15:41 - Mercoledì, 27 Maggio 2015


 

ore 8:00 - Mercoledì, 27 Maggio 2015


Serie D: risultati e classifiche in diretta. Live

Segui in temporeale su Datasport tutte le gare della post season del "Campionato d'Italia"

Segui tutte le gare di Serie D in diretta su Datasport: risultati, marcatori e statistiche

Manda le tue segnalazioni alla redazione via WhatsApp al numero 366.5709120

Playoff e playout: regolamento
- Poule Scudetto: regolamento

Il programma della post season: date, orari e calendario

Poule Scudetto

Semifinali (gare uniche in campo neutro): giovedì 28 maggio

La squadre che si qualificano alle semifinali della Poule Scudetto sono: Castiglione, Maceratese, Robur Siena e Akragas

Finale (gara unica in campo neutro): sabato 30 maggio

3a giornata - Domenica 24 maggio - Clicca sulle singole gare per il live testuale

Girone 1: Biancoscudati Padova-Cuneo 2-0
Non basta il successo per 2-0 dei Biancoscudati Padova sul Cuneo per proseguire l'avventura nella Poule Scudetto. A passare il turno è il Castiglione, ma per Petkovic e soci è comunque festa per una stagione culminata con la proiezione in Lega Pro. Per la cronaca, la meritata vittoria di oggi sul Cuneo porta le firme di un grandissimo Zubin e di Amirante.

Girone 2: Maceratese-Robur Siena 0-0
Manca solo il gol nella sfida al vertice della Poule Scudetto Girone B tra Maceratese e Robur Siena: all'Helvia Recina termina 0-0 nonostante le molte occasioni da gol da entrambe le parti. A fare la partita sono i senesi che sfiorano il vantaggio con Titone (traversa al 18') e Zane (palo al 71') e sbattono ripetutamente sulle prodezze del giovane Saitta. Da segnalare anche un palo di Petti per i marchigiani. Il risultato, comunque, promuove entrambe le squadre alla fase successiva della Poule Scudetto, con la Robur che passa il turno come miglior seconda.

Girone 3: Fidelis Andria-Akragas 0-0
Termina con un pareggio a reti bianche la sfida dello Stadio degli Ulivi tra Fidelis Andria e Akragas, uno 0-0 che qualifica gli ospiti alla semifinale della Poule scudetto. Poche emozioni e siciliani che controllano senza affondare per gran parte della gara, l'unica clamorosa occasione è una traversa colpita nel primo tempo da Savanarola. La stagione, per la squadra di Feola, non finisce: ora se la vedranno con una tra Castiglione, Maceratese e Robur Siena. Primo posto nel Girone C con 4 punti e qualificazione: c'è anche una buona notizia in vista di giovedì per l'Akragas, il rientro dopo oltre un mese di assenza di Beppe Meloni.

Playoff 

Le squadre qualificate alla IV fase dei playoff che si disputerà domenica 31 maggio sono:

Scandicci, Sestri Levante, Seregno, Altovicentino, Delta Porto Tolle, Poggibonsi, Fano, Viterbese, Taranto, Rende

Gli abbinamenti ufficiali:

Sestri Levante-Seregno
Altovicentino-Delta Porto Tolle
Fano-Scandicci
Viterbese-Poggibonsi
Taranto-Rende

Le fasi successive dei playoff:
V fase (le cinque vincenti della IV fase+la finalista perdente di Coppa Italia): domenica 7 giugno
VI fase - semifinali (le tre vincenti della V fase+vincitrice Coppa Italia): mercoledì 10 giugno
VII fase - finale (le due vincenti della VI fase): domenica 14 giugno

Rivivi il III turno - Domenica 24 maggio - Clicca sulle singole gare per il live testuale

Girone A: Sestri Levante-Borgosesia 3-1
Il Sestri Levante non si ferma. Dopo le 10 vittorie con cui ha concluso il campionato, ottiene il successo anche al primo turno dei playoff - terzo complessivo - sconfiggendo per 3-1 il Borgosesia. La partita si indirizza già nel primo tempo grazie ai gol di Longobardi (al 10' su rigore), Pescatore al 24' e Firenze al 30'. Nella ripresa arriva il gol ospite di Gasparri ma vale solo come gol della bandiera. I liguri approdano così al quarto turno dei playoff, mentre termina qui il percorso positivo dei Valsesiani.


