Serie B: Livorno, pari meritato a Verona

Pubblicato il 15 marzo 2013 alle 23:12:45
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

Rivivi le emozioni di Verona-Livorno: cronaca, pagelle e tabellino

L'atteso big match del Bentegodi tra Verona e Livorno, anticipo della 31a giornata di serie B, si conclude 1-1 e nulla cambia in classifica, con gli amaranto che conservano il secondo con 59 punti, due in più degli scaligeri che salgono a 57. La squadra di Nicola, in vantaggio con Paulinho, viene raggiunta da Martinho e poi nella ripresa, in dieci dal 64' per l'espulsione di Duncan, resiste fino alla fine contro il forcing degli uomini di Mandorlini.

Nel primo tempo al Bentegodi, davanti a quasi 18mila spettatori, Verona e Livorno iniziano a buon ritmo e dopo le prime schermaglie, ecco il gol che sblocca il confronto. Lo segna il Livorno al 10' con Paulinho: traversone di Salviato da destra, Moras è maldestro del tentativo di liberare, in area controlla Paulinho che da una decina di metri batte Rafael con un rasoterra all'angolino. Colpito a freddo, l'Hellas riesce a reagire, trascinato soprattutto dai guizzi di Martinho, che fa ammonire Duncan e Bernardini, e dalle geometrie di Hallfredsson. Al 22' Fiorillo è bravo a respingere un bolide su punizione di Laner, la palla sbatte sul ginocchio di Cacia, impreparato nella circostanza, e finisce sul fondo. Al 35' arriva il meritato pareggio del Verona: transizione centrale di Hallfredsson, palla allargata per Martinho che sfonda in area, scocca un sinistro sul primo palo, Fiorillo si fa sorprendere e la palla entra in rete. Poco dopo ancora Martinho pericoloso ma questa volta Fiorillo riesce a respingere. A tempo scaduto il Livorno ha la clamorosa chance del 2-1 ma Paulinho questa volta, solo in area, mette fuori col destro a giro.

Nella ripresa è il Verona a dominare mentre il Livorno fatica ad affacciarsi dalle parti di Rafael. Sono sempre Hallfredsson e Martinho a costruire le migliori occasioni per gli scaligeri ma Fiorillo, ben coperto dalla propria difesa, non corre particolari pericoli. Al 63', su azione di calcio d'angolo, è il Livorno che si divora la rete del possibile 2-1 con Salviato che libera ma in area piccola perde il tempo per colpire a rete. Sulla ripartenza veloce, Duncan sbilancia Cacia servito in profondità da Martinho: per l'arbitro è fallo, seconda ammonizione e quindi espulsione per il mediano in prestito dall'Inter. La punizione dal limite viene mal gestita dall'Hellas e sulla ripartenza è Rafael ad impegnarsi per alzare in angolo il bolide di Belingheri. Nei 20 minuti finali è solo Verona: Mandorlini si gioca anche le carte Ferrari e Rivas ma il Livorno si difende con ordine e conquista con merita il pareggio.

Nel prossimo turno Cesena-Livorno e Lanciano-Hellas Verona.