Basket, Nba: clamorosa rimonta di Boston contro i Rockets

2017-12-29 09:54:06
Pubblicato il 29 dicembre 2017 alle 09:54:06
Categoria: NBA
Autore: Luca Servadei

Il 'Boston pride' colpisce ancora. Strepitosa rimonta dei Celtics, che nella notte piegano le resistenze degli Houston Rockets 98-99, recuperando 26 lunghezze di svantaggio. Nel finale espulso Harden, autore di due falli tecnici per liberarsi dalla marcatura di Smart. Tutto facile, invece, per i San Antonio Spurs di LaMarcus Aldridge (25 punti), che superano 107-119 i New York Knicks. Cadono i Sixers della coppia Saric-Embiid sotto i colpi di un super McCollum da 34 punti: Portland vince 110-114.
 
L'orgoglio dei Boston Celtics è davvero difficile da domare. Strepitosa rimonta dei biancoverdi che, in un finale mozzafiato, superano gli Houston Rockets 98-99 e consolidano la propria leadership nella Eastern Conference. Partita dall'andamento quanto mai sinusoidale: schiacciano subito il piede sull'acceleratore i Razzi texani che scappano via, chiudendo una prima frazione dominata sul perentorio +20 (12-32). Boston litiga con i ferri del TD Garden e così i Rockets ne approfittano per andare al riposo lungo sul rassicurante 62-38 dopo aver toccato anche il +26. Al rientro sul parquet, cambia la musica. I Celtics raddrizzano la mira e serrano le maglie della difesa, togliendo ritmo all'orchestra di Mike D'Antoni. Punto su punto, Boston si riporta fino ad una lunghezza di distanza con la schiacciata di Tatum a 7 secondi dalla fine. Qui, Harden (34 punti e 10 assist) commette una doppia sciocchezza, con due falli tecnici per liberarsi dall'asfissiante marcatura di Smart che consentono ad Horford di chiudere i conti dalla lunetta per il 98-99 finale.
 
Nelle altre partite, cadono i New York Knicks contro i San Antonio Spurs di LaMarcus Aldridge (25 punti per l'ex Portland): 107-119 il punteggio finale. Con un Porzingis non al top della condizione, è Michael Beasley a fare la voce grossa, ma i 23 punti con 12 rimbalzi non possono bastare. Bella vittoria anche per Orlando che rifila la quindicesima sconfitta stagionale ai Detroit Pistons. I Magic si impongono 89-102 mandando ben cinque uomini in doppia cifra, guidati dai 19 punti di Elfrid Payton, che aggiunge anche 8 assist ed 8 rimbalzi, sfiorando la tripla doppia. Nulla da fare per Minnesota sul parquet dei Milwaukee Bucks nonostante i 42 punti della coppia Towns-Butler. Decisivi per il 96-102 finale i 22 punti con 10 rimbalzi di Antetokounmpo e i 26 di Eric Bledsoe. Chiude il programma della notte il ko numero 19 in stagione dei Philadelphia 76ers, che si arrendono 110-114 ai Portland Trail Blazers. Nonostante un super Joel Embiid, autore di un'altra prova da incorniciare con 29 punti e 9 rimbalzi, i Sixers devono cedere il passo sotto i colpi di un indiavolato CJ McCollum, autore di una prestazione monstre da 34 punti.