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Il Gran Premio di Città del Messico consegna alla Formula 1 una nuova pagina di storia. Kimi Antonelli conquista il suo primo titolo mondiale e, a 20 anni, diventa il più giovane campione del mondo di sempre. Il terzo posto all'Autódromo Hermanos Rodríguez è sufficiente per consegnare al pilota della Mercedes la certezza matematica del titolo, mentre sul gradino più alto del podio sale Max Verstappen, seguito da Lewis Hamilton.
Per l'Italia si tratta di un risultato straordinario: dopo 73 anni un pilota torna a conquistare il Mondiale di Formula 1. L'ultimo era stato Alberto Ascari, iridato nel 1952 e nel 1953 con la Ferrari. Prima di lui, nel 1950, Giuseppe Farina aveva inaugurato l'albo d'oro della categoria al volante dell'Alfa Romeo. Antonelli diventa così il terzo italiano a laurearsi campione del mondo, entrando in una storia che sembrava ormai lontana. Il titolo premia una stagione straordinaria, nella quale il talento della Mercedes ha collezionato nove vittorie nei Gran Premi, oltre al successo nella Sprint di Silverstone.
Scattato dalla quarta casella, Antonelli ha affrontato una gara tutt'altro che lineare, segnata da incidenti, penalità e Safety Car. Il momento più delicato è arrivato dopo il violento impatto di Bottas contro le barriere, che ha reso necessaria l'esposizione della bandiera rossa. Alla ripartenza, il giovane bolognese ha dimostrato lucidità e determinazione, superando Leclerc alla prima curva e conquistando la terza posizione. Un piazzamento che ha poi difeso fino alla bandiera a scacchi, coronando una domenica destinata a rimanere nella storia dello sport italiano.
Davanti a tutti, Verstappen ha firmato una vittoria di grande sostanza. Partito quinto con gomme medie, l'olandese ha approfittato delle schermaglie iniziali tra i due ferraristi, portandosi alle spalle di Leclerc e davanti a Hamilton. La penalità di cinque secondi inflitta al monegasco per aver tratto vantaggio dal taglio di pista al primo giro ha successivamente agevolato il sorpasso strategico della Red Bull durante la prima finestra di pit stop. Una volta al comando, Verstappen ha mantenuto il vantaggio su Hamilton, secondo a soli 799 millesimi. Antonelli ha completato il podio con un ritardo di poco superiore ai quattro secondi, mentre Leclerc ha chiuso al quarto posto, resistendo nel finale agli attacchi di Lando Norris.
Il Circus si trasferisce ora in Brasile, dal 6 all'8 novembre, per il quartultimo appuntamento stagionale.
Max Verstappen (Paesi Bassi / Red Bull) – 71 giri
Lewis Hamilton (Gran Bretagna / Ferrari) a 0"799
Andrea Kimi Antonelli (Italia / Mercedes) a 4"006
Charles Leclerc (Monaco / Ferrari) a 10"707
Lando Norris (Gran Bretagna / McLaren) a 11"778
George Russell (Gran Bretagna / Mercedes) a 12"263
Liam Lawson (Nuova Zelanda / Racing Bulls) a 20"899
Gabriel Bortoleto (Brasile / Audi) a 22"041
Isack Hadjar (Francia / Red Bull) a 22"503
Ryo Hirakawa (Giappone / Haas) a 25"373
Alexander Albon (Thailandia / Williams) a 27"562
Carlos Sainz Jr. (Spagna / Williams) a 28"638
Oscar Piastri (Australia / McLaren) a 29"475
Nico Hülkenberg (Germania / Audi) a 29"977
Franco Colapinto (Argentina / Alpine) a 30"204
Sergio Pérez (Messico / Cadillac) a 30"695
Pierre Gasly (Francia / Alpine) a 51"483
Ritirati: Arvid Lindblad (Gran Bretagna / Racing Bulls), Oliver Bearman (Gran Bretagna / Haas), Valtteri Bottas (Finlandia / Cadillac), Lance Stroll (Canada / Aston Martin), Fernando Alonso (Spagna / Aston Martin).
Andrea Kimi Antonelli (Ita / Mercedes) – 380 punti
Max Verstappen (Ned / Red Bull) – 261
Lewis Hamilton (Gbr / Ferrari) – 259
George Russell (Gbr / Mercedes) – 250
Charles Leclerc (Mon / Ferrari) – 245
Lando Norris (Gbr / McLaren) – 221
Oscar Piastri (Aus / McLaren) – 144
Isack Hadjar (Fra / Red Bull) – 107
Liam Lawson (Nzl / Racing Bulls) – 83
Pierre Gasly (Fra / Alpine) – 42
Arvid Lindblad (Gbr / Racing Bulls) – 38
Franco Colapinto (Arg / Alpine) – 27
Oliver Bearman (Gbr / Haas) – 23
Gabriel Bortoleto (Bra / Audi) – 14
Nico Hülkenberg (Ger / Audi) – 13
Esteban Ocon (Fra / Haas) – 7
Fernando Alonso (Spa / Aston Martin) – 7
Carlos Sainz Jr. (Spa / Williams) – 7
Alexander Albon (Tha / Williams) – 5
Yuki Tsunoda (Jpn / Racing Bulls) – 1
Ryo Hirakawa (Jpn / Haas) – 1
Lance Stroll (Can / Aston Martin) – 0
Valtteri Bottas (Fin / Cadillac) – 0
Sergio Pérez (Mex / Cadillac) – 0
Mercedes – 630 punti
Ferrari – 504
Red Bull – 382
McLaren – 365
Racing Bulls (Rb) – 108
Alpine – 69
Haas – 31
Audi – 27
Williams – 12
Aston Martin – 7
Cadillac – 0