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Champions: Inter-O.Marsiglia, top e flop. Le pagelle

Pubblicato il 13 marzo 2012 alle 23:25:00
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

I top e i flop di Inter-Olympique Marsiglia, terminata 2-1.

I TOP

Brandao (O. Marsiglia): entra solo all'88' ma di fatto è l'uomo qualificazione. Il brasiliano classe 1980, ex bomber dello Shakhtar, traduce in gol la prima palla che gli capita sui piedi. Deschamps non poteva sperare di meglio.

Alou Diarra (O. Marsiglia): dominante in mezzo al campo, fa a sportellate con chiunque graviti nella sua zona. Tiene su da solo il centrocampo dei suoi, recuperando decine di palloni.

Pazzini (Inter): curiosamente, l'attaccante meno in forma dell'Inter è quello che rischia di diventare la pedina della qualificazione. Entra e battaglia, mette lo zampino sull'1-0 e conquista e realizza il purtroppo inutile rigore del 2-1. Il simbolo della contraddizione nerazzurra.

I FLOP

Sneijder (Inter): l'ultima apparizione con la maglia nerazzurra in Europa? L'olandese lascia la Champions con un'altra prestazione imbarazzante. A cominciare dal gravissimo errore sottoporta. Da cui non si riprende più. Quando viene sostituito, l'Inter riprende slancio. Non può più essere un caso.

Lucio (Inter): appena sufficiente fino al 92', tra galoppate e svarioni. Poi sul rinvio di Mandanda, buca clamorosamente l'intervento di testa, mandando fuori tempo Samuel e consentendo a Brandao di infilare Julio Cesar. Una topica decisiva.

Forlan (Inter): è un campione, ma evidentemente la maglia nerazzurra è la sua kriptonite. Un solo scatto pungente, per il resto vaga sul fronte offensivo senza incidere né trovare la giusta posizione per far male. Uno dei punti di domanda più grossi della maledetta stagione.