*/
 

Serie A 2026-27 Milan-Bologna 2-4: Mbangula ribalta il Diavolo

Pubblicato il 28 ottobre 2026 alle 20:42
Categoria: Serie A
Autore: Redazioneds Datasport

di Francesco Montanino - Dopo aver sconfitto il Cagliari a domicilio, il Bologna si ripete anche con il Milan e conferma la propria vocazione corsara. Espugnato “San Siro” grazie a una grande prestazione e a una straordinaria rimonta nella ripresa che ha messo k.o. un Milan troppo discontinuo. Prima sconfitta in campionato per il nuovo corso targato Amorim, mentre Palladino può essere molto soddisfatto dopo il secondo successo di fila lontano dal “Dall’Ara”.

Ma andiamo con ordine. Amorim si affidava al 4-4-2 con il tandem Cissé-Ramos; dal canto suo, Palladino optava per un 3-4-3 duttile che diventava un 5-4-1 in fase di non possesso. La partenza era tutta degli ospiti. Zortea metteva in crisi la fascia sinistra e, al secondo tentativo, serviva una palla invitante per Mbangula che non doveva far altro che buttarla in rete. La reazione rossonera però era immediata: al 15’, dopo un rimpallo, Cissé si trovava davanti a Skorupski e lo freddava con una conclusione precisa. La gara viveva di fiammate, con le due squadre che sapevano rendersi insidiose quando attaccavano. Poco prima della mezz’ora, arrivava il sorpasso rossonero: Tomori recuperava palla nella trequarti felsinea e serviva Cissé appostato sul secondo palo, che non doveva far altro che spingere in rete. Doppietta per il numero 70 del Diavolo e Milan che sembrava avere la gara in pugno.

E, invece, nella ripresa accadeva quel che non ti aspetti: il Bologna piazza un micidiale uno-due a cavallo fra il 60’ e il 62’. Dapprima, è Bartesaghi a deviare il pallone nella propria porta; poi, con i rossoneri ancora sotto choc, era Mbangula a piazzarla là dove Maignan non poteva proprio arrivarci con la difesa colpevolmente ferma. Stavolta, a differenza di quanto accaduto nella prima frazione di gioco, il Milan non reagiva e il Bologna aveva gioco facile nell’amministrare il ritrovato vantaggio. Nonostante ciò, Camarda si divorava il possibile pareggio, mandando di testa a lato da posizione favorevolissima. E, secondo la legge non scritta del calcio, inevitabilmente arrivava invece il 2-4 che chiudeva il discorso: Odgaard sfondava sulla destra e metteva a centro area per l’accorrente Mbangula, autore così di una tripletta da sogno che permetteva al Bologna di chiudere la serata in maniera trionfale.

In classifica, si ferma la marcia del Milan che si vede scavalcato dal Como nell’ultimo posto utile per la Champions, mentre il Bologna prosegue la propria scalata verso posizioni più tranquille. Nel prossimo turno, c’è il derby della “Madunina” per il Milan al cospetto della lanciatissima Inter di Chivu, mentre i felsinei avranno l’opportunità di allungare ulteriormente la propria striscia vincente con la visita del Monza di Juric.