Serie B 2018-2019
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Tempo reale
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7° giornata Serie B 2018-2019

Stadio Adriatico - Giovanni Cornacchia

6 ottobre 2018 ore 15:00

Arbitro: Niccolò Baroni

Pescara

38° L. Mancuso
54° J. Machin

2
-
1

Conclusa

Benevento

51° N. Viola
38° L. Mancuso
54° J. Machin
51° N. Viola

Conclusa

15'
30'
45'
60'
75'
90'
Cronaca a cura di: Stefano Buda
Mostra dettagli:

Dopo sei anni e mezzo il Pescara torna in testa al campionato di serie B. Lo fa al termine di una partita ampiamente dominata, praticamente senza correre rischi. La squadra di Pillon fa la partita nei primi 45 minuti e trova il meritato vantaggio con Mancuso, dopo il palo colpito da Marras e altre buone occasioni. Nella ripresa, su punizione, il Benevento trova il pari con Viola, alla prima opportunità dalle parti di Fiorillo . La reazione dei padroni di casa è veemente e Machin, dopo appena tre minuti, sigla la rete del 2-1 per i biancazzurri. Con il passare dei minuti Pillon si accorge che la sua squadra sta indietreggiando e allora rinforza gli ormeggi, lasciando la manovra al Benevento, che però non riesce mai ad impensierire Fiorillo. E' anzi il Pescara, con le ripartenze micidiali di Mancuso, Marras e Memushaj, ad avere le occasioni per chiudere la gara. Finisce 2-1, nel tripudio del pubblico di casa, che torna a sognare. Esame superato per i ragazzi di Pillon, partiti a fari spenti all'inizio del campionato. Per il Benevento, considerato insieme al Verona la corazzata della cadetteria, c'è tanto da rivedere: fragilità difensiva, mancanza di imprevedibilità nelle giocate e soprattutto uno spirito poco battagliero, imperdonabile in una sfida di alta classifica. 

E' finita a Pescara. Esplode lo stadio: 2-1 per i padroni di casa, primi in classifica

90'+5
Azione convulsa al limite dell'area biancazzurra, tiro fuori misura di Christian Maggio

90'+4
L'arbitro annuncia un ulteriore minuto di recupero

90'+3
Sostituzione Pescara esce Leonardo Mancuso ed entra Andrea Salvatore Cocco. Standing ovation per l'autore del gol dell'uno a zero

90'+1
Cinque minuti di recupero

90'
Cristian Buonaiuto tocca di testa in area del Pescara, la palla sfila fuori

89'
Poche idee per il Benevento, che fatica a trovare spazi: cross telefonati e prevedibili buttati in area, dove nessuno trova il guizzo vincente

86'
Il Pescara manca clamorosamente il terzo gol: Mancuso ara la fascia sinistra, arriva sul fondo e mette in mezzo dove arriva Brugman che però, solo davanti alla porta, spara alto. Il capitano binacazzurro avrebbe solo dovuto appoggiarla in rete

82'
Secondo cambio nel Pescara: esce Manuel Marras ed entra Franck Kanouté. Pillon erge una diga e passa al 5-4-1.

78'
Calcio d'angolo battuto da Roberto Insigne, botta di Tello murata

75'
L'allenatore dei biancazzurri rinforza gli ormeggi in difesa. Attacco a due punti Mancuso-Marras

74'
Pasticcio del Pescara in area,  Coda di testa, Fiorillo respinge a fatica

73'
Prima sostituzione operata da Pillon che passa alla difesa a 5: esce Gaetano Monachello ed entra Marco Perrotta

72'
Il Pescara ora ha abbassato troppo la linea difensiva. Il Benevento manovra, anche se per il momento non fa male

70'
Ammonito anche  Massimo Volta per fallo su Monachello pronto a ripartire

70'
Terzo ed ultimo cambio per il Benevento: esce Nicolas Benito Viola ed entra Massimo Coda

69'
Ammonito Ledian Memushaj che placca Insigne in ripartenza

64'
Seconda sostituzione di Bucchi: esce Riccardo Improta ed entra Cristian Buonaiuto

64'
Il Pescara adesso controlla, con il Benevento che guadagna qualche metro, ma non riesce a penetrare in area. Sempre pericolose le ripartenze biancazzurre

62'
Prima sostituzione della gara: nel Benevento esce Federico Ricci ed entra Roberto Insigne

62'
Ammonito Antonio Nocerino per fallo su Balzano in ripartenza

56'
Ripartenza sciupata da Monachello, che conclude altissimo, ignorando i due compagni liberi sulle fasce

55'
Ammonito Cristiano Del Grosso per fallo a metà campo

54'
GOL Pescara di nuovo in vantaggio con José Machin. Bellissima la conclusione del centrocampista biancazzurro, che dalla destra ha fatto partire un diagonale rasoterra che si è insaccato all'angolino. 

