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NBA 2026-27 – Risultati, cronache e tabellini del 24 ottobre

Pubblicato il 24 ottobre 2026 alle 10:15
Categoria: NBA
Autore: Redazioneds Datasport

Undici incontri disputati e ben otto vittorie in trasferta: è il bilancio della notte NBA, segnata da risultati significativi e finali al cardiopalma. Boston supera New York con un Jayson Tatum da 36 punti, mentre Minnesota e Toronto proseguono il loro avvio positivo. Houston piega San Antonio grazie alla stoppata decisiva di Amen Thompson su Wembanyama, Memphis completa una clamorosa rimonta contro Golden State e Utah la spunta su New Orleans per un solo punto. Atlanta travolge Charlotte, Detroit aggrava le difficoltà difensive di Miami e i Lakers si aggiudicano il derby con i Clippers. Dallas festeggia a Indianapolis, ma perde Cooper Flagg per infortunio.

Boston Celtics – New York Knicks 107-103 (26-27, 24-22, 33-24, 24-30)

Boston si affida al talento di Jayson Tatum per piegare la resistenza di New York e conquistare una vittoria sofferta. L’ala dei Celtics chiude con 36 punti, 25 dei quali realizzati nella ripresa, risultando decisiva nel finale dopo il tentativo di rimonta dei Knicks. Paul George e Neemias Queta contribuiscono con 15 punti a testa, mentre agli ospiti non bastano i 22 di Karl-Anthony Towns e le prove di OG Anunoby e Deuce McBride, entrambi a quota 20. Per New York arriva così la seconda sconfitta consecutiva in avvio di stagione.

Boston Celtics (Coach: Joe Mazzulla): Paul George 15 (6/15, 3/7), Jayson Tatum 36 (14/26, 3/10), Mitchell Robinson 4 (2/4, 0/0), Jordan Walsh 5 (2/5, 1/2), Derrick White 12 (5/11, 2/6), Neemias Queta 15 (4/8, 1/1), Payton Pritchard 4 (1/5, 1/3), Hugo González 0 (0/1, 0/1), Sam Hauser 6 (2/5, 2/5), Baylor Scheierman 2 (1/4, 0/2), Luka Garza 8 (3/3, 2/2).

Rimbalzi: 37 (10 offensivi + 27 difensivi), Jayson Tatum 9, Paul George 7 – Assist: 25 (Jayson Tatum 7, Derrick White 6).

New York Knicks (Coach: Mike Brown): Josh Hart 10 (4/12, 2/7), OG Anunoby 20 (5/11, 2/6), Karl-Anthony Towns 22 (9/13, 2/3), Mikal Bridges 0 (0/8, 0/5), Jalen Brunson 19 (7/17, 2/5), Landry Shamet 8 (3/6, 2/5), Miles McBride 20 (6/9, 6/8), Andre Drummond 2 (1/2, 0/0), Jose Alvarado 2 (1/2, 0/1), Jordan Clarkson 0 (0/0, 0/0), James Wiseman 0 (0/0, 0/0).

Rimbalzi: 44 (12 offensivi + 32 difensivi), Josh Hart 12, OG Anunoby e Karl-Anthony Towns 10 – Assist: 27 (OG Anunoby 8, Josh Hart 5).

Statistiche di squadra: Boston 40/87 dal campo (46,0%), 15/39 da tre (38,5%), 12/16 ai tiri liberi (75,0%); New York 36/80 dal campo (45,0%), 16/40 da tre (40,0%), 15/21 ai tiri liberi (71,4%).

Game Info: TD Garden, Boston (Massachusetts). Arbitri: Sean Wright, Brian Forte, Sha'Rae Mitchell. Spettatori: 19.156.

Charlotte Hornets – Atlanta Hawks 81-128 (20-33, 23-35, 19-29, 19-31)

Gli Atlanta Hawks travolgono Charlotte con un successo da 47 punti di scarto, il più ampio nella storia della franchigia, approfittando delle difficoltà di una squadra ancora alla ricerca di nuovi equilibri dopo la cessione di LaMelo Ball. Jalen Johnson guida Atlanta con 19 punti, otto assist e sette rimbalzi, mentre Aaron Wiggins ne aggiunge altrettanti dalla panchina. Gli Hornets, privi anche di diversi elementi importanti, subiscono 14 palle perse già nel primo tempo e incassano i fischi del pubblico di casa. Preoccupano inoltre le difficoltà al tiro di Brandon Miller, fermo a sei punti con un pessimo 1/11 da tre.

