*/
 

A1, Trento campione: Sintini, dal cancro allo scudetto

Pubblicato il 13 maggio 2013 alle 08:43:09
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

"Si può guarire, si può". Urla la sua gioia Giacomo Sintini e sono urla che fanno venire i brividi. Ha appena conquistato il titolo di volley A1 con L'Itas Diatec Trentino, un titolo sudato e faticato, in campo. Un titolo che per lui vale doppio, macché doppio non è abbastanza. Perché al termine della stagione agonistica 2010-2011 gli avevano diagnosticato un tumore al sistema linfatico, che lo costrinse ad abbandonare l'attività agonistica e a non trasferirsi in Polonia, dove era stato raggiunto un accordo con lo Jastrzebski Wegiel allenato da Lorenzo Bernardi.

Ha lottato Sintini, anche fuori dal campo, e solo un anno dopo - l'8 maggio 2012 - è riuscito a ottenere la certificazione di idoneità alla pratica sportiva agonistica: la malattia è sconfitta. A pochi giorni dal ritorno alla pallavolo viene ingaggiato dalla Trentino Volley. Il suo esordio con questa maglia è datato il 14 ottobre 2012 (1 anno, 6 mesi e 10 giorni dopo la sua ultima apparizione ufficiale). Con la squadra trentina vince la Coppa Italia 2012-13 e ora anche il  Campionato.

"Dedico questa vittoria a tutta la mia famiglia - ha urlato il giocatore appena conclusa gara 5 -, ai malati di cancro, alle infermiere che mi hanno tenuto la mano. Si può guarire, io non sono nessuno, sono una persona normale, si può. Si può". Parole bellissime, ancora più belle di questo scudetto conquistato contro Copra Elior Piacenza (3-2) e che a questo titolo danno un sapore unico e particolare. Per Sintini certo, ma non solo.