. Grande gioia per il capitano dei sardi che ritrova la rete dopo oltre un anno, in cui è restato fermo a lungo ai box per infortunio. Adesso il Cagliari sembra essersi risvegliato e prova a fare la partita con più convinzione. Al 31' ci prova Joao Pedro che con il destro a giro dal limite dell'area non trova di poco la porta. Tre minuti dopo però tornano a farsi vedere in avanti i friulani, che con l'esterno destro di Berrettoni sfiorano il clamoroso vantaggio. L'arbitro manda così tutti negli spogliatoi sul risultato di 1-1. 

La ripresa inizia sulla stessa trama del primo tempo con il Pordenone che parte subito propositivo mettendo alle corde i padroni di casa. Il Cagliari infatti, nonostante l'ingresso di Giannetti per uno spento Joao Pedro, non riesce a creare nessuna azione pericolosa. Al 62' gli ospiti trovano l'incredibile 2-1 con il colpo di testa di Bassoli, che lasciato tutto libero di saltare, sfrutta l'angolo dell'ex Burrai insaccando in rete. Cagliari adesso in evidente confusione con il Pordenone che sfiora addirittura il doppio vantaggio con il tiro improvviso di Miguel Angel che termina di poco a lato e con la girata di testa di Magnaghi che chiama Crosta alla grande parata. Lopez molto arrabbiato in panchina, le prova tutte lanciando in campo il classe 2000 Gagliano e Deiola per evitare la brutta figura davanti ai suoi tifosi. Al 78' è proprio il nuovo entrato Deiola che in rovesciata trova il pareggio ma la rete viene giustamente annullata per fuorigioco, tra la delusione del pubblico di casa che sente vicino il clamoroso ko. Gli ultimi dieci minuti sono un'assalto del Cagliari che però non ha più l'energia per colpire e dopo tre minuti di recupero il Pordenone può esultare per questa grandissima impresa. La squadra che milita in Lega Pro raggiunge così  un traguardo storico volando a sorpresa per la prima volta agli ottavi di finale, dove a San Siro affronterà l'Inter. Grande delusione invece per il Cagliari che esce meritatamente sconfitto dalla Sardegna Arena tra i fischi dei suoi tifosi.
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