Charlotte Hornets (Coach: Charles Lee): Sion James 3 (1/7, 1/6), Naz Reid 17 (7/16, 3/8), Moussa Diabaté 5 (2/2, 0/0), Brandon Miller 6 (2/14, 1/11), Dennis Schröder 4 (1/5, 0/2), Ryan Kalkbrenner 6 (3/4, 0/0), Grayson Allen 11 (3/8, 3/6), Christian Anderson 2 (1/5, 0/3), Royce O'Neale 6 (2/6, 2/6), Tidjane Salaün 11 (5/9, 1/5), Liam McNeeley 4 (0/4, 0/2), PJ Hall 0 (0/2, 0/2), Hannes Steinbach 6 (3/5, 0/0).

Rimbalzi: 48 (19 offensivi + 29 difensivi), Moussa Diabaté 8, Ryan Kalkbrenner 7 – Assist: 21 (Sion James 5, Grayson Allen 3, Dennis Schröder e Christian Anderson 3).

Atlanta Hawks (Coach: Quin Snyder): Dyson Daniels 11 (5/10, 0/1), Jalen Johnson 19 (9/16, 0/3), Onyeka Okongwu 10 (4/8, 2/4), Nickeil Alexander-Walker 14 (5/12, 2/7), CJ McCollum 13 (4/10, 2/7), Luguentz Dort 9 (2/5, 1/3), Jock Landale 8 (3/8, 1/4), Kingston Flemings 5 (2/5, 1/1), Aaron Wiggins 19 (7/9, 3/5), Corey Kispert 11 (4/5, 3/4), Zuby Ejiofor 3 (1/3, 1/2), Dorian Finney-Smith 3 (1/2, 1/2), Asa Newell 3 (1/2, 1/2).

Rimbalzi: 48 (12 offensivi + 36 difensivi), Dyson Daniels 9, Jalen Johnson 7 – Assist: 37 (Jalen Johnson e Kingston Flemings 8, Nickeil Alexander-Walker 5).

Statistiche di squadra: Charlotte 30/87 dal campo (34,5%), 11/51 da tre (21,6%), 10/12 ai tiri liberi (83,3%); Atlanta 48/95 dal campo (50,5%), 18/45 da tre (40,0%), 14/22 ai tiri liberi (63,6%).

Game Info: Spectrum Center, Charlotte (North Carolina). Arbitri: Eric Lewis, Kevin Scott, Pat O'Connell. Spettatori: 19.524.

Indiana Pacers – Dallas Mavericks 105-121 (27-44, 16-33, 33-21, 29-23)

Dallas trova la prima vittoria della gestione Dusty May, imponendosi a Indianapolis e rovinando il ritorno casalingo di Tyrese Haliburton dopo le Finals NBA del 2025. Kyrie Irving trascina i Mavericks con 24 punti, seguito dai 20 di P.J. Washington, autore anche di 13 rimbalzi. La partita lascia però in secondo piano il risultato per l'infortunio alla spalla sinistra di Cooper Flagg, costretto a fermarsi dopo un fallo di Aaron Nesmith e rimasto negli spogliatoi nella ripresa. Indiana, travolta dalle fiammate offensive degli ospiti soprattutto nel primo tempo, incassa così la seconda sconfitta consecutiva, mentre Dallas può guardare con fiducia al prosieguo della stagione.

Indiana Pacers (Coach: Rick Carlisle): Jarace Walker 2 (1/2, 0/1), Pascal Siakam 23 (8/13, 3/5), Ivica Zubac 9 (4/7, 0/0), Andrew Nembhard 16 (5/11, 1/2), Tyrese Haliburton 18 (8/17, 0/4), Obi Toppin 13 (5/10, 0/2), Aaron Nesmith 9 (2/7, 1/5), Quenton Jackson 8 (3/8, 1/6), Kelly Oubre Jr. 3 (1/10, 1/6), Jalen Slawson 4 (2/2, 0/0), Larry Nance Jr. 0 (0/0, 0/0), Kobe Brown 0 (0/0, 0/0), Jay Huff 0 (0/1, 0/1).

Rimbalzi: 42 (13 offensivi + 29 difensivi), Ivica Zubac 11, Obi Toppin e Jalen Slawson 5 – Assist: 27 (Tyrese Haliburton 7, Andrew Nembhard 5).

