Basket, Final Eight 2016: Milano avanti, Sassari detronizzata

2016-02-19 23:38:47
Pubblicato il 19 febbraio 2016 alle 23:38:47
Categoria: Serie A Basket
Autore: Redazione Datasport.it

Non sono mancati spettacolo e sorprese nella giornata dei quarti delle Final Eight di Coppa Italia del Forum di Assago. L'Olimpia Milano padrona di casa ha rispettato il pronostico e ha travolto Venezia: in semifinale l'EA7 Emporio Armani avrà il derby con Cremona che ha eliminato dopo un overtime Sassari, detentrice del trofeo nel 2014 e 2015. L'altra semifinale vedrà invece Trento opposta ad Avellino.

Pistoia-Trento 74-81
La Final Eight 2016 di Coppa Italia al Mediolanum Forum di Assago si apre col successo dell'Aquila Trento 81-74 contro la Giorgio Tesi Group Pistoia. Il primo tempo è equilibrato secondo pronostico e i toscani di Esposito sono anche avanti 39-37 nonostante l'assenza di Ronald Moore, ben compensata dai lunghi Czyz e Kirk. Nel terzo periodo però la Dolomiti Energia scava il break: 13-0 per salire 57-45 con in mezzo un paio di perle di Lockett e una schiacciata al volo di Julian Wright. Alla fine del quarto Trento allunga con 6 punti filati di Peppe Poeta ed è a +14. Nel quarto periodo Pistoia torna a -8 spinta da Czyz, top scorer a 20 punti, e Antonutti, prezioso con 13, ma l'Aquila dà la fiammata decisiva con un nuovo break di 9-0 per volare sul 77-60 con una tripla di Wright e 6 punti di Sutton. Il finale è 81-74 per la formazione di coach Buscaglia che ha 18 punti e 9 rimbalzi di Julian Wright, 13 da Sanders e 12 con 5 rimbalzi di Davide Pascolo.

Cremona-Sassari 97-89
Dopo due trofei consecutivi, nel 2014 proprio al Forum di Assago e nel 2015 a Desio, la Dinamo Sassari deve abbandonare il titolo al termine di un autentico suicidio contro la Vanoli Cremona, vincente 97-89 dopo un tempo supplementare agguantato con una bomba sulla sirena da circa 9 metri di Nicolò Cazzolato. La partita è stata sempre a strappi, a fiammate, con parziali di una squadra e contro parziali dell'altra. La Dinamo inizia 8-0 e chiude il primo periodo avanti 23-20 dopo il rientro della Vanoli; nel secondo quarto i sardi si portano sul 27-20 ma lì si piantano letteralmente e Cremona, con Dragovic e un Washington da 14 punti e 4 triple nel primo tempo (17 alla fine), firma il break per chiudere 34-29 in vantaggio. Dopo l'intervallo Turner e Gaspardo firmano il +9 Cremona; lì si incendia Logan che segna a ripetizione (10 punti di fila dei suoi 29 finali) e coinvolge Petway e Mitchell per il 56-49 al 30'. Nel quarto periodo Sassari tiene sempre la testa avanti, tocca il +10 ma lì si ferma, con le forzature di Mitchell e Logan. Cremona prende coraggio, Turner e McGee chiudono lo strappo e nei secondi conclusivi la Dinamo, avanti 77-74, non commette fallo ma permette alla Vanoli l'ultima chance e Cazzolato la sfrutta segnando da tre da 9 metri per il pareggio e di conseguenza per il supplementare. La Dinamo è colpita, nell'overtime non segna praticamente mai, la Vanoli prende subito margine con le bombe di Dragovic e McGee, e poi chiude con la vittoria, un po' a sorpresa, per 97-89 che vale la semifinale. Per la squadra di Pancotto brilla Elston Turner, 28 punti con 8 falli subiti.

Reggio Emilia-Avellino 87-94
La Sidigas Avellino è un treno in corsa, batte 94-87 la Grissin Bon Reggio Emilia centrando l'ottava vittoria consecutiva e strappa il pass per la semifinale di sabato alle 18.15 contro l'Aquila Trento. La squadra di coach Sacripanti fatica all'inizio contro una Grissin Bon presa per mano da Polonara che chiude il primo periodo avanti 22-17. Nel secondo periodo la musica cambia, Reggio fatica a trovare il canestro mentre per gli irpini l'ingresso di Veikalas e Ragland vale il break per il +7 che diventa 44-39 all'intervallo lungo. Nel terzo periodo prima Della Valle, poi Kaukenas riportano due volte Reggio Emilia a -3 ma Avellino non trema mai e chiude sul 62-53 al 30'. Nel quarto e ultimo quarto Leunen mette la tripla del +12, poi è uno scatenato Veikalas, semiperfetto al tiro (ha iniziato con 6 su 6), a tenere davanti la Sidigas. A 4' dalla fine Reggio torna a -4: è solo un fuoco di paglia perchè Ragland e Nunnally tamponano subito la reazione reggiana e firmano l'allungo decisivo per il 94-87 finale. Alla Grissin Bon non bastano sei uomini in doppia cifra (15 di Polonara) mentre Avellino si gode i 21 punti del sorprendente Veikalas, i 20 di Ragland e i 17 di Nunnally.

Milano-Venezia 88-59
La giornata ricca dei quarti di finale si chiude con la netta vittoria dell'Olimpia Milano 88-59 contro la Reyer Venezia. Il primo quarto è a basso punteggio e con le squadre imballate: l'EA7 Emporio Armani allunga sul 18-10 grazie al buon impatto dalla panchina di Sanders e Cerella. Nel secondo periodo la squadra di Repesa si prende una decina di punti di vantaggio e tocca il +13 con una bomba di Simon. Prima dell'intervallo gli orogranata hanno un sussulto e con Owens e le triple di Jackson ricuciono per il 38-31 al 20'. Il terzo quarto si apre con una fiammante Reyer: Owens schiaccia il canestro del -3 e mette paura al Forum biancorosso. La reazione dell'Olimpia è veemente ed è guidata da Cinciarini con la tripla, da Simon e da Macvan. Venezia prova a tamponare con un timeout ma Milano è ormai scappata ed è sempre Simon a colpire prima che Lafayette metta la tripla del +22 che fa esplodere il palazzo. Al 30' è 66-44. L'ultimo periodo è pura accademia per la squadra di Repesa che, pur senza Gentile ancora infortunato e con Kalnietis e Barac fuori per scelta tecnica, tocca anche il +32 con Batista. Il finale è 88-59 per l'EA7 Emporio Armani che sabato sera alle 20.45 se la vedrà contro la Vanoli Cremona. Nell'Olimpia ci sono cinque uomini in doppia cifra con Sanders top scorer a quota 16 mentre per Venezia Owens è il migliore con 12.