Serie A: le pagelle di Udinese-Bari

Pubblicato il 7 marzo 2011 alle 07:58:09
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

UDINESE
Handanovic 7 Due parate importanti e decisive: nel primo tempo su Ghezzal, ma soprattutto al 94' su Rudolf, che salvano risultato e vittoria.
Zapata 5 Primo tempo sciagurato, perde tanti palloni che potrebbero risultare letali per i suoi. Nel secondo è meno impegnato perché la squadra gioca stabilmente nella metà campo barese.
Cuadrado 6 Chiaramente ha altre caratteristiche rispetto ad Isla. Gioca sulla destra con caparbietà, andando vicino al gol ad inizio ripresa.
Benatia 6.5 Sempre attento dietro, chiude con precisione e fa vedere alcuni recuperi veramente importanti. Altra bella gara in un campionato sopra la media.
Armero 5.5 Meno bene rispetto ai soliti standard. La corsa è sempre buona, ma la precisione manca. Prova qualche volta il tiro da fuori, ma non inquadra mai la porta.
Domizzi 6.5 Nel secondo tempo salva su Okaka lanciato a rete. Difficile da saltare per chiunque gli si presenti davanti.
Pasquale 6 Sostituisce Armero nell'ultimo quarto d'ora.
Pinzi 6 Limita al minimo le incursioni e gestisce senza problemi la sua zona.
Inler 6.5 Le sue verticalizzazioni sono precise e creano opportunità da gol. Nel primo tempo lancia Sanchez solo davanti a Gillet, ma il cileno tira addosso al portiere. In generale è il signore del centrocampo.
Abdi s.v. Gli ultimi minuti al posto di Di Natale.
Asamoah 6 Movimento perpetuo, ma poco lucido nelle zone calde.
Sanchez 7 Non fa sfracelli come contro il Palermo, ma è il protagonista assoluto della ripresa. Guidolin gli chiede di prendere palla lontano dalla porta, lui esegue e si prodiga nelle solite serpentine. Fa ammattire Parisi, che non può far altro che stenderlo sull'azione del rigore.
Di Natale 6.5 Primo tempo anonimo, nel secondo regala sprazzi di alta classe (vedasi colpo di tacco volante e palleggio elegante) e soprattutto ha il merito di segnare il pesantissimo rigore.
Corradi 6 Utile nel finale quando c'è da coprire il pallone e far salire la squadra.
Guidolin 6 La squadra è meno bella del solito, ma l'importante era la sostanza: tre punti e squadra sempre più in zona Champions.

BARI
Gillet 6.5 Attento nelle uscite, anche se in un'occasione fa spaventare i tifosi del Bari con un dribbling rischioso. Spiazzato sul rigore.
Belmonte 6 Partita senza particolari patemi, fino al momento dell'infortunio e della successiva sostituzione.
Masiello A. 5.5 Quando dalla sua parte c'è Sanchez va in difficoltà. Il passo è diverso e non lo prende mai.
Parisi 5 Saltato facilmente da Sanchez, lo stende in area causando il rigore decisivo. Viene graziato da Massa perché meriterebbe il secondo giallo.
Rossi 6 Sostituisce degnamente Belmonte: non va mai in difficoltà.
Glik 6 Nel primo tempo prova ad inserirsi in zona gol, ma il suo tocco è debole. Dietro non commette grossi errori.
Rivas s.v. Solo il finale di gara.
Codrea 5.5 Tanti falli tattici e poche geometrie per la squadra. Deve entrare bene nei meccanismi del centrocampo barese.
Gazzi 6 Fa il suo. Dà il solito apporto, ma non è da lui che si pretendono le giocate decisive.
Bentivoglio 6 Non fa rimpiangere Donati, anzi. Forse visto il momento di forma dell'ex Celtic meriterebbe di giocare con maggiore regolarità.
Huseklepp 6 Nel primo tempo è sicuramente tra i migliori dei suoi: vivace e sempre mobile. Nel secondo si spegne alla distanza.
Okaka Chuka 5 Poco mobile. La stazza è imponente e quando c'è da ripartire in contropiede certamente non è il giocatore ideale. Nella ripresa potrebbe involarsi verso la porta di Handanovic, ma viene recuperato da Domizzi.
Rudolf 6 Il suo tiro al 94' poteva portare almeno un punto. Purtroppo per lui trova sulla sua strada un super Handanovic.
Ghezzal 6.5 Nel primo tempo va vicino alla replica del gol contro la Fiorentina, ma Handanovic gli nega la gioia. Complessivamente è dei tre attaccanti quello che gioca meglio e che si arrende per ultimo.
Mutti 6 Non ha la bacchetta magica. I giocatori sono questi e l'assenza di Barreto pesa troppo per questa squadra. La Serie B è sempre più vicina.