Dallas Mavericks (Coach: Jason Kidd): P.J. Washington 20 (6/11, 2/4), Cooper Flagg 14 (4/6, 2/2), Daniel Gafford 4 (2/4, 0/0), Max Christie 16 (7/14, 2/5), Kyrie Irving 24 (8/15, 5/10), Naji Marshall 15 (7/15, 0/4), Morez Johnson Jr. 8 (3/5, 0/1), Marcus Sasser 6 (2/5, 2/4), Zaccharie Risacher 11 (4/11, 1/4), Moussa Cissé 3 (1/1, 0/0), Sergio de Larrea 0 (0/1, 0/0), Walter Clayton Jr. 0 (0/0, 0/0), Tobi Lawal 0 (0/0, 0/0).

Rimbalzi: 46 (11 offensivi + 35 difensivi), P.J. Washington 13, Zaccharie Risacher e Morez Johnson Jr. 6 – Assist: 28 (Cooper Flagg e Naji Marshall 6, Daniel Gafford 5).

Statistiche di squadra: Indiana 39/88 dal campo (44,3%), 7/32 da tre (21,9%), 20/28 ai tiri liberi (71,4%); Dallas 44/88 dal campo (50,0%), 14/34 da tre (41,2%), 19/23 ai tiri liberi (82,6%).

Game Info: Gainbridge Fieldhouse, Indianapolis (Indiana). Arbitri: Pat Fraher, Brent Barnaky, Nate Green. Spettatori: 17.274.

Orlando Magic – Minnesota Timberwolves 93-115 (20-26, 25-31, 15-29, 33-29)

Minnesota conquista la seconda vittoria consecutiva e lo fa senza aver bisogno di una grande serata di Anthony Edwards, limitato a 15 punti con un modesto 5/23 al tiro. A fare la differenza è soprattutto il dominio a rimbalzo dei Timberwolves, capaci di chiudere con un eloquente 60-43 e di costruire numerose seconde opportunità offensive. Jaden McDaniels affianca Edwards con altri 15 punti, mentre Rudy Gobert ne aggiunge 14. Orlando, alla seconda sconfitta in altrettante gare, resta in partita soltanto a tratti e cede definitivamente nel terzo quarto, chiuso con appena 15 punti segnati. Non bastano ai Magic i 20 punti di Wendell Carter Jr. e i 18 di Franz Wagner.

Orlando Magic (Coach: Jamahl Mosley): Franz Wagner 18 (7/14, 1/6), Paolo Banchero 14 (6/11, 0/2), Wendell Carter Jr. 20 (8/9, 3/4), Desmond Bane 5 (2/11, 1/9), Jalen Suggs 14 (6/12, 1/4), Tristan da Silva 5 (2/9, 1/7), Goga Bitadze 4 (1/2, 0/0), Jase Richardson 6 (2/5, 1/1), Jamal Cain 0 (0/4, 0/4), Nikola Vučević 0 (0/1, 0/1), Jevon Carter 0 (0/2, 0/1), Colin Castleton 7 (3/3, 0/0), Alex Morales 0 (0/1, 0/0).

Rimbalzi: 43 (8 offensivi + 35 difensivi), Wendell Carter Jr. 9, Paolo Banchero e Franz Wagner 6 – Assist: 23 (Jalen Suggs 6, Franz Wagner e Paolo Banchero 5).

Minnesota Timberwolves (Coach: Chris Finch): Jaden McDaniels 15 (6/14, 2/5), Jonathan Kuminga 11 (3/7, 2/3), Rudy Gobert 14 (6/8, 0/0), Anthony Edwards 15 (5/23, 2/9), LaMelo Ball 12 (4/13, 2/8), Ayo Dosunmu 14 (6/11, 1/2), Terrence Shannon Jr. 13 (4/6, 2/4), Joan Beringer 9 (4/8, 0/0), Trey Lyles 9 (3/6, 2/5), Bones Hyland 3 (1/2, 1/1), Jaylen Clark 0 (0/0, 0/0), Cody Williams 0 (0/0, 0/0), Isaiah Evans 0 (0/0, 0/0).

Rimbalzi: 61 (22 offensivi + 39 difensivi), Rudy Gobert e Joan Beringer 9, Jonathan Kuminga 8 – Assist: 33 (Ayo Dosunmu 10, LaMelo Ball e Jonathan Kuminga 5).

