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Elezioni CRL - FIGC: in corsa Belloli, Bonfrisco e Mazzola

Pubblicato il 18 novembre 2012 alle 11:58:11
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

Una poltrona per tre. Le elezioni di sabato 24 novembre novembre stabiliranno la guida del calcio lombardo per il quadriennio che va dal 2012 al 2016. Un incarico di grande importanza dal punto di vista sportivo e anche politico perché si tratta della Regione più importante (oltre il 20% dell'attività nazionale) e del primo sport in Italia. Avranno diritto di voto le circa 1300 società calcistiche della Lombardia, che sommano oltre 180 mila giocatori. Un vero e proprio esercito che scegliera il proprio presidente sabato prossimo presso l’Hotel Leonardo da Vinci in via Senigallia, 6 a Milano in zona Bruzzano. In corsa ci sono il presidente uscente Felice Belloli, 62 anni, e due sfidanti: Sandro Mazzola, 70 anni, e Angelo Bonfrisco, 52.

Datasport offre ai propri lettori un breve identikit dei tre candidati, lo slogan di punta del programma con il quale si presentano agli elettori e il programma completo che trovate cliccando sui link sottostanti.


FELICE BELLOLI
L'identikit
Presidente in carica, 62 anni, Belloli è nel calcio da oltre trent’anni, dapprima come segretario e poi come presidente dell’Associazione Calcio Bareggio San Martino, carica dalla quale si è dimesso qualche mese prima di essere eletto alla guida del Crl nel febbraio del 2009. Nel 2003 ha ottenuto l’attestato di benemerenza Figc.
Il programma
"Daremo vita a nuovi corsi di formazione, sia per i dirigenti sia per l'uso dei defibrillatori a bordo campo. Continueremo a valorizzare i campionati baby. Da quando ci siamo insediati abbiamo sempre avuto risultati positivi e vogliamo proseguire con continuità".

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ANGELO BONFRISCO
L'identikit
Ex arbitro di serie A, Bonfrisco è attualmente assessore al Comune di Villasanta e dirigente del Seregno Calcio
Il programma
Bisogna rimettere mano ad un immagine, quella del calcio lombardo, senza più vitalità e senza obiettivi da perseguire. Perché avvenga un cambio di rotta epocale, il nostro sport ha bisogno di idee nuove e di volontà di crescita con le società lombarde non più spettatrici ma partecipi alla vita dell'attività federale regionale.

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SANDRO MAZZOLA
L'identikit
Ex fuoriclasse dell'Inter e della Nazionale degli Anni Sessanta e Settanta, campione d'Europa in azzurro nel 1968 e vicecampione del mondo a Messico 1970. Ha compiuto da poco 70 anni e attualmente fa il consulente e l'opinionista.
Il programma
"Il nostro obiettivo sarà di lavorare principalmente con i giovani, ridando tono ad un vivaio povero tecnicamente: pensiamo alla mancanza di numeri '10' nel nostro calcio. In più instaureremo un rapporto costante con Coverciano: lì la Lombardia, per colpa delle gestioni precedenti, non ha più un ruolo".