Girone B: Lecco-Seregno 1-2
Il Seregno sconfigge al Rigamonti-Ceppi il Lecco con il punteggio di 2-1 e si qualifica per il quarto turno dei playoff che si disputerà la prossima domenica. Gli ospiti sbloccano la partita dopo 20 minuti con un gran gol di Gritti e nella ripresa trovano il raddoppio con Cremonesi in contropiede. Arriva troppo tardi il gol del Lecco, con Rigamonti al 92': il Seregno resiste e porta a casa la qualificazione. Dura soltanto una partita - vista la seconda posizione finale in campionato - la post-season del Lecco, che vede terminata la sua corsa ai playoff.

Girone C: Altovicentino-Sacilese 4-3 dts
Dopo una gara ricca di gol, la Sacilese si arrende e conclude la sua corsa nei Playoff. Dopo essersi portata sul 2-0 grazie alle reti di Beccia e Favret, la squadra di Marchetto si fa riprendere da Kicaj e Gambino (che sbaglia anche un calcio di rigore). Gli ospiti, rimasti in dieci per l'espulsione di Mboup, hanno le forze per segnare il terzo gol con Baggio, ma si fanno nuovamente raggiungere ancora da Gambino nel finale dei tempi regolamentari. Nei supplementari, la Salicese si arrende alla rete di Cozzolino. L'Altovicentino accede dunque al turno successivo dei playoff

Girone D: Delta Porto Tolle-Piacenza 2-0
A Rovigo il Delta Porto Tolle si impone sul Piacenza per 2-0 grazie alle reti di Pradolin e Capellupo, arrivate entrambe nella ripresa. Crollo degli ospiti che chiudono in dieci per l'espulsione di Orlandi, subentrato a Lisi. I veneti proseguono la loro marcia nei playoff e accedono alla fase nazionale mentre il Piacenza è eliminato.

Girone E: Poggibonsi-Ponsacco 2-1
Servono 120 minuti per decidere la vincente tra Poggibonsi e Ponsacco: alla fine esultano i rossoblu di Mike Fusci padroni di casa che, grazie alle rete decisiva di Valenti al 7' del primo tempo supplementare, si impongono per 2-1 sull'undici di Stefano Carobbi e accedono così al prossimo turno dei playoff. Nel primo tempo è Caciagli a sbloccare la partita al 13’, poi il pareggio di Nonni (37’) illude il Ponsacco che, alla lunga, deve però cedere alla superiorità dei senesi.

Girone F: Fano-San Nicolò 5-1
Netto successo del Fano che supera 5-1 il San Nicolò e accede alla fase successiva dei playoff. I marchegiani chiudono il primo tempo in vantaggio di una rete grazie al rigore contestato dagli ospiti e trasformato da Sivilla. Nella ripresa, invece, non c'è assolutamente storia: Gucci, Marconi e un doppio Sartori schiantano la resistenza del San Nicolò che sigla il gol della bandiera con Chiacchiarelli dagli undici metri.

Girone G: Viterbese-Olbia 1-0 dts
Due squadre distintesi in regular season per il gioco propositivo si affrontano in terra laziale per un posto alla quarta fase dei playoff. L'unica ad avere l'obbligo di vincere è l'Olbia: il suo leader Molino si carica la squadra sulle spalle e catalizza su di sé la fase offensiva, ma al minuto 57 l'espulsione di De Cicco pone un grosso ostacolo tra i sardi e l'obiettivo finale. Lo squilibrio numerico apre sì la partita, ma non a senso unico: la Viterbese sfiora sì il vantaggio più volte, ma anche l'Olbia non è da meno, e all'88' Pacciardi deve respingere sulla linea una conclusione a botta sicura di Molino. Il momento decisivo si verifica al 2' supplementare: Saraniti gonfia la rete in mischia e i padroni di casa mettono in saccoccia un 1-0 legittimato nei rimanenti minuti di gara.

Girone H: Taranto-Potenza 2-0
Allo Iacovone, il Taranto regala ai propri tifosi una gran prova di forza e carattere: in 10 uomini dalla fine del primo tempo per il rosso diretto a Marino, gli uomini di Cazzarò vanno a segno due volte nella ripresa e superano il Potenza. L'1-0 è frutto di un contestatissimo rigore realizzato da bomber Genchi, il 2-0 è uno stacco imperioso di Ibojo sugli sviluppi di un corner. Onore agli sconfitti per l'ottimo campionato disputato: a tratti il team lucano è stato l'unico a poter insidiare realmente il primato della Fidelis Andria, ma a laurearsi campione dei playoff del girone H è il più blasonato Taranto.