Statistiche di squadra: Orlando 37/84 dal campo (44,0%), 8/39 da tre (20,5%), 11/19 ai tiri liberi (57,9%); Minnesota 42/98 dal campo (42,9%), 14/37 da tre (37,8%), 17/30 ai tiri liberi (56,7%).

Game Info: Kia Center, Orlando (Florida). Arbitri: Josh Tiven, Jason Goldenberg, Jenna Schroeder. Spettatori: 19.551.

Washington Wizards – Toronto Raptors 102-112 (21-34, 31-26, 25-21, 25-31)

Toronto conferma la solidità difensiva mostrata al debutto e supera Washington, costretta a fare i conti con ben 23 palle perse. Scottie Barnes firma una doppia doppia da 28 punti e 14 rimbalzi, mentre RJ Barrett contribuisce con 23 punti in una serata in cui i Raptors controllano a lungo il punteggio. Gli Wizards provano a riaprire la partita nel terzo quarto, risalendo fino a una sola lunghezza di distanza, ma gli ospiti mantengono lucidità nei possessi decisivi e gestiscono il margine nell'ultimo periodo. A Washington non sono sufficienti i 22 punti e 12 assist di Trae Young né i 20 di Tre Johnson. Delude invece Anthony Davis, fermo a nove punti dopo i 34 della gara d'esordio.

Washington Wizards (Coach: Brian Keefe): Kyshawn George 11 (2/9, 1/4), Anthony Davis 9 (3/12, 0/2), Alex Sarr 7 (2/4, 1/2), Bilal Coulibaly 11 (3/8, 1/3), Trae Young 22 (5/15, 4/10), Tre Johnson 20 (7/14, 4/8), Justin Champagnie 8 (4/7, 0/2), Khris Middleton 6 (1/4, 0/2), Bub Carrington 3 (1/4, 1/4), Deandre Ayton 4 (2/2, 0/0), Tre Mann 0 (0/0, 0/0), Reece Beekman 0 (0/0, 0/0), Will Riley 0 (0/0, 0/0), Felix Okpara 1 (0/0, 0/0), Anthony Gill 0 (0/0, 0/0).

Rimbalzi: 40 (6 offensivi + 34 difensivi), Anthony Davis 9, Deandre Ayton 6, Bilal Coulibaly e Justin Champagnie 6 – Assist: 21 (Trae Young 12, Alex Sarr 5).

Toronto Raptors (Coach: Darko Rajaković): Kawhi Leonard 16 (7/20, 2/8), Scottie Barnes 28 (12/26, 1/6), Jakob Poeltl 6 (2/3, 0/0), RJ Barrett 23 (9/16, 1/5), Immanuel Quickley 12 (5/15, 0/6), Collin Murray-Boyles 8 (3/6, 0/0), Jamal Shead 5 (1/3, 0/0), Ja'Kobe Walter 7 (2/8, 2/7), Allen Graves 2 (1/1, 0/0), Jamison Battle 5 (2/3, 1/2), Alijah Martin 0 (0/0, 0/0), Trayce Jackson-Davis 0 (0/0, 0/0), Jaden Bradley 0 (0/0, 0/0).

Rimbalzi: 53 (19 offensivi + 34 difensivi), Scottie Barnes 14, Kawhi Leonard e Jakob Poeltl 9 – Assist: 25 (Immanuel Quickley 6, Scottie Barnes 5).

Statistiche di squadra: Washington 30/79 dal campo (38,0%), 12/37 da tre (32,4%), 30/35 ai tiri liberi (85,7%); Toronto 44/101 dal campo (43,6%), 7/34 da tre (20,6%), 17/21 ai tiri liberi (81,0%).

Game Info: Capital One Arena, Washington, D.C. Arbitri: Marc Davis, Jonathan Sterling, Brent Haskill. Spettatori: 18.952.

Miami Heat – Detroit Pistons 111-128 (26-41, 27-24, 27-38, 31-25)

Detroit continua a convincere e centra la seconda vittoria consecutiva, imponendosi dall'inizio alla fine contro una Miami ancora in grande difficoltà nella propria metà campo. I Pistons partono con un parziale di 17-2 e costruiscono un vantaggio che gli avversari non riescono più a colmare. John Collins guida i vincitori con 23 punti, seguito dai 19 di Paul Reed e dai 17 dell'ex Duncan Robinson. Agli Heat non bastano i 36 punti e 12 rimbalzi di Giannis Antetokounmpo: la squadra concede altri 128 punti e raggiunge quota 259 subiti nelle prime due partite, un dato mai registrato prima nella storia della franchigia. La serata di Detroit è però segnata anche dagli infortuni di Ausar Thompson e Jalen Duren, entrambi da valutare.

