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Il calo di Antonio Cassano è comprensibile. Riepilogando: è tornato a giocare dopo un lungo stop per i noti problemi con la Samp e con Garrone. E quando torni a giocare all’improvviso funziona come dopo un lungo infortunio: le prime partite sono discrete, poi paghi.
A Cassano sta accadendo esattamente questo. A Genova non è stato brillante, i problemi tattici restano, la contemporanea presenza di FantAntonio, Ibrahimovic e Pato non paga. Ma il Milan aspetta Cassano con fiducia, convinto che sarà decisivo nella volata per lo scudetto.