Serie A: Inter-Sampdoria 3-1, le pagelle

Pubblicato il 21 febbraio 2016 alle 08:00:27
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Inter-Sampdoria, terminata 3-1

INTER

Handanovic 6 Una bella respinta di piede su Quagliarella, capitola solo nel finale sul gran gol dell'ex granata.
D'ambrosio 6.5 Gran primo tempo, coronato dal gol. Cala leggermente nella ripresa, sbaglia qualche cross di troppo ma la sua è un'ottima gara.
Murillo 6 Gara diligente, con poche sbavature: Quagliarella è un osso duro ma alla fine se la cava.
Miranda 6 Qualche svarione di troppo, si fa sorprendere da Quagliarella nel finale. Tuttavia regala anche buone chiusure e soprattutto il gol del 2-0 momentaneo.
Nagatomo 5.5 Bel duello con Dodò: i due si annullano a vicenda, fra errori e un pizzico di timidezza di troppo.
Gnoukouri s.v. Torna a farsi vedere questo ragazzo classe 1996. In campo a gara chiusa, ingiudicabile.
Felipe Melo 6 Trova l'assist per Miranda e riesce a contenersi giocando la solita gara di sostanza. In ogni caso la sua presenza è borderline.
Perisic 5 Ennesima prova anonima: largo a sinistra combina davvero poco. Mai uno spunto, ormai è un problema.
Brozovic 6.5 Altra buona prova: riesce a verticalizzare in diverse occasioni, batte bene tutti i calci piazzati. Peccato per quel giallo che gli farà saltare la Juventus.
Ljajic 5.5 Mezz'ora piena per lui, ma senza lasciar traccia. Spreca un'occasione.
Eder 5.5 Fatica a rendersi pericoloso, fatica a duettare con Icardi: e intanto il gol non arriva. Si sacrifica molto, sostituito a mezz'ora dal termine.
Biabiany 6.5 Due sgroppate che infiammano San Siro nel primo tempo e tanta abnegazione: il francese è utile alla causa largo a destra.
Icardi 6.5 Gara dura, con pochi palloni giocabili: poi s'inventa il gran gol del 3-0. E' il manuale della punta: accelerazione, protezione di palla e sinistro chirurgico. E sono 11.
Jovetic s.v. Spiccioli di gara, senza voto.

All. Mancini 6 Serata difficile: San Siro inneggia Mourinho, a lui tocca il difficile compito di rialzare l'Inter. Ci riesce e ora serve continuità: l'esame è dietro l'angolo, si chiama Juventus.

SAMPDORIA

Viviano 6 Sui tre gol subiti non può nulla, si deve solo chinare a raccogliere la sfera.
Ranocchia 5 Prova a rendersi pericoloso di testa, ma dietro soffre terribilmente: amaro ritorno a San Siro, soprattutto sul gol di Icardi, quando il pasticcio è tutto suo.
Silvestre 5 Balla soprattutto sui calci piazzati e offre una prova inconsistente.
Cassani 5.5 Un paio di buoni ripieghi ma gioca una gara in apnea.
Ivan 5 Anonimo, non si vede mai. Svanisce a San Siro.
Correa 5 Entra raramente nel vivo del gioco.
Dodò 6 Duella con Nagatomo: i due si annullano, ma a conti fatti lui riesce quanto meno a sfornare un paio di cross interessanti.
Christodoulopoulos s.v. Pochi minuti, ingiudicabile.
Fernando 6 Si rende pericoloso con un paio di tiri da fuori, fatica ma è comunque uno degli ultimi a mollare.
Krsticic s.v. Scampoli di gara per lui.
Alvarez 5.5 Gioca fra le linee senza grande costrutto: qualche buono spunto ma anche troppe pause.
Soriano 6 L'unico che alza il livello del gioco della Samp: un paio di discese interessanti, ma predica nel deserto.
Quagliarella 6.5 Da subito il più pericoloso: ci prova in ogni modo e solo al 92' trova il gran gol della bandiera.
Muriel 5 Ha il merito dell'assist a Quagliarella ma fa un errore imperdonabile nell'azione che porta al gol di Icardi. Da uno come lui è inammissibile.

All. Montella 5.5 La Samp è in grossa crisi, è una squadra terribilmente fragile e il duo Ranocchia-Silvestre è inaffidabile. Il Frosinone è vicino, deve cambiare passo per evitare un incubo.