Miami Heat (Coach: Erik Spoelstra): Andrew Wiggins 8 (3/12, 1/6), Giannis Antetokounmpo 36 (15/26, 1/3), Bam Adebayo 4 (2/6, 0/2), Klay Thompson 6 (2/11, 2/11), Davion Mitchell 18 (6/14, 3/9), Bobby Portis Jr. 11 (4/10, 3/6), Tim Hardaway Jr. 8 (2/7, 2/5), Pelle Larsson 7 (1/7, 1/4), Nikola Jović 5 (1/1, 0/0), Dru Smith 3 (1/2, 1/1), Simone Fontecchio 0 (0/3, 0/2), Myron Gardner 0 (0/0, 0/0), Nick Richards 3 (1/1, 1/1), Ryan Conwell 2 (1/2, 0/1).

Rimbalzi: 49 (18 offensivi + 31 difensivi), Giannis Antetokounmpo 12, Andrew Wiggins 8, Bobby Portis Jr. 8 – Assist: 24 (Giannis Antetokounmpo 5, Davion Mitchell 5).

Detroit Pistons (Coach: J.B. Bickerstaff): Ausar Thompson 4 (2/5, 0/1), John Collins 23 (9/15, 5/6), Jalen Duren 4 (2/4, 0/0), Duncan Robinson 17 (5/12, 5/10), Cade Cunningham 16 (5/8, 2/3), Paul Reed 19 (8/11, 2/2), Ronald Holland II 8 (3/6, 0/0), Isaiah Joe 12 (4/9, 1/6), Kevin Huerter 5 (2/7, 1/5), Daniss Jenkins 15 (5/8, 1/2), Javonte Green 5 (2/4, 1/3), Tolu Smith 0 (0/0, 0/0).

Rimbalzi: 53 (12 offensivi + 41 difensivi), Paul Reed 11, John Collins 7, Jalen Duren e Kevin Huerter 6 – Assist: 34 (Cade Cunningham 8, Ausar Thompson e Daniss Jenkins 5).

Statistiche di squadra: Miami 39/102 dal campo (38,2%), 15/51 da tre (29,4%), 18/28 ai tiri liberi (64,3%); Detroit 47/89 dal campo (52,8%), 18/38 da tre (47,4%), 16/20 ai tiri liberi (80,0%).

Game Info: Kaseya Center, Miami (Florida). Arbitri: Tony Brothers, Marat Kogut, J.T. Orr. Spettatori: 19.616.

San Antonio Spurs – Houston Rockets 110-114 (27-32, 32-29, 22-24, 29-29)

Houston conquista il secondo successo stagionale al termine di una sfida equilibrata, decisa da una giocata difensiva a pochi istanti dalla sirena. Amen Thompson stoppa il tentativo ravvicinato di Victor Wembanyama, impedendo a San Antonio di trovare il pareggio e consegnando ai Rockets un finale vincente. Alperen Sengun è il miglior realizzatore della squadra con 29 punti, mentre Kevin Durant e lo stesso Thompson ne aggiungono 20 ciascuno. Dall'altra parte Wembanyama chiude con 25 punti e 13 rimbalzi, ma gli Spurs restano a secco di vittorie dopo due gare. Decisivo anche il contributo di Fred VanVleet, autore dei due tiri liberi che fissano il risultato definitivo dopo la stoppata di Thompson.

San Antonio Spurs (Coach: Mitch Johnson): Stephon Castle 15 (6/15, 3/9), Devin Vassell 10 (3/8, 2/5), Victor Wembanyama 25 (9/21, 2/6), Dylan Harper 20 (8/15, 1/4), De'Aaron Fox 19 (6/11, 2/5), Julian Champagnie 6 (2/5, 2/5), Luke Kornet 7 (2/3, 0/0), Keldon Johnson 8 (4/7, 0/1), Carter Bryant 0 (0/0, 0/0).

Rimbalzi: 40 (9 offensivi + 31 difensivi), Victor Wembanyama 13, Stephon Castle 7, Keldon Johnson 6 – Assist: 21 (De'Aaron Fox 9, Stephon Castle 5).

