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Serata magica per Daniele Portanova: il difensore rossoblù, tornato in campo contro il Napoli dopo avere scontato quattro mesi di squalifica per lo scandalo scommesse, ha steso la squadra di Mazzarri al San Paolo segnando il gol del definitivo 3-2 con un gran colpo di testa all'89'. "Ho sofferto tanto - ammette ai microfoni di Sky - e questo gol lo dedico soprattutto alla mia famiglia, la cosa più importante, e poi a un vero amico, un fratello, che è Gabriele Bordoni (l'avvocato che lo ha assistito in questo periodo, ndr). Il Bologna in questo campionato facendo cose belle e altre meno belle, ma oggi abbiamo vinto lottando, e non rinunciando mai al gioco fino al 90'. Abbiamo affrontato un'ottima squadra ma il Bologna non ha mai fatto una partita difensiva".
Portanova non dimentica il collega-rivale Paolo Cannavaro: il difensore del Napoli rischia una squalifica simile alla sua per omessa denuncia: "Sicuramente ci parlerò adesso - conclude Portanova -. Ci sono stato tanto male, ma spero che Paolo possa continuare a giocare nel Napoli perché lui non ha fatto niente".