51'
GOL di Nicolas Benito Viola. Pareggia il Benevento su punizione. Esecuzione magistrale, da posizione decentrata sulla destra, da circa 30 metri. Fiorillo non ci arriva

48'
 Brugman dalla bandiera, Campagnaro anticipato di un soffio

46'
Secondo tempo iniziato. Nessuna sostituzione

I biancazzurri di Pillon vanno meritatamente al riposo in vantaggio: nettamente meglio degli ospiti per palleggio, equilibrio, voglia e determinazione. Molto male il Benevento, che non si è praticamente mai visto dalle parti di Fiorillo. La squadra di Bucchi è apparsa molle e svogliata, lunga nei reparti e poco attenta nella fase difensiva. Non resta che attendere il secondo tempo per scoprire se la musica cambierà o se invece le due squadre continueranno ad eseguire lo stesso spartito.

45'+5
Fine primo tempo: 1-0 per il Pescara

45'+2
Ammonito Gianluca Di Chiara, per una manata sul volto di Marras. Era già stato avvertito, in precedenza, dall'arbitro, in occasione di un altro intervento duro

45'+1
Quattro minuti di recupero

45'
Bomba da fuori dell'ex giallorosso Ledian Memushaj: alto sopra la traversa

40'
Vantaggio meritato dei padroni di casa, che negli ultimi minuti avevano aumentato notevolmente la pressione, costruendo svariate occasioni

38'
GOL del Pescara con Leonardo Mancuso, che stacca di testa in area sul corner battuto da Memushaj e batte Puggioni. Proprio Puggioni, sull'azione precedente, aveva compiuto un miracolo sull'incornata di Campagnaro in area. Sugli sviluppi del corner è arrivato il vantaggio pescarese

34'
 Asencio tenta il numero, in rovesciata, nell'area del Pescara, ma la palla finisce alle stelle

33'
Biancazzurri padroni del campo, con i giallorossi che faticano a costruire. Gara nervosa, ma corretta. Le situazioni da gol più pericolose, finora, sono di marca abruzzese. Il palo di Marras grida vendetta

32'
Clamoroso palo di Manuel Marras, che tocca di tacco in area sull'invito di Mancuso: la palla si stampa sul legno alla destra di Puggioni e torna in campo, senza che nessun biancazzurro riesca a raccogliere

26'
Proteste del pubblico per falli, anche duri, non sanzionati con il cartellino dall'arbitro in un paio di occasioni

25'
Il Pescara preme: prima calcio di punizione di Brugman dai 25 metri, palla sulla barriera. L'azione prosegue e Marras mette in mezzo, ma un difensore sventa. Niente di fatto sul calcio d'angolo battuto da Ledian Memushaj

19'
Bruciante ripartenza di Monachello, che si invola sulla fascia destra, va sul fondo e mette in mezzo: palla a Leonardo Mancuso che si fa spazio e conclude, ma il tiro è centrale e Puggioni blocca

14'
Il Benevento prova a tenere la difesa alta, ma il Pescara pressa a metà campo e scavalca le linee avversarie con i lanci di Brugman e Machin

11'
Annullato un gol a Monachello, che brucia Antei ma a giudizio dell'arbitro commette fallo

6'
Calcio d'angolo battuto da Brugman, Puggioni blocca

4'
Tello di testa in area, la palla sfila pericolosamente davanti alla porta del Pescara, poi l'azione prosegue e sfuma

2'
Buona giocata Monachello-Memushaj, con l'albanese che penetra in ara e viene chiuso dai difensori ospiti

1'
Partiti. Calcio d'inizio battuto dal Pescara con Monachello

Il Pescara, complice il passo falso casalingo del Verona contro il Lecce, tenta un nuovo assalto al vertice della classifica, dopo la missione sorpasso fallita all'ultimo secondo del match contro il Padova. Non sarà semplice, però, avere la meglio contro il Benevento di Bucchi, che vuole riprendere la sua corsa verso la massima serie. Tra i padroni di casa pesano le assenze di Capone e Antonucci: Pillon schiera sulle fasce Mancuso e Marras, rilanciando al centro dell'attacco Monachello. I campani rispondono con un tridente offensivo formato da Ricci, Asencio e Improta, supportati da Viola e Tello a metà campo. Tanta qualità su entrambi i fronti. Gara aperta ad ogni risultato. 