Houston Rockets (Coach: Ime Udoka): Kevin Durant 20 (5/10, 2/2), Jabari Smith Jr. 7 (2/5, 1/2), Alperen Sengun 29 (10/20, 2/4), Amen Thompson 20 (9/15, 1/2), Fred VanVleet 14 (4/10, 3/8), Steven Adams 4 (2/2, 0/0), Marcus Smart 5 (1/6, 0/4), Tari Eason 12 (4/8, 0/2).

Rimbalzi: 44 (8 offensivi + 36 difensivi), Alperen Sengun e Kevin Durant 7, Tari Eason 6 – Assist: 25 (Alperen Sengun 7, Kevin Durant 6, Fred VanVleet 5).

Statistiche di squadra: San Antonio 40/87 dal campo (46,0%), 12/37 da tre (32,4%), 18/25 ai tiri liberi (72,0%); Houston 38/78 dal campo (48,7%), 10/25 da tre (40,0%), 28/31 ai tiri liberi (90,3%).

Game Info: Moody Center, Austin (Texas). Arbitri: Kevin Cutler, Brandon Adair, Ashley Moyer-Gleich. Spettatori: 16.723.

Utah Jazz – New Orleans Pelicans 120-119 (31-28, 31-24, 24-38, 34-29)

Utah conquista una vittoria al fotofinish contro New Orleans, rimontando nel finale e interrompendo una striscia di otto sconfitte consecutive negli scontri diretti. Jaren Jackson Jr. chiude con 24 punti e 10 rimbalzi, mentre il rookie Darryn Peterson realizza i due tiri liberi del sorpasso a 50,5 secondi dalla sirena. I Pelicans, trascinati dai 23 punti di Zion Williamson e dai 20 di Saddiq Bey, sprecano un'altra occasione dopo aver già dilapidato un vantaggio nella gara d'esordio. Gli ultimi possessi non premiano la squadra ospite, che vede confermata una chiamata di sfondamento contro Williamson e assiste all'errore di Dejounte Murray sul tiro del possibile successo. Preoccupano inoltre le condizioni di Yves Missi, uscito per un problema al ginocchio sinistro.

Utah Jazz (Coach: Will Hardy): Ace Bailey 6 (2/8, 1/6), Lauri Markkanen 16 (6/13, 4/9), Jaren Jackson Jr. 24 (7/15, 2/4), Darryn Peterson 15 (6/12, 1/2), Keyonte George 19 (6/12, 3/7), Kyle Filipowski 0 (0/1, 0/0), Jaxson Hayes 17 (7/8, 0/0), Isaiah Collier 10 (3/5, 0/1), Svi Mykhailiuk 3 (1/4, 0/2), Brice Sensabaugh 10 (3/6, 2/4).

Rimbalzi: 42 (14 offensivi + 28 difensivi), Jaren Jackson Jr. 10, Ace Bailey 7, Lauri Markkanen 6 – Assist: 31 (Keyonte George 10, Isaiah Collier 7).

New Orleans Pelicans (Coach: Jamahl Mosley): Trey Murphy III 9 (4/9, 1/4), Zion Williamson 23 (8/12, 0/1), Yves Missi 6 (3/3, 0/0), Dejounte Murray 16 (7/15, 0/2), Jeremiah Fears 7 (3/9, 1/4), Jordan Poole 12 (1/8, 1/5), Herbert Jones 3 (1/2, 1/2), Derik Queen 12 (4/9, 1/2), Saddiq Bey 20 (8/12, 3/5), Bennedict Mathurin 4 (2/5, 0/1), Karlo Matković 7 (3/3, 0/0).

Rimbalzi: 37 (9 offensivi + 28 difensivi), Derik Queen 7, Trey Murphy III e Zion Williamson 6 – Assist: 18 (Dejounte Murray 6, Jordan Poole 2, Zion Williamson 2).

Statistiche di squadra: Utah 41/84 dal campo (48,8%), 13/35 da tre (37,1%), 25/33 ai tiri liberi (75,8%); New Orleans 44/87 dal campo (50,6%), 8/26 da tre (30,8%), 23/27 ai tiri liberi (85,2%).

Game Info: Delta Center, Salt Lake City (Utah). Arbitri: James Capers, Leon Wood, Ray Acosta. Spettatori: 17.867.

