London Stadium Tour – Gianfranco Drogant: la recensione di Datasport

2019-12-03 10:54:30
London Stadium Tour – Gianfranco Drogant: la recensione di Datasport
Pubblicato il 3 dicembre 2019 alle 10:54:30
Categoria: Libri di Sport
Autore: Redazione Datasport

Lo stadio come un santuario. Da visitare in religioso silenzio, assorbendone la magica atmosfera, forse superiore a quando si giocano le partite. Londra ne ha 79, forse un primato, ognuno diverso dagli altri. Col proprio logo e storie che fanno capire quanto il foot-ball nella vecchia Inghilterra sia una passione infinita.

Ci sono impianti veterani, che hanno visto la luce nel 1800. Il London Borough of Hammersmith & Fulham fondato nel 1869, ma inaugurato nel 1896, capace di quasi 26.000 posti, chiamato “The Cottagers” è attrezzato per visite guidate, con esperti che ne illustrano il percorso ultracentenario. Più o meno per altri stadi, quali l’Uxbridge, un piccolo stadio di circa 4000 posti, che data dal 1871, il Millwall meglio noto come “The Lions” del 1885, funzionante dal 1993, capace di contenere 20.000 posti; il Colliers Wood United in Lawrence Avenue nel Surrey, utilizzato dal 1991, capace di 2000 posti, il Waltham Forest del 1881, raggiungibile in Metro e Bus che portano a Brisbane RD, Leyton, per visitare tutto l’impianto. Il Clapton, attivo dal 1877, con 2000 posti a sedere, in Upton Lane, Forest Gate, col nome The Old Spotted Ground. Nato per il cricket nel 1881, il piccolo stadio (3500 spettatori) degli Ilford detto The Foxes (le volpi) ha scelto successivamente il calcio, organizzandosi molto bene, con visite e negozi, diventando un club moderno e molto efficiente. Qualcuno ha chiuso i battenti, tra questi il London Borough of Barnet, aperto nel 1907, “closed” nel 2013. Poi ci sono i giganti come il London Borough of Brent, ovvero lo stadio di Wembley, fondato nel 1923, rimodernato e riferimento per alcuni degli appuntamento sportivi più importanti della capitale inglese. Anche in questo caso, ci sono visite e negozi a non finire. Capace di 90.000 posti, è il fiore all’occhiello di Londra, non solo per il calcio ma per tennis e pugilato, seguono il London Stadium del West Ham United in Marshgate Lane (60.000 posti) e quello dei Gunners, dell’Arsenal “Emirates Stadium” pedaggio dei petrolsterline, sempre per 60.000 spettatori, l’Hammersmith & Fulham del Cheals Football Club (42.000 posti), quindi lo stadio White Hart Lane del Tottenham con i suoi 36.000 posti. Chiudo con il Meridian VP, costruito nel 1995, nel in Charlton Park Lane adiacente la Chiesa di S. Carlo, uno stadio in miniatura con 160 posti a disposizione dei tifosi, un piccolo gioiello.

Giuliano Orlando

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