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Il dato che salta subito all'occhio è quel 6,2, cioè 62 ammonizioni in dieci partite di Roma-Lazio. È un numero che fa discutere se consideri che la media ponderata della Serie A nelle cinque stagioni 2021/22-2025/26 è di circa 4,14 gialli a partita. Se sei un appassionato di quote e mercati sui derby di calcio, i precedenti sui cartellini possono aiutarti a capire se una rivalità tende storicamente a produrre più ammonizioni della media, ma non vanno utilizzati da soli. Prima di valutare un mercato disciplinare devi considerare anche l'arbitro designato e la sua media di cartellini, le probabili formazioni, l'eventuale presenza di giocatori particolarmente fallosi e il contesto della partita. Un derby decisivo per la classifica, per esempio, può svilupparsi in modo molto diverso da una gara disputata senza particolari pressioni. In questa analisi sono state considerate le due sfide di campionato per stagione di ciascuna coppia, quindi dieci gare per rivalità. Quello che emerge è che il contesto generale è cambiato nel tempo: si è passati da 4,57 gialli per gara nel 2021/22 a 3,66 nel 2025/26 e ogni stagione ha lo stesso peso dato che ci sono 380 incontri.
Rivalità | Partite | Gialli/partita | Scarto dalla media Serie A | Gare con almeno un rosso |
Roma–Lazio | 10 | 6,2 | +49,9% | 4 |
Roma–Napoli | 10 | 4,8 | +16,0% | 2 |
Juventus-Inter | 10 | 4,6 | +11,2% | 3 |
Inter-Milan | 10 | 4,4 | +6,4% | 2 |
Juventus–Torino | 10 | 3,1 | -25,1% | 0 |

Con 62 gialli in dieci incontri, Roma–Lazio supera del 49,9% il riferimento della Serie A. È il numero più alto tra tutte le cinque rivalità e indica che ci sono circa due ammonizioni in più in ogni partita rispetto alla media generale.
Il 6 aprile 2024 la Roma vinse 1-0 in una gara con otto ammonizioni, cinque giallorosse e tre biancocelesti. Nel derby del 19 marzo 2023, vinto 1-0 dalla Lazio, ci sono state invece sette prime ammonizioni e tre espulsioni: Ibañez per doppio giallo, Cristante e Marušić a fine partita. Quattro incontri su dieci presentano almeno un calciatore espulso.
Roma–Napoli totalizza 48 ammonizioni, pari a 4,8 per incontro che corrisponde al 16,0% in più rispetto al campionato. Un contributo importante arriva dal 2-0 romanista del 23 dicembre 2023: dieci prime ammonizioni e due espulsioni, quelle di Politano e Osimhen. Il secondo giallo al centravanti è classificato tra le espulsioni.
Senza quella partita, la media delle altre nove sarebbe di 4,22, un valore molto più vicino al riferimento generale. Le gare con espulsioni, invece, sono due. Va incluso anche Napoli–Roma 1-1 del 18 aprile 2022 dove fu espulso Daniel Fuzato, portiere di riserva giallorosso, dalla panchina.
Il derby d'Italia chiude con 46 ammonizioni, una media di 4,6 e uno scarto del +11,2%. Il conteggio comprende anche i gialli confermati successivamente, come quelli a Cabal nell'ottobre 2024 e ad Acerbi nel settembre 2025.
La variabilità è molto ampia: otto gialli il 3 aprile 2022, soltanto due il 16 febbraio 2025. Nella prima delle due gare ci fu anche l'espulsione di De Sciglio nel tunnel dopo il fischio finale. Questo dato non è incluso nella tabella perché è successo a partita conclusa, ma contando anche questo episodio gli incontri con almeno un calciatore espulso sarebbero tre.
Il derby di Milano registra 44 ammonizioni in dieci partite: 4,4 a incontro, il 6,4% sopra la media della Serie A. Lo scarto è contenuto anche se ci sono delle singole gare molto accese.
Il caso più evidente è Milan–Inter del 22 aprile 2024, vinto 2-1 dai nerazzurri: cinque gialli ai calciatori e tre espulsioni, quelle di Theo Hernández, Dumfries e Calabria. Due dei dieci derby hanno almeno un espulso.
Il derby della Mole conta 31 ammonizioni: 3,1 per partita, il 25,1% sotto il riferimento generale. Nel 2022/23, nelle due sfide ci sono stati quattro gialli complessivi, due per incontro.
Nessuna delle dieci gare presenta espulsioni di calciatori. Nel pareggio del 13 aprile 2024 fu allontanato Ivan Jurić, allora allenatore del Torino, ma il suo provvedimento resta fuori dal conteggio.
Quindi, si può dire che le rivalità storiche generino dei match più agguerriti rispetto alla media, in particolare Roma-Lazio e Roma-Napoli. Inter-Milan e Juventus-Inter superano di poco la media, mentre Juventus-Torino è addirittura sotto la media generale della Serie A con circa un quarto di ammonizioni in meno.
Da questa analisi si evince che ogni rivalità ha un proprio profilo e che non ci sono dei dati comuni, in particolare alcune partite si sono rivelate più agguerrite di altre e hanno contribuito in modo massiccio al dato finale.