Golden State Warriors – Memphis Grizzlies 108-111 (34-33, 22-27, 34-24, 18-27)

Memphis firma una rimonta clamorosa a San Francisco, recuperando 12 punti negli ultimi 3 minuti e 47 secondi e infliggendo a Golden State una sconfitta maturata dopo aver avuto la partita in pugno. Cameron Boozer, autore di 25 punti e 13 rimbalzi, realizza il canestro del sorpasso a 20 secondi dalla fine, completando la rimonta dei Grizzlies, capaci di piazzare un parziale decisivo di 17-0. Ty Jerome conferma l'ottimo momento con 28 punti, mentre Stephen Curry chiude a quota 24 senza riuscire a evitare il crollo finale dei Warriors, rimasti senza canestri dal campo dopo la tripla di De'Anthony Melton. Per Golden State pesa una gestione disastrosa degli ultimi possessi, con nove conclusioni consecutive sbagliate.

Golden State Warriors (Coach: Steve Kerr): Yaxel Lendeborg 18 (4/11, 1/3), Draymond Green 5 (2/4, 1/2), Graham Ike 10 (4/7, 2/2), Brandin Podziemski 18 (7/17, 2/8), Stephen Curry 24 (5/15, 3/10), Will Richard 0 (0/1, 0/0), Georges Niang 4 (2/5, 0/3), Gary Payton II 7 (3/6, 1/3), Gui Santos 5 (1/3, 1/1), De'Anthony Melton 10 (4/6, 2/3), Brandon Williams 4 (1/5, 0/3), Al Horford 3 (1/3, 1/3).

Rimbalzi: 41 (18 offensivi + 23 difensivi), Yaxel Lendeborg 13, Draymond Green e Al Horford 5 – Assist: 23 (Yaxel Lendeborg e Draymond Green 6).

Memphis Grizzlies (Coach: Tuomas Iisalo): GG Jackson 2 (1/6, 0/3), Cameron Boozer 25 (6/13, 4/7), Zach Edey 8 (4/6, 0/0), Jaylen Wells 17 (5/9, 4/7), Ty Jerome 28 (11/22, 3/5), Scotty Pippen Jr. 8 (4/6, 0/1), Cam Spencer 11 (4/7, 3/5), Isaiah Stewart 4 (2/3, 0/1), Jerami Grant 6 (2/9, 1/7), Quinten Post 2 (1/3, 0/1), Kris Murray 0 (0/2, 0/2).

Rimbalzi: 47 (18 offensivi + 29 difensivi), Cameron Boozer 13, Zach Edey 10 – Assist: 27 (Cameron Boozer 6, Ty Jerome 5).

Statistiche di squadra: Golden State 34/83 dal campo (41,0%), 14/41 da tre (34,1%), 26/29 ai tiri liberi (89,7%); Memphis 40/86 dal campo (46,5%), 15/39 da tre (38,5%), 16/22 ai tiri liberi (72,7%).

Game Info: Chase Center, San Francisco (California). Arbitri: Mark Lindsay, Brett Nansel, Che Flores. Spettatori: 18.064.

Los Angeles Lakers – Los Angeles Clippers 125-117 (27-31, 37-33, 39-26, 22-27)

I Lakers si aggiudicano il derby di Los Angeles e iniziano la stagione con due vittorie consecutive, resistendo al tentativo di rimonta dei Clippers nell'ultimo quarto. Austin Reaves guida i gialloviola con 28 punti e nove assist, mentre Walker Kessler offre un contributo determinante con 22 punti e sei stoppate, confermando l'ottimo avvio della sua esperienza a Los Angeles. Luka Doncic aggiunge 23 punti, ma incappa in una serata complicata, chiusa con 11 palle perse, record negativo personale. Ai Clippers non bastano i 26 punti di Darius Garland e i 22 di Brook Lopez: le 26 palle perse compromettono le possibilità della squadra di completare la rimonta. I Lakers gestiscono così il finale e conquistano il secondo successo nelle prime due gare.

Los Angeles Lakers (Coach: JJ Redick): Matisse Thybulle 13 (5/8, 3/6), Ziaire Williams 14 (5/7, 1/3), Walker Kessler 22 (10/14, 0/0), Austin Reaves 28 (10/13, 3/5), Luka Dončić 23 (8/21, 2/8), Quentin Grimes 13 (3/6, 3/5), Sandro Mamukelashvili 7 (3/4, 1/2), Kevon Looney 0 (0/0, 0/0), Collin Sexton 5 (2/6, 1/3).

