Serie A: le pagelle di Napoli-Brescia

Pubblicato il 7 marzo 2011 alle 07:59:09
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Napoli-Brescia, terminata 0-0

NAPOLI
De Sanctis 7 Quel piedone messo sul tiro di Caracciolo al 95' cancella tutte le insicurezze nelle uscite sempre nel finale di gara.
Aronica 6 Caracciolo è un osso duro, ma con l'aiuto dei compagni riesce a tenerlo a bada.
Cannavaro 6.5 Come il fratello Fabio ha il Napoli nelle vene. E lo dimostra da una parte all'altra del campo. Lotta e difende con grande personalità.
Dossena 5.5 Un po' sbiadito. Diamanti se lo mangia a colazione. Non riesce quasi mai a spingersi in avanti.
Campagnaro 7 Esce sempre dall'area di rigore palla al piede. Ha tecnica da vendere e guida spesso le avanzate dei suoi.
Zuniga 6 La voglia non gli manca. Prova a spaziare, anche se il campo è intasato. Si sacrifica per i compagni.
Gargano 6 Porta avanti il pallone come può, anche se la mira lascia a desiderare. Il cuore c'è, ma la brillantezza manca.
Hamsik 6 Nel primo tempo è una furia e solo Arcari lo blocca, poi molla un po'.
Yebda s.v. Una manciata di minuti nel finale per partecipare all'assalto finale.
Maggio 6 Qualche buona accelerazione e poi quella caduta da film americano sul contatto con Accardi. Certo, gli effetti speciali possono aiutare, però lui ha esagerato.
Pazienza 5.5 Se Gargano non eccelle, lui sbaglia una marea di passaggi. Ecco una giornata di riposo.
Lucarelli 6 Fa meglio di Cavani in un quarto d'ora di partita. Ma non è preciso: Caracciolo e Berardi neutralizzano i suoi tiri a botta sicura.
Mascara 6 Un tiro disperato da lontanissimo e un salvataggio in angolo. Due fotografie della partita del vice Lavezzi snobbato da Mazzarri.
Cavani 5.5 Arcari fa il suo, ma lui è a secco da cinque partite. Dov'è finito il fenomeno che ha fatto sognare Napoli fino a un mese fa?
Allenatore: Mazzarri 5 Fa di tutto per alimentare il fuoco delle polemiche. L'espulsione è sacrosanta, perché urla in faccia al quarto uomo. Prendersela con gli arbitri è troppo facile. I risultati non arrivano, piuttosto, per altri motivi: Cavani e Hamsik, ad esempio, non sono più extraterrestri.

BRESCIA
Arcari 8 Cavani, Hamsik e Zuniga si ricorderanno di lui. Mette i guantoni ovunque e non fa passare neanche una mosca. Un muro invalicabile.
Zebina 6 Con un Cavani un po' sbiadito, si limita al compitino. Poche sbavature e tanta sostanza.
Accardi 6.5 Vola sulla fascia appena ha un po' di campo a disposizione. Si concentra, però, soprattutto sulla fase di copertura.
Zoboli 6 Dalla sua parte si alternano Zuniga, Hamsik e Maggio. A volte fa fatica, ma alla fine non crolla.
Mareco 7 Ci mette sempre la testa o qualunque altra parte del corpo per bloccare le azioni avversarie. La sua presenza è indispensabile al centro della difesa.
Berardi 7.5 Due salvataggi miracolosi su Cavani e Lucarelli. Anche lui è un eroe del San Paolo.
Kone 6 Male nel primo tempo, meglio nel secondo. Fa legna e mette sempre la gamba.
Hetemaj 6 Un po' burbero, certo, ma non molla mai l'osso. Con le buone e con le cattive.
Lanzafame s.v. Non riesce a mettersi in mostra più di tanto. Diamanti avrebbe meritato qualche minuto in più.
Vass 5.5 Sostituisce Zanetti e non riesce mai ad impostare con continuità. Costretto a difendersi, finisce nel dimenticatoio della partita.
Zambelli s.v. Si fa male troppo presto e non riesce ad entrare in partita.
Diamanti 6 Un numero tra Dossena e Aronica e due tiri fuori. Non inventa come dovrebbe, ma fa il possibile. Incavolato nero quando Iachini lo manda in panchina.
Caracciolo 5 Due gol fatti sbagliati in maniera incredibile. L'Airone vola troppo basso.
Eder s.v. Spiccioli di partita quando il gioco entra nel vivo.
Allenatore: Iachini 6.5 La grinta a bordo campo è l'immagine della dignità del Brescia. Anche se la strada per la salvezza è ancora in salita.