Champions: urlo Benfica, è sorpasso sull'Atletico

2015-11-03 23:50:57
Champions: urlo Benfica, è sorpasso sull'Atletico
Pubblicato il 3 novembre 2015 alle 23:50:57
Categoria: Notizie Champions League
Autore: Redazione Datasport.it

E' Luisao l'eroe della serata di Champions all'Estadio da Luz di Benfica. Grazie alla rete del brasiliano naturalizzato portoghese, i lusitani si impongono infatti 2-1 nel match contro il Galatasaray e volano in testa al gruppo C con 9 punti davanti all'Atletico Madrid. Rimpianto per i colchoneros di Simeone che all'Astana Arena non vanno oltre lo 0-0 contro la squadra kazaka: a fermare i biancorossi sono le traverse colpite da Koke e Ferreyra-Carrasco.
 
Se i tre punti non valgono ancora la matematica qualificazione, per il Benfica il successo contro il Galatasaray significa avere più di un pezzo di ottavi di finale in tasca. All'Estadio da Luz succede tutto nella ripresa: dopo un primo tempo che fila via tra un cartellino giallo e l'altro (quattro ammoniti nei primi 45'), Jonas sblocca la partita al 52' girando in porta con il sinistro dal limite dell'area piccola un pallone addomesticato da Luisao. Il Gala non ci sta e al 58' trova la forza di reagire con l'ex interista Podolski, bravo a sfruttare uno stop di Kisa e a trafiggere l'altro ex nerazzurro Julio Cesar con un potente diagonale sinistro indirizzato sul secondo palo all'angolino basso. 
 
Il pari dura meno di dieci minuti perché al 67', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, la difesa turca si addormenta, Luisao addomestica all'altezza del dischetto e lasciare partire un bolide che si insacca sotto la traversa. Nel finale, subito dopo l'espulsione di Gaitan che lascia in dieci il Benfica, a rendersi protagonisti sono i portieri: prima Muslera salva su Raul Gimenez deviando in angolo un destro velenoso, poi Julio Cesar si immola in due circostanze chiudendo lo specchio agli attacchi turchi. Finisce 2-1 con il Benfica che vola in testa alla classifica del gruppo C con 9 punti davanti ad Atletico Madrid (7), Galatasaray (4) ed Astana (2).
 
LA CRONACA DI ASTANA-ATLETICO MADRID
 
Un'occasione persa per l'Atletico Madrid che superando la cenerentola del girone avrebbe fatto un enorme passo avanti verso gli ottavi di Champions. Vincere in Kazakistan, però, sembra impresa ardua per chiunque: dopo aver stoppato il Galatasaray, l'Astana si ripete contro i biancorossi di Simeone. Merito di una partita tutto cuore, giocata con il sostegno di 30mila tifosi caldissimi, e un pizzico di fortuna che non guasta mai.
 
A sbloccare il risultato ci prova subito Tiago, ma la prima vera occasione Atletico arriva solo al 34' quando Fernando Torres sfiora il palo dopo aver ricevuto il pallone da Juanfran. I colchoneros sono più macchinosi del solito e per vedere qualcosa di buona bisogna aspettare l'ultimo minuto del primo tempo: punizione di Koke e palla direttamente sulla traversa. Nella ripresa, se possibile, succede ancora meno: fino al 74', quando l'undici madrileno si sveglia con l'ingresso in campo di Ferreyra-Carrasco che due minuti più tardi si rende subito pericoloso colpendo la traversa con un tiro-cross velenoso.
 
Al 78' è Gimenez a colpire di testa da ottima posizione senza però riuscire a dare precisione al tiro, mentre al quarto di recupero ancora il belga Ferreyra-Carasco avrebbe l'occasione per segnare il gol partita: destro a girare sul secondo palo sul quale Eric si allunga bloccando a terra. Finisce con il tripudio dei 30mila dell'Astana Arena e il rammarico Atletico ben spiegato dalle parole del capitano Gabi: "Usciamo dal campo con la sensazione che avremmo potuto vincere - ha detto Gabi a fine partita -, nonostante abbiamo creato poche occasioni da gol. Volevamo vincere per mettere al sicuro la classifica, ma questo era un match importante anche per loro".
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