Girone I: Rende-Agropoli 0-0
L'Agropoli va in Calabria forte delle 6 reti rifilate mercoledì al Torrecuso, e il Rende lo riceve conscio che il regolamento dei playoff e la qualità offensiva degli avversari richiedono una partita sulla difensiva: mantenere lo 0-0 è una sofferenza, ma è sufficiente per l'undici rivelazione di mister Trocini per qualificarsi come vincitrice della post season per il girone I. Gli ospiti possono senz'altro recriminare per aver fallito parecchie ottime occasioni, ma d'altro canto avrebbero avuto le carte in regola per arrivar secondi in campionato e non essere costretti oggi a dover fare bottino pieno...

Playout

Gara unica - Domenica 24 maggio

Le squadre retrocesse in Eccellenza al termine dei playout sono:

Carovaggio
Dro
Kras Repen
Fidenza
S. Donato Tav.
Agnonese
Castelfidardo
Palestrina
Arzanese
Tiger
Sorrento

L'elenco con tutte le squadre retrocesse in Eccellenza girone per girone

Rivivi i playout - Clicca sulle singole gare per il live testuale

Girone B: Pro Sesto-Caravaggio 1-0
La Pro Sesto sconfigge per 1-0 il Caravaggio per la sfida playout del Girone B e quindi ottiene la permanenza in Serie D. A decidere l'incontro è un gol di Fronda su assist di Lanzi al minuto 23'. Gli ospiti nella ripresa cercano il gol del pari che porterebbe la sfida ai supplementari ma la Pro Sesto riesce a difendersi fino al 90'. Il Caravaggio quindi è costretto alla retrocessione in Eccellenza, facendo così compagnia alla Folgore Caratese, Castellana e Atletico Montichiari.

Girone C: Dro-Triestina 1-3 dts
L'Unione Triestina espugna l'Oltra di Dro per la sfida valevole per il secondo playout del Girone C, al termine di una partita incredibile, ottenendo così la permanenza in Serie D. Gli ospiti trovano il vantaggio nella ripresa con un rigore di Rocco al 50'. La partita sembra mettersi nel giusto verso per i biancorossi con l'espulsione di Ruaben (DRO) al 61' ma i trentini trovano il pari con un altro rigore, trasformato da Bertoldi al 81'. L'1 a 1 perdura fino al 90' e sono necessari i supplementari. Nel secondo tempo succede di tutto: la Triestina rimane in 10 per l'espulsione di Piscopo al 110' ma due minuti dopo il Dro resta in 9 per il rosso a Bazzanella. I biancorossi si riversano in attacco e proprio al 121' trovano il gol della vittoria con Rocco. 3 minuti dopo arriva il 3 a 1 con Proia che sancisce la retrocessione del Dro in Eccellenza, in compagnia di Kras Repen e delle già condannate Mori Santo Stefano e Mezzocorona.

Girone C: Giorgione-Kras Repen 2-1
Nella sfida dei playout del Girone C, il Giorgione batte a domicilio il Kras Repen e ottiene il pass per la partecipazione alla prossima stagione della Serie D. Dopo un primo tempo concluso a reti bianche, il Giorgione trova il vantaggio al 50' grazie ad un calcio di rigore trasformato da Episcopo. Passano solo 10 minuti e i biancorossi raddoppiano grazie ad un altro penalty, realizzato da Mattioli. A 20' dalla fine il Kras Repen accorcia le distanze con il terzo rigore della giornata con Spetic. Il punteggio rimane fisso sul 2-1 fino al 90' sancendo così la retrocessione del Kras Repen in Eccellenza, che si aggiunge alle già condannate direttamente Mori Santo Stefano e Mezzocorona.

Girone D: Fidenza-Romagna Centro 1-2
La Romagna Centro vince il playout del Girone D contro il Fidenza per 2-1 e ottiene la permanenza in Serie D. Apre le marcature per gli ospiti Tola al 9' ma al 21' l'arbitro Gosetto assegna un rigore al Fidenza che trova il pareggio con Del Porto ma la Romagna centro trova il nuovo vantaggio con Peluso, che approfitta di un'incomprensione tra Davini e De Angelis, trafiggendo il portiere con un pallonetto alla mezz'ora. Il Fidenza si getta all'attacco alla ricerca del pari ma non arriva. I parmensi quindi sono costretti alla retrocessione in Eccellenza, facendo compagnia Formigine, Abano Terme e Atletico Padova.

