F1, Gp Usa: le pagelle

Pubblicato il 23 ottobre 2017 alle 10:48:37
Categoria: Formula 1
Autore: Luca Servadei

Credit immagine: Imagephotoagency.it

F1 2017, le pagelle del Gp degli Stati Uniti d'America


Lewis Hamilton 10

Un'ora e mezza relativamente tranquilla, giusto per far preparare ai ragazzi la festa per il Costruttori, per lui invece niente 2015-bis, nel senso che differentemente a due anni fa non può festeggiare il titolo ad Austin, ma esulta come se già lo avesse vinto, perchè che non raccolga nove punti in tre gare non ci credono neanche in Mercedes. Tavola apparecchiata per il Messico.


Max Verstappen 10

Aspettatevi tutto, ma proprio tutto. Pure una penalità discutibile, perchè dopo averne combinate tante (questo va detto) ed averla sempre o quasi passata liscia, viene penalizzato in una delle circostanze in cui più di altre si poteva lasciar correre. Un dispiacere non da poco dopo una corsa strepitosa.


Kimi Raikkonen 9

Sicuramente più in palla di Seb, non parte benissimo ma si rifà alla distanza, nel finale forse non si aspetta che Max passi in quel punto, viene passato ma la penalità dell'olandese lo spinge nuovamente sul podio.


Sebastian Vettel 8

Bene in qualifica, in partenza, con gomme fresche e nel sorpasso su Bottas, da rivedere passo gara, gestione delle gomme e bilanciamento della macchina. Fa fatica ed Hamilton non può essere un suo obbiettivo, chiede ed ottiene la strategia a due soste che si rivela vincente, ma solo per salvare il 2° posto.


Esteban Ocon 8

Ottimo 6° posto, bella difesa su un arrembante Sainz che deve rassegnarsi a finirgli dietro. Battuto di nuovo Perez sia in prova che in gara.


Carlos Sainz jr 8

La prima presa di contatto con una vettura per lui nuova e non facile come la Rs17 poteva essere complicato, invece va tutto a meraviglia, riesce ad andar forte sin dal venerdì e conclude questo primo fine settimana con Renault con un promettente 7° posto.


Sergio Perez 7

Altri 4 punti, ma Ocon sta diventando un mastino sempre più duro e questo gli provoca un po' di nervosismo, ma tra sette giorni correrà davanti al pubblico di casa e potrà rifarsi.


Felipe Massa 7

Guadagna una posizione rispetto alla casella di partenza, ma sono due punti sudati fino in fondo, tra lotta in mezzo al gruppo e gestione delle gomme.


Daniil Kvyat 7

Ci volevano due gare da “parcheggiato” ai box per dargli una svegliata, forse anche avere come compagno un debuttante lo rassicura e va in pista con qualche preoccupazione in meno, che gli permette di tornare a punti per la prima volta dopo Barcellona.

Stoffel Vandoorne 7

Parte ultimo ma non si dispera, ci prova e scopre una McLaren neanche tanto male, arriva 12° ma con l'onore delle armi.


Fernando Alonso 7

Era là a giocarsela con Sainz e le Force India, ma indovinate un po'? Bravi, guasto al motore Honda e fine delle trasmissioni.


Daniel Ricciardo 7

Voto a metà tra il quanto ha fatto vedere e l'ipotesi di quanto avrebbe potuto far vedere. Molto aggressivo con Bottas, crede nel podio ed anticipa la prima sosta per guadagnare la posizione, segna ottimi tempi ma poco dopo il motore si ammutolisce.


Valtteri Bottas 6

Gara mediocre, Hamilton fa sicuramente un altro mestiere rispetto a lui da Spa in poi. Quinto e senza artigli, effettua la sosta nel finale giusto per stare tranquillo, perchè anche così la Mercedes può festeggiare il Costruttori.


Lance Stroll 6

Parte in ottava fila e prova ad inventarsi qualcosa, chiude 11° non lontano dalla zona punti.


Brendon Hartley 6

Un debutto non facile su una pista che almeno conosceva, questo gli facilita un po' le cose e prova ed essere della partita, finisce 13°.


Romain Grosjean 6

Niente punti nella gara di casa del team, un peccato, ma non ne ha mai le possibilità.


Marcus Ericsson 6

Partire in settima fila lo aiuta a stare un po' più col gruppo, ma chiude comunque penultimo tra i piloti giunti al traguardo.


Kevin Magnussen 5

Dopo aver già fatto abbastanza in qualifica, non contento si prende a ruotate con entrambe le Sauber dicendo che lo hanno chiuso, ma il punto è un altro: non doveva essere in lotta con le Sauber.


Pascal Wehrlein s.v. (senza voto)

Fuori dopo non troppi giri, la toccata con Magnussen comporta queste conseguenze.


Nico Hulkenberg s.v. (senza voto)

Sfortunato per un problema alla macchina che lo mette ko, ma Sainz pare avergli già preso le misure, guai a farsi fregare.


A cura di Matteo Novembrini

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