Allo Stadio Adriatico va in scena il big match di giornata. Il Pescara, vera sorpresa di questa prima parte del campionato, secondo in classifica ad un punto dalla capolista Verona, riceve la visita della corazzata Benevento, che insegue in terza posizione, a due lunghezze dagli abruzzesi, ma avendo disputato una partita in meno. Entrambe le squadre vogliono riscattare le prove dell'ultima giornata: i ragazzi di Pillon sono reduci dal pareggio di Padova, giunto al termine di una gara dominata in lungo e in largo, che li ha visti dilapidare il doppio vantaggio negli ultimi cinque minuti. I giallorossi di Bucchi, tecnico che proprio il Pescara ha lanciato nel calcio che conta, domenica scorsa sono stati battuti a domicilio dal Foggia. Tanta rabbia in corpo sia per gli abruzzesi che per i campani, sarà importante verificare la tenuta mentale degli uomini in campo davanti al rischio di possibili contraccolpi psicologici. Si annuncia una sfida spettacolare, tra due squadre abili nel palleggio e che giocano a viso aperto. Previsto il pubblico delle grandi occasioni, con i tifosi del Benevento che hanno polverizzato i tagliandi a disposizione per il loro settore.

Pescara
IN CAMPO (4-3-3)
1 V. Fiorillo
14 A. Balzano
5 A. Gravillon
2 H. Campagnaro
3 C. Del Grosso 55°
8 L. Memushaj 69° 38°
16 G. Brugman Duarte
10 J. Machin 54°
7 L. Mancuso 93° 38°
9 G. Monachello 73°
19 M. Marras 82°

IN PANCHINA
12 E. Kastrati
31 M. Ciofani
15 E. Elizalde
13 M. Fornasier
23 M. Perrotta 73°
30 F. Kanouté 82°
29 F. Del Sole
20 A. Palazzi
32 S. Farelli
28 F. Melegoni
25 L. Crecco
17 A. Cocco 93°
Allenatore
Giuseppe Pillon
Benevento
IN CAMPO (4-3-3)
1 C. Puggioni
11 C. Maggio
14 M. Volta 70°
5 L. Antei
7 G. Di Chiara 47°
8 A. Tello
23 A. Nocerino 62°
10 N. Viola 51° 70°
27 F. Ricci 62°
29 R. Asencio
16 R. Improta 64°

IN PANCHINA
12 L. Montipò
4 L. Del Pinto
19 R. Insigne 62°
18 B. Gyamfi
2 L. Sparandeo
3 G. Letizia
21 C. Goddard
6 J. Billong
9 M. Coda 70°
22 P. Gori
17 C. Buonaiuto 64°
28 G. Volpicelli
Allenatore
Cristian Bucchi

4-3-3

Arbitro: Niccolò Baroni

4-3-3

1 Fiorillo
1 Puggioni
14 Balzano
11 Maggio
5 Gravillon
14 Volta
2 Campagnaro
5 Antei
3 Del Grosso
7 Di Chiara
8 Memushaj
8 Tello
16 Brugman Duarte
23 Nocerino
10 Machin
10 Viola
7 Mancuso
27 Ricci
9 Monachello
29 Asencio
19 Marras
16 Improta

Il grafico rappresenta le formazioni iniziali delle squadre.

Pagelle a cura di: Stefano Buda

Arbitro
Niccolò Baroni 5.5
Non sanziona con il giallo, come avrebbero meritato, un paio di interventi di marca beneventana in avvio di partita e un intervento del pescarese Machin nel secondo tempo. Sbaglia qualche decisione sui tanti duelli a metà campo. Per il resto gestisce al meglio una gara nervosa, ma rimasta sempre nei confini della correttezza.

