Serie A: Roma-Sampdoria 2-1, le pagelle

Pubblicato il 7 febbraio 2016 alle 23:43:06
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Roma-Sampdoria, terminata 2-1.

ROMA

Szczesny 6.5 Non deve compiere grossi interventi ma quando è chiamato in causa da Cassano è super. Graziato dalla traversa di Cassani.
Florenzi 6.5 Non si trova a suo agio nel primo tempo, ma a conti fatti è il più pericoloso: ha il merito di firmare il gol che sblocca l'incontro.
Rudiger 6.5 Sempre puntuale e attento in chiusura. Il tedesco sta crescendo.
Maicon 6 La forma di un tempo è distante ma cerca comunque di farsi valere sulla sua fascia di competenza. Fatica ad affondare, in ogni caso la sua è una presenza importante.
Zukanovic 5 Gioca solo un tempo, in difficoltà: perde palla e si fa ammonire. Anello debole.
Manolas 6 Qualche sbavatura di troppo ma gioca una comunque una buona gara.
Digne 6 Rientra dopo l'infortunio e presidia la fascia sinistra meglio di Zukanovic. Deve ancora ritrovare la forma, ma dimostra che il titolare è lui.
Pjanic 6 Sfortunato sull'autogol, per il resto gioca una prova discreta: siamo lontani dai suoi standard qualitativi, ma trova comunque un paio di buoni inserimenti.
Keita 5.5 Davanti alla difesa fa il suo, ma non è più il leone di un tempo: quando il ritmo si alza fatica a rendersi efficace.
Perotti 7 Per larghi tratti è il migliore in campo: danza sul pallone e trova sempre buone idee. Il gol è una piccola gemma, il primo in maglia giallorossa.
Dzeko 5.5 Fatica a muoversi in fase offensiva, dove appare ancora opaco. Però recupera almeno tre buoni palloni, dimostrando applicazione. L'Olimpico lo invoca, la pazienza non è ancora terminata.
Salah 6 Non è ancora guarito del tutto, ma questo modulo gli piace: si spende anche in buoni recuperi, dimostrando generosità. Non va al tiro e questa è una pecca non da poco per una punta.
Iago Falque s.v. Spiccioli di gara, ingiudicabile.
El Shaarawy 6.5 Ha grande voglia e si vede: entra nell'azione del primo gol, sforna l'assist per il secondo. Non segna ma esce fra gli applausi. Positivo.

All. Spalletti 6 La sua idea di calcio piace: tre punte, tutta fantasia e velocità e nessun riferimento offensivo. Mentre olia gli ingranaggi arrivano le vittorie e questa è la terza di fila. Peccato per il blackout dopo l'autogol di Pjanic, poteva costare caro.

SAMPDORIA

Viviano 5.5 Non può nulla sui gol subiti, ma sbaglia due rinvii in modo grossolano, mettendo in difficoltà la Samp. Serve maggiore concentrazione.
Ranocchia 5.5 Ruvido, insicuro e in qualche occasione anche sfortunato: è alla ricerca di se stesso. Ma per ora ancora non ci siamo.
Silvestre 5.5 Soffre la mancanza di punti di riferimento offensivi della Roma. Spesso in ritardo, ci mette una pezza con l'esperienza ma non sempre gli riesce.
Cassani 6 Poteva essere l'eroe dell'Olimpico ma la traversa spegne i suoi sogni. Anche dietro se la cava, nonostante sia suo il tocco che innesca Florenzi sul primo gol della Roma.
Ivan 5.5 Corre parecchio ma finisce col perdersi nel centrocampo giallorosso. Tende a scomparire.
Barreto 5 Non si aspettava di dover giocare ed entra in campo deconcentrato: subito un fallo di mano, parecchi errori in fasi di impostazione e pochi recuperi.
Correa 6 Si prende la sufficienza perché almeno ci mette buona volontà: i risultati non sono sempre concreti ma è fra i pochi a provarci.
Dodò 6.5 La nota positiva di serata: tante discese sulla sinistra, qualche buon cross (vedi traversa di Cassani) e anche un tiro nel finale. In crescita.
Fernando 6 Propizia l'autorete di Pjanic. Non una prova superlativa ma sembra uno dei pochi a crederci davvero.
Alvarez 5.5 Dovrebbe alzare il tasso tecnico ma il suo apporto è minimo. Un paio di controlli sbagliati e poco altro.
Soriano 5.5 Non è la sua serata: si vede solo per un tiro a giro sballato. Leggermente meglio quando arretra il suo raggio d'azione.
Cassano 6.5 Gioca un quarto d'ora ma di qualità: si costruisce e spreca l'azione più bella della gara della Samp. Col suo ingresso i blucerchiati si rendono molto più imprevedibili.
Quagliarella 6 Si rende subito pericoloso e dimostra di poter essere affidabile. Probabilmente sarebbe servito prima.
Muriel 5.5 Nel primo tempo è abbandonato a se stesso, lui prova a sgommare ma è solo contro tutti e si incaponisce in un paio di azioni personali.

All. Montella 5.5 La scelta di Muriel terminale unico e della panchina per Cassano e Quagliarella non convince. Questa Samp è in crisi nera, spetta a lui trovare il modo di rialzarla.