Cassano: "Var pagliacciata, Higuain triste. Icardi faccia ciò che vuole"

Pubblicato il 11 dicembre 2018 alle 11:12:04
Categoria: Serie A
Autore: Michele Nardi

Ne ha per tutti FantAntonio. Cassano è intervenuto come ospite durante il programma Mediaset Tiki Taka e ha fatto quello che faceva abitualmente in campo: uno show.

A partire dai giudizi coloriti sulla Var: “Sta diventando una pagliacciata, uno ormai non sa più se esultare o no. Lasciamoli sbagliare gli arbitri”. La moviola arriverà anche in Champions a partire dagli ottavi, dove Cassano spera di vedere la sua Inter, che sta sera si gioca la qualificazione con il Psv. FantAntonio sa che anche il risultato del Camp Nou conta ma non teme un “disimpegno” del Barcellona con il Tottenham: “Ho chiamato mio figlio Lionel in onore di Messi. Sono sicuro che farà una grande partita e il Barcellona vincerà contro il Tottenham. Le grandi squadre non sanno cosa sia un inciucio. Messi all'Inter? Magari, ma il problema è che andrebbe venduta tutta la squadra”.

Un’affermazione che Cassano spiega: “Secondo me l’Inter ha fatto un buon mercato. Ma se non segna Icardi, gli altri non segnano, ma se lui ha due giorni di febbre la squadra non segna. Lautaro? Per come la pensa Spalletti gioca solo una punta”.

A proposito di Icardi e delle polemiche per la sua presenza a Madrid durante il SuperClasico tra River Plate e Boca Juniors: “Sono solo stronzate. Lui può fare quello che vuole, era con la moglie. Io quando avevo 20 anni me ne andavo dai ritiri, ma il giorno dopo facevo 2 gol. La cosa ideale è che segni con il Psv, tanto la gente cambia subito opinione”.

Cassano è interista ma ha giocato anche per il Milan, che fino a poco tempo fa sognava un ritorno di Ibrahimovic: “Siete sicuri che non arrivi? - rilancia Cassano -. Magari arriva e sta chiedendo un contratto più lungo di 6 mesi. In questa Serie A di scapoli e ammogliati sarebbe ancora decisivo”. Lo sguardo si volge poi al confronto tra altri due grandi attaccanti: Icardi e Higuain. “Tecnicamente il Pipita è forte quasi quanto Suarez. Lo considero più forte di Icardi, ma lo vedo triste, chi gliela dà la palla al Milan, mio nonno? Icardi è diverso: tocca 2 palloni e ne segna almeno uno”

Mentre sulla Juve e su Allegri: “Sono un fan di Max, La Juve ha costruito le sue fortune 10 anni fa, anche con lo stadio di proprietà e ora fa un campionato a parte. Oggi si può paragonare a Real Madrid e Barcellona”.

Se negli ultimi anni Cassano ci ha abituato a clamorose giravolte ora sembra avere idee chiare in testa per il suo futuro: “Mi piacerebbe fare il ds sportivo con pieni poteri, ma non voglio prendere lo stipendio inutilmente”.