Serie A: il Pescara scappa, Fabbrini lo riprende

Pubblicato il 10 febbraio 2013 alle 17:10:32
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione Datasport.it

Rivivi le emozioni di Palermo-Pescara: cronaca, pagelle e tabellino

Un punto a testa per Palermo e Pescara in una gara che, tuttosommato, non accontenta nessuno. Finisce 1-1 al Barbera, dopo il vantaggio di Bjarnason Fabbrini rimette la gara in parità. Ai rosanero non riesce l'aggancio agli abruzzesi, diretti avversari per la corsa salvezza, prestazione buona ma non ancora sufficiente per i ragazzi di Malesani che dovranno lavorare molto per rimanere in serie A. Il Pescara perde un'occasione per mettere un buon margine di punti con l'ultimo posto anche se interrompe una striscia di quattro sconfitte consecutive.

La gara parte subito con un buon ritmo, le due squadre non si nascondono e cercano da subito di mettere in difficoltà l'avversario. Il Pescara in avvio sembra essere padrone del campo con una manovra fluida e veloce, i rosanero tengono sul piano fisico ma faticano a opporsi. Con il passare dei minuti la squadra di Malesani cresce e crea la prima occasione con un bel tiro di Arevalo Rios da fuori area che viene però deviato in angolo dalla difesa abruzzese. La risposta degli ospiti è tutta in un tiro di Blasi che si coordina bene ma conclude troppo centralmente. Negli ultimi quindici minuti il Palermo riesce ancora a rendersi pericoloso, Munoz su calcio d'angolo impatta benissimo di testa ma non inquadra la porta, poco dopo Fabbrini prova la girata da fuori con il pallone che esce di poco alla sinistra di Perin. Ma l'occasione più grande capita a pochi secondi dall'intervallo con Dybala, lanciato solo davanti verso la porta avversaria, sbaglia il controllo facilitando l'uscita dell'estremo difensore del Pescara.   

Al rientro dagli spogliatioi Bergodi scegli Zauri per Cosic. Il ritmo rimane ancora alto con il Pescara che crea subito delle situazioni pericolose con Caprari che gira debolmente dal limite e D'Agostino che non trova la porta. Il Palermo sembra non riuscire a reagire e allora Malesani cambia qualcosa, fuori Dybala e dentro Boselli che si rende subito pericoloso con un bel colpo di testa che finisce di poco a lato. Il Palermo sembra più pericoloso ma è il Pescara a passare in vantaggio, al 73' D'Agostino batte una bella punizione tagliata sulla quale si avventa il neo entrato Bjarnason che batte Sorrentino. La rete subita sembra svegliare i padroni di casa che si riversano nella metà campo avversaria alla ricerca del pari e all'80' trovano il gol dell'1-1 con Fabbrini bravissimo a chiudere sul secondo palo un cross spizzato da Munoz. Nel finale i ragazzi di Malesani credono nei tre punti e ci vanno vicini in un paio di occasioni con il subentrato Kurtic, il Pescara però tiene bene e la gara si chiude sull'1-1.

Siciliani che falliscono l'aggancio al Pescara e salgono a quota 18 punti, la corsa salvezza non è ancora compromessa ma servirà qualcosa di più. I ragazzi di Bergodi muovono la classifica ma non riescono a mettere nei guai una diretta concorrente.