Cassano: "Balotelli? Io ero molto peggio"

2013-02-05 08:30:15
Pubblicato il 5 febbraio 2013 alle 08:30:15
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Tutti stanno facendo passare che l’Inter è morta: l'Inter è a tre punti dalla Champions League, è ai sedicesimi di Europa League e dobbiamo giocare anche una semifinale di Coppa Italia". Antonio Cassano non ci sta: dopo le critiche piovute sull'Inter all'indomani del tracollo contro il Siena, l'attaccante nerazzurro alza la voce a difesa della squadra: "Se gli altri ci hanno raggiunto, significa che avevano fatto molto male all’inizio - sottolinea Cassano ai microfoni di Sky - ma alla fine tutti dicono che è l’Inter che va male, ma va bene, lo accetto. Ci si deve prendere le responsabilità quando serve. Io parlo poco, ma in questo momento è giusto parlare".

"A Siena la peggiore Inter della stagione? Questo non lo so. Stiamo attraversando un periodo in cui giochiamo poco bene, questa è la realtà dei fatti - confessa il numero 99 -. Adesso abbiamo inserito due, tre giocatori di grande qualità che ci possono dare una mano. Ieri abbiamo giocato male, il Siena ha meritato di vincere: dobbiamo cercare di uscire da questo periodo con grande personalità e dare tutti qualcosa in più, soprattutto quelli più bravi".

Per Cassano il periodo negativo dell'Inter è dovuto a un "problema di equilibrio. E l'allenatore, io son convinto, lo sa meglio di noi e sa che soluzioni dobbiamo trovare. Io è da tanti anni che gioco e un gruppo migliore di questo non l'ho visto. Ragazzi molto umili, campioni che si mettono a disposizione dei ragazzini, è un qualcosa di straordinario che mi piace veramente"

Tra meno di venti giorni in programma il derby con il Milan: Cassano ritroverà da avversario Mario Balotelli, compagno di nazionale a Euro 2012 e autore di una doppietta contro l'Udinese all'esordio con la maglia rossonera: "C'è una sola differenza tra me e lui. Molto probabilmente a lui piace andare sui giornali, a me meno, però io facevo molto di peggio - rivela Cassano -. Me ne andavo dagli allenamenti, entravo con la macchina in campo, facevo di tutto e di più. Lui è un bravo ragazzo, veramente, io lo conosco. Io ne ho fatte tante di ‘cassanate’, ma tante tante, sono stato cacciato da cinque squadre".