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Serie A 2026-27 Roma-Atalanta 2-1: finale thriller, i giallorossi rimontano e agganciano l’Inter

Pubblicato il 5 settembre 2026 alle 23:04
Categoria: Serie A
Autore: Redazioneds Datasport

di Francesco Montanino - La Roma risponde all’Inter, sconfiggendo in rimonta un’ottima Atalanta in un finale thrilling e vietato ai deboli di cuore. Il secondo big match della giornata ha confermato che nella lotta per lo scudetto quest’anno bisognerà fare i conti anche con i giallorossi, capaci di ribaltare una partita che sembrava essere stregata.

Ma andiamo con ordine. Dopo un primo tempo che ha visto i giallorossi in costante proiezione offensiva, con un Carnesecchi sempre attento sulle conclusioni di Cristante e Malen, è nella ripresa che il match regalava emozioni a non finire. Il gol di Ederson, a inizio secondo tempo, faceva calare il gelo all’”Olimpico”. La Roma sbandava e Krstovic si divorava il raddoppio. I cambi di Gasperini, però, sortivano gli effetti voluti dai capitolini. Castro suonava la carica e colpiva il palo con una terrificante botta dalla distanza. La partita diventava bellissima: la Roma si sbilanciava in attacco, ma l’Atalanta sprecava in malo modo diverse ripartenze potenzialmente letali e si abbassava troppo. Gli uomini di Gasperini continuavano a produrre occasioni su occasioni, trovando però sulla loro strada un Carnesecchi insuperabile. La traversa scheggiata da Castro e due interventi su Dybala e Wesley sembravano essere la conferma di un match stregato per i padroni di casa. Invece, negli ultimi minuti accadeva l’impensabile. Dapprima, Hermoso la pareggiava colpendo di testa sugli sviluppi dell’ennesimo corner. Poi, un’azione avviata da Dybala e conclusa in rete da Soulé faceva letteralmente esplodere l’”Olimpico”, decretando un successo che ha del clamoroso per il modo con cui è maturato.

Per effetto di questo risultato, come anticipato in sede di commento, la Roma aggancia in vetta a quota 9 l’Inter, mentre l’Atalanta resta ferma a 6. Prima del prossimo turno, ci saranno gli impegni europei sia per i giallorossi che per gli orobici.