Caso Tourè: il padre lo difende \"Nessuna droga\"

2011-03-05 12:18:56
Pubblicato il 5 marzo 2011 alle 12:18:56
Categoria: Notizie Premier
Autore: Redazione Datasport.it

"Kolo è un musulmano osservante e la nostra famiglia è molto religiosa. Non potrebbe mai ritrovarsi coinvolto in una vicenda del genere". Sulla vicenda Tourè, difensore del Manchester City risultato positivo a un test anti-doping e pertanto sospeso ieri dal club in attesa di accertamenti, interviene Mory Tourè, padre del calciatore: "Lui fa tutto per la sua famiglia - ha dichiarato il genitore in un'intervista riportata oggi dal Sun -. Non potrebbe mai avere a che fare con le droghe. Vuole soltanto fare le cose nel modo corretto, come un bravo musulmano".

Tourè si è difeso affermando di aver ingerito una pasticca dimagrante di sua moglie, senza realizzare che contenesse una sostanza proibita. "Kolo ha soltanto preso un prodotto dimagrante per perdere peso. E' stato un errore e lui non sapeva che cosa ci fosse dentro - ha proseguito il padre - E' sbagliato dire che ha preso delle droghe. Kolo è convinto che il destino starà dalla sua parte".