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di Katiuscia Lalla - Il Lanciano FC ha giocato in casa contro lo Sporting Trestina nella seconda giornata del Campionato di Serie D Girone F, il 12 settembre alle 18:30, presso lo Stadio “Guido Biondi”. La partita è terminata a reti inviolate.
Prima della gara, la LND, insieme alla comunità frentana, ha osservato un minuto di silenzio in memoria del ciclista Diomede Barchiesi, rimasto coinvolto in un episodio di violenza tra adolescenti. Quest’ultimo è deceduto dopo aver ricevuto un violento pugno da un giovane a Fossacesia Marina, mentre cercava di difendere il figlio, durante la notte tra il 9 e il 10 agosto.
Entrambe le squadre erano reduci da una sconfitta. La squadra ospite aveva subito una pesante sconfitta in casa contro la Vigor Senigallia, mentre il Lanciano aveva perso di misura a Foligno.
I padroni di casa, sin dal primo minuto, danno l’impressione di essere organizzati e la linea difensiva regge. Il Trestina, nel primo tempo, sembra avere un maggiore controllo del possesso palla, ma le poche occasioni create non vanno a buon fine. Nel secondo tempo, le due compagini cercano maggiormente la via della rete senza però trovarla. La gara rimane equilibrata.
Al termine dell'incontro Marco Croce, allenatore del Trestina, ha sottolineato come i propri calciatori abbiano dato una risposta positiva rispetto alla giornata precedente. Sul fronte opposto Andrea Pierantoni ha ricordato che il Lanciano FC deve costruire una propria identità. In questa partita, il Mister della squadra abruzzese ha notato un miglioramento nelle azioni di gioco e ha indicato, presso l’Ufficio Stampa del club, come un elemento positivo il fatto di giocare nuovamente mercoledì prossimo, perché ciò permetterà ai ragazzi di “avere più coraggio” e di acquisire maggiore sicurezza dal punto di vista tattico.