Champions: remuntada Barcellona, Arsenal al tappeto

2011-03-09 07:45:57
Pubblicato il 9 marzo 2011 alle 07:45:57
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

Questa volta la rimonta è riuscita. Il Barcellona batte 3-1 l'Arsenal e si qualifica per i quarti di finale di Champions League. Una partita dominata a lungo dai catalani che, in superiorità numerica dal 55' per l'espulsione di Van Persie, nel finale hanno rischiato una clamorosa beffa concedendo a Bendtner la chance per il 3-2. A decidere, come nella sfida della passata stagione, è stato ancora una volta Lionel Messi, autore di una doppietta.

Senza Piquè e Puyol, Guardiola arretra Busquets in difesa e gli affianca Abidal, di solito impiegato sulla sinistra. Il posto del francese sulla fascia viene preso da Adriano, preferito a Maxwell. A centrocampo il tecnico rispolvera Mascherano, in attacco si affida al trio delle meraviglie Messi-Pedro-Villa. Wenger recupera Van Persie e Fabregas, in dubbio alla vigilia: i due giocheranno dal primo minuto, senza troppa fortuna. "Non possiamo andare a Barcellona per difenderci" aveva detto l'allenatore francese al vigilia della partita, ma l'avvio di gara lo smentisce: il Barcellona prende subito il comando delle operazioni e costringe l'Arsenal nella propria metà campo. Al 18' i Gunners perdono Szczesny per un infortunio alla mano, al suo posto entra Almunia, che risulterà essere il migliore dell'Arsenal.

Il forcing dei catalani si fa più intenso dalla mezz'ora: al 31' Djourou stende Messi in area ma Busacca non concede il rigore, che appare netto, cinque minuti dopo Adriano centra il palo con un sinistro da posizione impossibile. E' il preludio al gol, che arriva nei minuti di recupero del primo tempo: Fabregas perde con leggerezza una palla al limite della propria area, Iniesta se ne impossessa e inventa un magnifico assist per Messi, che salta Almunia in uscita con un delizioso tocco sotto e mette dentro a porta vuota.

L'1-0 qualificherebbe il Barcellona ma in avvio di ripresa una maldestra autorete di Busquets, che insacca di testa un calcio d'angolo di Nasri, regala l'1-1 all'Arsenal, fino a quel momento mai pericoloso. Wenger non ha neanche il tempo di esultare, perché subito dopo Van Persie commette una leggerezza imperdonabile: già ammonito, l'olandese calcia in porta dopo che Busacca aveva già fermato il gioco per l'offside dell'olandese. L'arbitro svizzero non perdona e sventola il rosso a Van Persie, Arsenal in dieci. In inferiorità numerica, il fortino degli inglesi resiste meno di dieci minuti agli assalti dei catalani: al 69' Xavi porta in vantaggio il Barça al termine di un'azione avviata da un ispiratissimo Iniesta, due minuti dopo Koscielny stende Pedro in area: questa volta Busacca concede il rigore, Messi non sbaglia e firma il 3-1. Il Barcellona potrebbe dilagare ma sciupa alcune facili occasioni con Villa, Dani Alves e Afellay. E nel finale rischia la beffa: Wilshere sorprende la difesa blaugrana e serve Bendtner, che però controlla male e, complice il recupero di Mascherano, calcia addosso a Valdes. Finisce 3-1 per il Barcellona: spagnoli ai quarti con pieno merito.