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Samb, così non va. Lo Spezia rimonta e vince
di Lara Facchini
Sambenedettese: Krapikas, Pezzola, Gigli, Kosijer (52' Camigliano), Marranzino (66' Magnaghi), Plicco (52' Tunjov), Candellori, Piccoli, Machin, Sgarbi (66' Stabile), Faggioli (59' Perrotta). A disp. Cultraro, Chelli, Carinelli, Buljan, Touré, De Angelis. All. Boscaglia.
Spezia: Micai; Oyono (79' Spedalieri), Sapola, Sganzerla, Capolupo (90' Giorgeschi); Bright, Capomaggio, Florenzi (22' Limonelli); Cardinali, Mazzocchi (79' Zilli), Cazzadori (79' Durmush).A disp. Altemura, Doretti, Benvenuto, Bastoni, Joselito, Cassano, Jimenez, Di Serio.
All. Turati.Arbitro: Luongo della sezione di Frattamaggiore.
Reti: 33' Sgarbi, 62' Bright, 71' aut. Gigli.
Note. Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Pierluigi Bollettini; spettatori 5500 circa di cui 261 ospiti; espulso: all’88’ Boscaglia; ammoniti: Machin, Piccoli, Kosijer; recupero: 3’+5’.
Momenti di commozione prima della gara tra Samb e Spezia, dove è stato ricordato e omaggiato il collega Gigi Bollettini, scomparso sabato 29 agosto accanto al botteghino dello stadio ‘Vanni Sanni’ di Sassari per un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo, proprio qualche attimo prima di ritirare l’accredito per la gara Torres-Sambenedettese.Il collega giornalista, fotografo e operatore tv amava la Samb tanto da averne fatto il suo lavoro: la radio prima, poi la tv e infine un giornale, La gazzetta rossoblu, in cui raccontava le gesta della Sambenedettese girando in ogni stadio di Italia per seguirla. Bollettini era stato anche collaboratore della Gazzetta dello Sport per la Samb. Prima della gara è stato osservato un minuto di silenzio per la sua scomparsa, iniziato con un lungo applauso a dimostrazione di quanto il collega fosse stimato e conosciuto. La Samb ha omaggiato anche Gigi Bollettini con le scritte sui led “Ciao Gigi, Gigi Bollettini sempre con noi”, mentre i tifosi hanno appeso all’entrata della curva nord lo striscione con su scritto “Ciao Gigi, riposa in pace”.Doveva essere il giorno della vittoria da dedicare al giornalista sessantaseienne, invece è stato il giorno della conferma di una squadra non all’altezza di un campionato tosto come quello del girone B di serie C.Al ‘Riviera delle Palme’ è ospite lo Spezia dopo 21 anni dall’ultimo scontro, una squadra retrocessa dalla B e che punta a tornarci quanto prima, una squadra composta da buoni elementi, veloci e capaci, che ha creato tanto e ha meritato pienamente la vittoria. Terza vittoria consecutiva tra campionato e coppa per i liguri, terza sconfitta consecutiva tra campionato e coppa per i marchigiani, che con un solo punto in classifica si trovano già ad annaspare. La Samb si è mostrata una squadra senza mordente, con poco carattere e anche poco cuore, orfana di una punta con la P maiuscola e con una formazione che lascia a desiderare, dalla difesa al centrocampo, e nonostante i nomi di categoria, la posizione di classifica e le reti subìte sono avvilenti.È pur vero che sono state giocate solamente tre giornate, con due trasferte pesanti, a Sassari per il campionato e Altamura per la Coppa Italia, persa ai rigori, ma è comunque necessario prendere coscienza delle gravi lacune e correre subito ai ripari, per risalire la china quanto prima e abbandonare la zona all’ombra vissuta già dai tifosi lo scorso anno.Cronaca. Parte forte lo Spezia che già a 5′ va in rete, ma il gol viene annullato per posizione irregolare di Cardinali, autore dell’assist, come mostrano anche le immagini del Fvs.Al 17’ Mazzocchi da dentro l’area si gira e tira in rete, ma la conclusione è di poco alta. Al 32’ la prima azione della Samb va subito in porto: Plicco serve Sgarbi che si invola dalla trequarti e superando tre difensori arriva al limite dell’area piccola e con un diagonale gonfia la rete. Al 38’ Cazzadori servito da Cardinali ci prova dall’area, ma il cuoio finisce fuori a fil di palo. Sul finale di primo tempo Krapikas è costretto agli straordinari compiendo tre miracoli: prima ribatte una conclusione di Sgarzella dalla trequarti, la respinta arriva sui piedi di Cazzadori che prova il tap-in, ma il portiere si supera di nuovo e abbassa la saracinesca. Al 56’ Mazzocco ci prova in rovesciata, Krapikas con un colpo di reni manda in angolo. Poco dopo è Cardinali con un tiro da fuori a mettere in luce le doti del numero uno lituano, che in salto con la punta delle dita manda sul fondo. Al 61’ l’unica azione offensiva dei padroni di casa con Candellori, ma Micai si fa trovare pronto. Gol mangiato, gol subito: un minuto dopo arriva il pareggio del Spezia: tocchi di prima per i giocatori bianconeri, Oyono vede Bright e beffando Piccoli crossa per la testa del compagno, che incorna Krapikas. Al 70’ gli ospiti ribaltano la partita grazie al difensore rossoblu Gigli, che su un’azione nata da un corner di testa trafigge il compagno di squadra mandando il cuoio nell’angolino basso. Al termine della gara dalla curva arrivano i fischi per la squadra.
Lara Facchini