Girone E: Colligiana-San Donato Tavarnelle 2-0
2-0 è il verdetto finale al Manni. All'Olimpia Colligiana servono ben 68 minuti prima di trovare il vantaggio firmato da Prandelli che sblocca una partita davvero difficile sotto il piano tecnico. I locali trovano infine il raddoppio di Zavatto che condanna il San Donato Tavarnelle alla retrocessione.

ore 16 - Girone F: Amiternina-Castelfidardo 1-1
Finisce 1-1 la sfida tra Amiternina e Castelfidardo. La squadra locale è andata in vantaggio al 74esimo grazie al rigore trasformato da Torbidone, ma è stata ripresa due minuti più tardi da Cavaliere, sempre con un tiro dagli undici metri. Il pareggio sorride ai padroni di casa che, essendosi classificati meglio del Castelfidardo al termine del campionato, restano in Serie D condannando invece i rivali alla retrocessione.

Girone G: Palestrina-Isola Liri 2-3 dts
La gara di playout del girone G si conclude con la vittoria dell'Isola Liri sul Palestrina. Dopo un 2-2 entusiasmante, decide il gol di Basilico ai supplementari. I padroni di casa non sono riusciti a riagguantare il pareggio nei minuti finali nonostante la superiorità numerica per l'espulsione di Simonetti nella squadra ospite. Per il Palestrina la sconfitta di oggi significa dunque retrocessione in Eccellenza.

Girone H: Pomigliano-Arzanese 1-0 dts
Il derby partenopeo per la permanenza in Serie D arride alla meglio classificata in regular season. Il Pomigliano controlla la gara per i primi 60 minuti, fino alla doppia espulsione Pontillo-Cavaliere. In 10 contro 10 l'inerzia del match si sposta in favore dell'Arzanese, che durante il recupero record di 12 minuti (sostituzioni, infortuni e falli) va vicinissima al gol vittoria a più riprese. Scampato il pericolo, il Pomigliano riordina le idee per i supplementari, e al 104' un ispirato Minicone imbecca Pastore, abile a trafiggere Prisco di piatto. Questo 1-0 resiste anche al cartellino rosso rimediato al 106' da Visciano, che lascia i granata in 9 uomini: la battaglia è stata troppo aspra, l'Arzanese non ha più le forze necessarie ad agguantare gli avversari e sprofonda in Eccellenza, al termine di un'annata che avrebbe potuto vederla retrocedere senza playout se non fosse stato per un'azzeccata campagna acquisti invernale che le ha permesso quantomeno di giocarsi le proprie chance in post season.

Girone I: Noto-Tiger 1-0
In ossequio a un copione rispettato già la scorsa stagione, il Noto ottiene la salvezza dopo un avvio di stagione al sapor di retrocessione. Lo fa sconfiggendo il Tiger Brolo, che non riesce a mantenere la Serie D dopo la storica promozione ottenuta l'anno scorso dall'Eccellenza. Partita bloccata, che vede momenti alternati di supremazia territoriale non finalizzata da parte delle contendenti. Al 91' gli ospiti avrebbero l'opportunità di beffare gli avversari col loro capocannoniere Sparacello, ma la difesa si salva in extremis. Di contro, al 7' supplementare Caci anticipa tutti su un calcio d'angolo e regala l'1-0 al Noto. A precludere infine ogni speranza al Tiger, arriva al 105' l'espulsione per doppia ammonizione ad Addamo.

Girone I: Sorrento-Battigliese 1-2
Sfida tutta campana per la permanenza nella massima serie dilettantistica, tra due compagini con un passato tra i professionisti. Il Sorrento nel primo tempo soffre e rischia di andar sotto, ma ad inizio ripresa fa esplodere il pubblico: è il 52' quando un tiro-cross di Elefante supera De Marino e porta in rossoneri in vantaggio. Ma il calcio è affascinante perché basta poco per invertire rapidamente l'inerzia di una partita e gli equilibri tra le forze in gioco. Al 64' il neoentrato D'Ambrosio commette fallo da ultimo uomo ai danni di Compierchio: lo stesso esterno bianconero trasforma dagli 11 metri e pareggia i conti. Forte della nuova situazione di punteggio e della superiorità numerica, gli ospiti si gettano in avanti e al 70' arriva la decisiva perla di un difensore, Agresta, la cui mezza rovesciata spedisce il pallone sotto l'incrocio e mantiene la Battipagliese in Serie D. Questo 2-1 vale dunque la retrocessione dunque per il Sorrento, in un'annata iniziata nell'entusiasmo per l'ingaggio in panchina del "Pampa" Sosa e terminata tra i tristi fantasmi del coinvolgimento nelle ultime inchieste sul calcioscommesse.

Redazione Datasport


© RIPRODUZIONE RISERVATA