Pescara
Allenatore: Giuseppe Pillon 7.0
Trova il coraggio di dirottare Mancuso sulla fascia sinistra, nonostante le grandi prove dell'attaccante pescarese nel ruolo di punta centrale. La sua squadra è corta, equilibrata, con ogni giocatore che sa sempre cosa fare. Legge bene la partita e non si formalizza troppo quando la squadra appare stanca e c'è da rinforzare gli ormeggi. Se il Pescara è primo in classifica è anche grazie ad un tecnico che, con semplicità, intelligenza ed esperienza, sta mettendo ogni tassello al posto giusto.
Vincenzo Fiorillo (POR): 6.5
Incolpevole sulla punizione magistrale eseguita da Viola, attento e reattivo sulle poche palle sporche che piovono in area del Pescara
Antonio Balzano (DIF): 6.5
Generoso e attento, presidia la fascia destra senza sbavature
Andrew Gravillon (DIF): 7.0
Prestazione granitica per il giovane centrale biancazzurro, che partita dopo partita si conferma una certezza del reparto difensivo
Hugo Armando Campagnaro (DIF): 7.0
Continua a stupire, facendo dimenticare la propria carta d'identità, grazia ad un'intelligenza tattica con pochi eguali e ad una prestanza fisica che continua ad assisterlo
Cristiano Del Grosso (DIF): 6.5
Pillon questa volta gli chiede di limitare le sue sgroppate e sulla sua fascia non passa nulla
Ledian Memushaj (CEN): 7.0
Ex dal dente avvelenato, ci teneva a dimostrare il proprio valore. Missione compiuta: recupera palloni, sfoggia aperture spettacolari e non toglie mai il piede quando c'è da combattere. In Campania, questa sera, saranno molti a rimpiangerlo
Gaston Brugman Duarte (CEN): 6.5
Giocatore dalla classe cristallina, quest'anno sta mettendo anche quella dose di cattiveria in più che è richiesta a chi presidia la sua zona di campo. Mezzo voto in meno per la clamorosa occasione sciupata sul finale, che avrebbe risparmiato ai tifosi di casa qualche minuto di apprensione
José Machin (CEN): 7.5
Generosità, determinazione e qualità di palleggio. Suo il gol del 2-1. E' l'eroe di giornata insieme a Mancuso
Leonardo Mancuso (ATT): 8.0
Strepitoso. Non c'è altro aggettivo per definirlo: decisivo da centravanti e decisivo anche da esterno d'attacco. Ara il campo dal primo all'ultimo minuto, inventa giocate da campione ed è spietato sotto porta. Questa potrebbe essere davvero la sua annata
Gaetano Monachello (ATT): 6.0
Tanta volontà, ma meno concretezza rispetto ai compagni di reparto. Impreciso in diversi appoggi ravvicinati, egoista in un paio di situazioni che avrebbero potuto rivelarsi più fruttuose per la squadra
Manuel Marras (ATT): 7.0
Il palo gli nega un gol di tacco da mostrare ai nipotini per molti anni a venire. Anche questa volta è l'ultimo a mollare e, a più riprese, semina il panico nell'area avversaria. E' già diventato un beniamino del pubblico per spirito di sacrificio e attaccamento alla maglia
Marco Perrotta (DIF): 6.0
Entra in campo per difendere il gol del 2-1 e assolve il suo compito alla perfezione. Il Pescara, con lui in campo, non va mai in affanno
Franck Kanouté (CEN): 6.0
Pillon lo lancia negli ultimi minuti per irrobustire la linea di centrocampo e lui non tradisce. Apporto prezioso nel finale
Andrea Salvatore Cocco (ATT): 6.0
Pochi secondi in campo per sostituire un esausto Mancuso
Benevento
Allenatore: Cristian Bucchi 5.0
Il suo Benevento appare molle, svogliato e prevedibile. Sarà il contraccolpo psicologico della sconfitta interna contro il Foggia, ma la squadra di Bucchi non entra praticamente mai in partita. Neanche quando, alla prima conclusione in porta, trova il pari con Viola. Neanche i tre cambi, effettuati nel giro di pochi minuti, imprimono una svolta alla prestazione della sua squadra. Occorrerà lavorare sulla testa dei giocatori, ma anche sul piano tattico. I giallorossi, su entrambi i piani, appaiono una squadra senza certezze
Christian Puggioni (POR): 7.0
Se il Benevento non subisce un passivo più ampio è soprattutto grazie ai suoi interventi. Strepitoso sul colpo di testa di Campagnaro, nel primo tempo, destinato ad insaccarsi all'angolino
Christian Maggio (DIF): 5.0
Apporto praticamente nullo in fase di costruzione, mentre in fase difensiva Marras lo manda più volte fuori giri. Gara da dimenticare
Massimo Volta (DIF): 5.5
Fatica a reggere gli attacchi del Pescara, che soprattutto in ripartenza fanno male. Il resto del reparto non lo aiuta.
Luca Antei (DIF): 5.0
Torna in campo dopo un lungo stop e si vede. La condizione atletica è ancora approssimativa. Un paio di volte è in clamorose ritardo sulle infilate avversarie
Gianluca Di Chiara (DIF): 5.5
E' tra i più volenterosi della sua squadra, ma anche troppo nervoso e impreciso
Andres Tello (CEN): 5.5
Qualità da vendere, non sfruttata a dovere. Gli attaccanti non gli aprono gli spazi di cui avrebbe bisogno e lui va in difficoltà sul pressing della mediana biancazzurra
Antonio Nocerino (CEN): 5.0
Dovrebbe essere il leader e l'anima del Benevento. Risulta invece sempre troppo macchinoso e incapace di rendere fluida la costruzione di gioco
Nicolas Benito Viola (CEN): 6.0
Gol da manuale su punizione e qualche lampo nel buio più totale. Sufficienza solo per il gesto tecnico da giocatore di altra categoria
Federico Ricci (ATT): 5.0
Buio pesto dalle sue parti. Non riesce mai a superare il suo diretto avversario e un paio di volte concede ripartenze sanguinose ai giocatori del Pescara
Raul José Asencio (ATT): 5.0
Campagnaro e Gravillon non gli fanno vedere palla. Prova allora ad inventarsi il gol da cineteca in rovesciata, ma la palla finisce alle stelle. E' l'immagine della sua gara
Riccardo Improta (ATT): 5.5
Fa qualcosa in più dei suoi compagni di reparto, ma non basta per salvarlo dal naufragio generale
Roberto Insigne (ATT): 6.0
Quando entra in campo, sulla fascia destra, il Benevento finalmente riesce a creare qualche pericolo. Niente di straordinario. Ma vista l'inerzia evidenziata dai campani fino al suo ingresso in campo, c'è da chiedersi come mai Bucchi lo abbia tenuto fuori per oltre un'ora
Massimo Coda (ATT): 5.5
Colpisce pericolosamente di testa in area, ma non riesce ad imprimere il segno sulla partita
Cristian Buonaiuto (ATT): 5.5
Neanche il suo ingresso in campo riesce a dare pericolosità alla squadra di Bucchi