Rimbalzi: 37 (8 offensivi + 29 difensivi), Walker Kessler 8, Quentin Grimes 8 – Assist: 29 (Austin Reaves 9, Luka Dončić 7).

Los Angeles Clippers (Coach: Tyronn Lue): Derrick Jones Jr. 16 (6/13, 3/8), Rui Hachimura 16 (5/14, 3/6), Isaiah Jackson 6 (3/5, 0/0), Kris Dunn 7 (3/6, 1/3), Darius Garland 26 (9/19, 4/10), Kobe Sanders 5 (2/4, 1/3), Keaton Wagler 13 (2/8, 2/5), Brook Lopez 22 (8/9, 2/2), Gradey Dick 6 (3/5, 0/0).

Rimbalzi: 35 (11 offensivi + 24 difensivi), Rui Hachimura 6, Isaiah Jackson 6 – Assist: 24 (Darius Garland 6, Kris Dunn e Kobe Sanders 5).

Statistiche di squadra: Lakers 46/79 dal campo (58,2%), 14/32 da tre (43,8%), 19/25 ai tiri liberi (76,0%); Clippers 41/83 dal campo (49,4%), 16/37 da tre (43,2%), 19/25 ai tiri liberi (76,0%).

Game Info: Crypto.com Arena, Los Angeles (California). Arbitri: Bill Kennedy, Mitchell Ervin, Evan Scott. Spettatori: 19.057.

Sacramento Kings – Portland Trail Blazers 120-128

Portland resta imbattuta dopo due partite, superando Sacramento in trasferta grazie a una ripresa di grande efficacia offensiva. Deni Avdija guida i Trail Blazers con 26 punti, sei rimbalzi e sei assist, mentre Damian Lillard e Toumani Camara ne aggiungono 19 ciascuno. La svolta arriva nel terzo quarto, quando Portland piazza un parziale di 15-0 e trova continuità dall'arco dopo un primo tempo poco produttivo nel tiro da tre. I Kings, che avevano chiuso avanti all'intervallo, provano a rientrare nel finale, trascinati dai 33 punti del rookie Darius Acuff Jr. e dalla tripla doppia di Domantas Sabonis, autore di 27 punti, 19 rimbalzi e 10 assist. La rimonta, però, si ferma sul più bello: Sacramento resta senza vittorie dopo le prime due uscite stagionali.

Sacramento Kings (Coach: Doug Christie): De'Andre Hunter 4 (2/4, 0/1), Keegan Murray 12 (4/9, 0/3), Domantas Sabonis 27 (10/13, 1/1), Zach LaVine 22 (6/15, 3/9), Darius Acuff Jr. 33 (10/26, 2/11), Daeqwon Plowden 3 (1/2, 1/2), Malik Monk 0 (0/6, 0/1), Emanuel Sharp 5 (2/5, 1/2), Precious Achiuwa 14 (7/11, 0/1), Nique Clifford 0 (0/0, 0/0).

Rimbalzi: 42 (10 offensivi + 32 difensivi), Domantas Sabonis 19, De'Andre Hunter 7 – Assist: 21 (Domantas Sabonis 10, Darius Acuff Jr. 4).

Portland Trail Blazers (Coach: Micah Nori): Deni Avdija 26 (8/16, 1/5), Toumani Camara 19 (7/12, 5/10), Donovan Clingan 8 (3/5, 0/0), Damian Lillard 19 (7/18, 2/10), Ja Morant 12 (5/13, 1/5), Robert Williams III 13 (6/6, 0/0), Jrue Holiday 12 (4/10, 3/9), Sidy Cissoko 15 (5/8, 2/5), Scoot Henderson 4 (1/7, 0/3), Vít Krejčí 0 (0/1, 0/1).

Rimbalzi: 45 (13 offensivi + 32 difensivi), Donovan Clingan 10, Deni Avdija 7, Sidy Cissoko 7 – Assist: 30 (Jrue Holiday 8, Ja Morant 7, Deni Avdija 6).

Statistiche di squadra: Sacramento 42/91 dal campo (46,2%), 8/31 da tre (25,8%), 28/30 ai tiri liberi (93,3%); Portland 46/96 dal campo (47,9%), 14/48 da tre (29,2%), 22/30 ai tiri liberi (73,3%).

Game Info: Golden 1 Center, Sacramento (California). Arbitri: JB DeRosa, Michael Smith, Mousa Dagher. Spettatori: 17.832.