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San Siro si riaccende per la Champions League: è la notte dell'Inter. I nerazzurri ospitano il Marsiglia nel ritorno degli ottavi di finale in una partita che può valere un'intera stagione. Per andare ai quarti bisogna vincere con almeno due gol di scarto: serve ribaltare lo 0-1 dell'andata al Velodrome, una sconfitta che aveva lasciato il segno in una squadra già abbondantemente ferita.
Una ventina di giorni dopo le cose sembrano essere cambiate. L'Inter, da squadra data per finita, sembra essersi rialzata: ha smesso di perdere e ha trovato due risultati incoraggianti, il pareggio in rimonta contro il Catania e il successo sul campo del Chievo ottenuto con una prova di carattere e due gol nel finale (buon segno). Ranieri si affida alla vecchia guardia per andare avanti ed entrare tra le migliori otto d'Europa: rispetto alla trionfale finale di Champions di Madrid vinta 2-0 col Bayern Monaco il 22 maggio 2010, tra gli undici titolari ci sono solo tre pedine nuove: Stankovic (che al Bernabeu era partito dalla panchina), Poli e Pazzini (o Forlan) in attacco.
San Siro sarà bollente, sono attesi oltre 60mila spettatori che dovranno "soffiare" sulle spalle di Zanetti e compagni (come ama dire Ranieri) e fare paura al Marsiglia. Una squadra, quella di Deschamps, che si presenta al Meazza con le ossa rotte e il morale sotto i tacchi. L'Olympique ha perso le ultime quattro partite di campionato senza riuscire a segnare nemmeno un gol. Venerdì sera, mentre l'Inter ritrovava il sorriso contro il Chievo, il Marsiglia rimediava una figuraccia in campionato sul campo della matricola Ajaccio. Milano è l'ultima spiaggia di Didier Deschamps, in Francia danno quasi per certo l'esonero del tecnico in caso di eliminazione. Calcio d'inizio alle 20.45, arbitra il portoghese Proenca.