Gli highlights saranno disponibili a breve.

-
Possesso palla
-
4
Tiri totali
4
2
Tiri specchio
1
2
Tiri respinti
1
1
Legni
-
5
Corner
2
-
Falli
-
-
Fuorigioco
-
2
Ammoniti
3
-
Espulsi
-

Pescara-Benevento 2-1

MARCATORI: 38' Mancuso (P), 51' Viola (B), 54' Machin (P).
PESCARA (4-3-3): Fiorillo 6,5; Balzano 6,5, Gravillon 7, Campagnaro 7, Del Grosso 6,5; Memushaj 7, Brugman Duarte 6,5, Machin 7,5; Mancuso 8 (90' Cocco 6) , Monachello 6 (73' Perrotta 6) , Marras 7 (82' Kanouté 6) .
A disposizione: Kastrati, Ciofani, Elizalde, Fornasier, Del Sole, Palazzi, Farelli, Melegoni, Crecco.
Allenatore: Giuseppe Pillon 7.
BENEVENTO (4-3-3): Puggioni 7; Maggio 5, Volta 5,5, Antei 5, Di Chiara 5,5; Tello 5,5, Nocerino 5, Viola 6 (70' Coda 5,5) ; Ricci 5 (62' Insigne 6) , Asencio 5, Improta 5,5 (64' Buonaiuto 5,5) .
A disposizione: Montipò, Del Pinto, Gyamfi, Sparandeo, Letizia, Goddard, Billong, Gori, Volpicelli.
Allenatore: Cristian Bucchi 5.
ARBITRO: Niccolò Baroni 5,5
NOTE: nessuna
AMMONITI: 45' Di Chiara (B); 55' Del Grosso (P); 62' Nocerino (B); 69' Memushaj (P); 70' Volta (B).
ESPULSI: nessuno.
ANGOLI: 5-2.
RECUPERO: pt 4, st 5