Serie D girone G, 25a: cinquina Rieti, Astrea demolita

Pubblicato il 21 febbraio 2016 alle 17:10:33
Categoria: Serie D
Autore: Redazione Datasport.it

E’ un Rieti travolgente quello sceso in campo quest’oggi contro l’Astrea. Gli amaranto celesti non hanno avuto pietà per gli avversari laziali rifilandogli 5 gol con Marcheggiani, autore di una tripletta, grande protagonista. La manita non è bastata però a riprendersi la testa della classifica perché la Viterbese, seppur meno bella, resta molto efficace e si impone per 1-0 nel derby laziale con la Flaminia grazie al gol di Bernardo al 59’. In goleada è terminata anche la partita tra Torres e Albalonga, con i primi che hanno trionfato per 6-2 grazie ai gol di Casini (2), Musto, Scotto e Demartis (2).

Riesce ad ottenere i tre punti anche il Grosseto, i toscani erano partiti molto bene grazie alle due reti nel primo tempo di Palumbo e Zotti, quest’ultima su rigore. A rovinare la festa grossetana è stato Nurchi che al 67’ mette in porta un tiro di esterno destro. Il Muravera inizia quindi a crederci, ma sulla propria strada trova un Gagno in versione superman che al 94’ compie un miracolo su Satta consegnando i tre punti ai grifoni. Ha dell’incredibile anche ciò che è avvenuto tra Lanusei ed Olbia. Gli ospiti passano subito in vantaggio con Molino al 9’ che batte di testa Spanedda. A fine primo tempo viene espulso Piredda per doppia ammonizione e qui inizia la sofferenza degli olbiesi.

Il Lanusei spinge senza però trovare la via del gol e la seconda espulsione per l’Olbia non cambia i fatti. All’88’ per l’Olbia si mette ancora peggio: il portiere Caboni si infortuna e deve uscire, ma i tre cambi sono già stati effettuati. In porta va Steri e al 96’ il Lanusei mette la palla in rete, ma l’arbitro annulla per fuorigioco e regala così i tre punti agli olbiesi. In zona salvezza l’unica squadra a conquistare la vittoria è il Castiadas che ha battuto per 3-1 l’Ostiamare nell’anticipo del sabato. Conquista solo un punto il San Cesareo che aveva una ghiotta occasione per ridare vita alle proprie speranze battendo il Budoni.