Champions League, Liverpool-Napoli 1-0. Salah elimina Ancelotti

Pubblicato il 11 dicembre 2018 alle 23:01:56
Categoria: Notizie Champions League
Autore: Michele Nardi

Alla fine la ciliegina sulla torta non è arrivata. Il Napoli perde 1-0 a Liverpool e viene condannato alla “retrocessione” ai sedicesimi di Europa League. Gli azzurri sprecano la qualificazione dopo un girone straordinario: passano Liverpool e Psg. Ma Insigne e compagni si fanno murare il gol qualificazione da un miracoloso intervento di Alisson a due minuti dalla fine.

Il primo brivido è di marca Reds ma Salah si allunga il pallone invece di colpire Ospina dall’altezza del dischetto all’8’. Il Napoli risponde immediatamente: taglio profondo di Mertens, il belga serve Hamsik a rimorchio e il tiro di prima sibila a un soffio dalla traversa di Alisson. I ritmi sono altissimi, sembra una partita di ping pong: trenta secondi dopo è Milner ad anticipare Maksimovic sul traversone dalla destra di Salah ma la palla si spegne sopra la traversa. Al 13’ Mertens prova a involarsi in contropiede ma Van Djik lo stende e si becca il giallo: il belga sembra avere la peggio nello scontro ma dopo un paio di minuti a bordo campo rientra. Il Liverpool segna ma Mané è in fuorigioco e il gol viene annullato ma da lì il Napoli perde pericolosamente metri e comincia a farsi schiacciare dai Reds, che alla fine passano: Salah salta Rui, entra in area e buca Ospina sotto le gambe con un tiro sul primo palo. Sembra il momento del tracollo ma gli azzurri invece provano a reagire. I sussulti per Alisson non sono tanti: al 36’ Ruiz riceve in area ma il suo tiro cross sul secondo palo è impreciso e non trova nessun compagno mentre nel finale di frazione Mertens prova il tiro da 50 metri senza fortuna.

Il Liverpool non si accontenta del vantaggio e ricomincia la partita all’attacco. Al 50’ Salah ha l’occasione per la doppietta ma la palla si spegne a un soffio dalla porta di Ospina. Il Napoli balla e quando riparte cerca verticalizzazioni rapide ma lo fa in modo frettoloso e impreciso: al 61’ Ancelotti si gioca Zielinski per Fabian Ruiz ma i partenopei continuano a soffrire le combinazioni dei Reds soprattutto sulle fasce. Gli attaccanti soffrono la fisicità della retroguardia del Liverpool e allora entra Milik per Mertens e Ghoulam per Mario Rui. Il Napoli prova allora ad alzare il baricentro cercando con più insistenza il cambio di campo. Al 72’ Milik riceve la palla in area ma Zielinski spara alto il suo traversone, due minuti dopo Ospina si fa perdonare la mezza papera del gol con tre autentici miracoli: prima stoppa il dribbling di Salah e smanaccia il successivo tentativo di pallonetto e poi ribatte la conclusione di Mané da due passi. E al 78’ Callejon si divora il gol qualificazione: splendido tocco di Milik per Insigne, cross sul secondo palo ma lo spagnolo manda alto. Gli ultimi minuti sono intensi: Mané si divora il raddoppio su assist dello scatenato Salah e Insigne spara alto una ribattuta dal limite dell’area. Il Napoli però assedia Alisson nel finale: il brasiliano giustifica le decine di milioni spese in estate salvando miracolosamente su Milik: il polacco controlla in area e calcia a botta sicura ma il numero 1 Reds blocca e fa cadere la torta dalle mani di Ancelotti.