Caso Pro Piacenza, Ghirelli: "I genitori dovevano opporsi"

2019-02-18 11:15:48
Pubblicato il 18 febbraio 2019 alle 11:15:48
Categoria: Serie C
Autore: Matteo Pifferi

Nel weekend calcistico, si è segnata un'altra pagina nera del recente passato. Il risultato finale del match tra Cuneo e Pro Piacenza (20-0) rappresenta un danno d'immagine incredibile per il calcio italiano, ancora una volta colpito da una crisi societaria che ha ridotto la squadra piacentina a sole 8 unità, con tanto di massaggiatore in campo. Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, è intervenuto a Radio Anch'Io Sport per parlare dell'accaduto.

 

"Perché abbiamo permesso al presidente del Pro Piacenza di tesserare i sette giocatori? Erano già tesserati in realtà, poi hanno aggiunto in campo un massaggiatore. Dal prossimo campionato, chi non pagherà sarà escluso. Il 20-0 poteva non esserci ma, per non compromettere il campionato, abbiamo deciso di inserire le partite del Pro Piacenza e vedere poi come comportarci", ha dichiarato Ghirelli che si è anche espresso contro i genitori dei ragazzi: "C'è un altro aspetto che mi inquieta: il fatto che i genitori non si siano opposti al far vivere un'esperienza disastrosa ai ragazzi forse per il motivo di dire tra qualche anno 'mio figlio ha giocato tra i professionisti'. Una lezione educativa ignobile". Si attende il comunicato del Giudice Sportivo per vedere se il risultato della partita tra Cuneo e Pro Piacenza sarà omologato e come sarà modificata la classifica.