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Yearbook Fip: dimenticati gli azzurri che vincono

Pubblicato il 27 dicembre 2012 alle 20:52:22
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

A Biella, in occasione dell'All Star Game la Fip ha presentato il suo Yearbook 2012, l'annuario che riassume quanto ha fatto di bello e di buono la Federazione nel corso del 2012, dalle competizioni internazionali fino allo Streetball Tour e al mondiale 3 contro 3 maschile Under 18. Poiché le squadre nazionali sono il fiore all'occhiello, a esse sono dedicate 68 delle 144 pagine della sontuosa pubblicazione.

Peccato, però, che siano state dimenticate le uniche formazioni azzurre che vincono in campo internazionale, cioè le nazionali Over 40 di coach Alberto Bucci e di Giuseppe Ponzoni. Dimenticanza piuttosto grossolana, anche perché da anni le squadre azzurre "d'epoca" conquistano medaglie d'oro a tutto spiano. E anche nel 2012 la nazionale Over 45 ha portato a casa il suo bravo oro agli Europei di Kaunas in Lituania. Dal 2005, tanto per dire, hanno vinto 2 titoli mondiali e 7 titoli europei nella varie categorie (Over 40, Over 45 e Over 35 femminile) senza contare due argenti (mondiale Over 50 e World Champion League).

Non si dica che le competizioni degli 'Over' valgono poco e non sono da tenere in considerazione. È vero il contrario. Lo ha dimostrato - tanto per fare un esempio - proprio a Biella Carlton Myers, convocato dalla nazionale Over 40 per i mondiali 2013 di Salonicco, che ha vinto la gara del tiro da tre punti all'All Star Game. E non si è comportato male nemmeno Antonello Riva, campione europeo Over 45 nel 2008 e convocato per la nazionale Over 50 ai mondiali.
Si dirà che gli 'Over' partecipano a competizioni della Federazione Internazionale MaxiBasketball (Fimba), organismo a sé, diverso dalla Fiba, che comunque - a livello mondiale - riconosce la Fimba. Ma è anche vero che i nostri 'azzurroni' hanno il marchio della Fip stampato sulle maglie, e dunque la rappresentano nelle manifestazioni internazionali. Ed è vero anche che la Fip in settembre ha voluto premiare la nazionale Over 45 al Palasport di Trieste, in occasione dell'ultima gara di qualificazione agli Europei 2013 fra l'Italia di Pianigiani e la Bielorussia. È stato bello vedere il presidente Meneghin consegnare una prestigiosa targa a giocatori con i quali ha lottato ai suoi bei tempi in campo. Ma tutto è finito lì, e gli autori dello Yearbook se ne sono prontamente dimenticati. Amnesty International, diciamo così.

Come spiegare questo scivolone della Fip? L'ultimo oro della nazionale risale al secolo scorso, al lontano 1999, campionato europeo a Parigi. Alla Fip dovrebbero essere ben lieti che formazioni azzurre conquistino medaglie d'oro in campo internazionale. Ma le nazionali del settore 'Over' non rientrano nella logica Fip. Infatti - a differenza delle squadre federali di azzurri e azzurrini - non costano un euro alle casse federali, che non pagano nemmeno la tassa d'iscrizione a Mondiali o Europei 'Over'. Inoltre tutto il lavoro viene fatto al di fuori dall'ambito federale: preparazione, partite di allenamento, trasferte, tutto viene organizzato a cura del responsabile del Settore Over, Peppe Ponzoni. Al resto, in campo, ci pensano coach Bucci e i suoi azzurroni. Queste squadre devono perciò sembrare formazioni aliene ai federali, irreali, fuori dagli schemi abituali.

Scherzi a parte, lo scivolone della Fip si spiega in modo molto più banale. Gli autori dello Yearbook semplicemente sono stati pressapochisti. Fip, Federazione Italiana Pasticcioni, avrebbe chiosato a suo tempo il grande, indimenticabile Aldo Giordani.