Serie A: Empoli-Inter 0-1, le pagelle

Pubblicato il 6 gennaio 2016 alle 21:32:14
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le pagelle di Empoli-Inter, terminata 0-1

EMPOLI

Skorupski 6 Sempre sicuro tra i pali. Icardi lo trafigge in una delle poche palle gol create dai nerazzurri, con un tiro ravvicinato imparabile.
Costa 6.5 Tiene a bada Icardi per tutti i 90'. L'unica pecca al 46' quando non riesce ad anticipare il nerazzurro in occasione del gol.
Barba 6 Si perde Perisic in occasione del gol che decide il match. Unica sbavatura in una partita quasi perfetta.
Mario Rui 6.5 Eroico nell'anticipo su Ljajic che evita il 2-0 nerazzurro al 54' e tiene in partita i suoi fino alla fine.
Laurini 6 Pochi inserimenti in avanti. Bravo nel contenere all'occorrenza Perisic e Ljajic sulla sua fascia.
Croce 6 Rileva Buchel al 64'. Rimedia un cartellino evitabile, per il resto entra subito in partita.
Paredes 7 Padrone del centrocampo dove sovrasta i più blasonati Medel e Kondogbia. Cala col passare dei minuti, nel finale lascia spazio a Piu.
Buchel 6.5 Bravo nell'interdizione, propositivo in avanti. Al 37' impegna Handanovic con un tiro insidioso.
Zielinski 7 Tra i migliori tra le fila toscane. Bravo a inserirsi in avanti, e a proporsi al tiro andando anche vicino al gol in almeno due occasioni, al 24' e a metà della ripresa.
Saponara 6.5 Solita qualità tra le linee e insidia costante in avanti. Al 51' sfiora il pari costringendo Handanovic ad una parata non facile.
Piu s.v. Entra al 87' per Paredes.
Pucciarelli 6.5 Partecipa attivamente alla manovra offensiva. Non si propone al tiro ma è bravo ad offrire ottimi palloni ai compagni, su tutti l'assist per Zielinski a metà del primo tempo. A metà ripresa reclama un rigore non concesso dall'arbitro.
Livaja 5 Subentra a Maccarone nell'ultima mezz'ora, ma non risulta all'altezza. Fallisce diverse palle gol.
Maccarone 6 Non va a segno ma ci va vicino in diverse occasioni nel primo tempo (su calcio di punizione e sugli sviluppi di un corner ). La sua partita termina al 63' quando Giampaolo gli preferisce Livaja.
Giampaolo 6 L'Empoli si conferma squadra ostica da affrontare anche se oggi torna a casa senza bottino. Desta qualche perplessità la scelta di affidarsi a Livaja al posto di Maccarone nell'ultima mezz'ora.

INTER
Handanovic 7 Salva la sua porta prima sulla punizione di Maccarone poi sul tiro dalla distanza di Buchel nel primo tempo. In avvio ripresa si conferma su Saponara. Vuoi o non vuoi, sempre decisivo.
D'ambrosio 6 Poca spinta sulla fascia, mentre in fase difensiva garantisce la solita copertura.
Juan Jesus s.v. Entra al 90' per Ljajic.
Murillo 6 Più incertezze del solito e soprattutto un errore che poteva costare caro quando interviene su Pucciarelli in area. Celi lo grazia.
Miranda 7 Come al solito il padrone incontrastato dell'area di rigore. Con Handanovic non si passa, ma anche lui sa metterci più di una pezza all'occorrenza.
Nagatomo 6 Quando spinge sull'accelleratore è difficile fermarlo. In copertura non è perfetto, e in avvio ripresa dà il là all'azione di Pucciarelli e Saponara che stava per regalare il pari all'Empoli.
Guarin s.v. Gioca gli ultimi 10' per Kondogbia.
Medel 5.5 Corre tanto ma spesso a vuoto. Lascia troppo campo agli avversari che arrivano sulla trequarti con troppa facilità.
Kondogbia 5.5 Mancini gli dà fiducia schierandolo titolare dopo un mese e mezzo. Fa intravedere qualche buona giocata ma manca di personalità e di cattiveria agonistica per diventare leader in questa squadra.
Perisic 7 Parte in sordina ma cresce col passare dei minuti fino a toccare l'apice al 46' quando si inventa l'assist per il gol di Icardi che decide il match. Nella ripresa si ripete servendo un altro assist non sfruttato da Ljajic
Brozovic 6 Da "Epic Brozo" a "Normal Brozo". Toglie le vesti del super eroe e fa il suo senza prendersi più di tanto la scena. Tenta il tiro in un paio di occasioni ma non è la sua giornata.
Ljajic 6.5 Si muove tanto svariando su tutto il fronte offensivo ma non è incisivo come al solito. Bravo a innescare l'azione del gol di Icardi.
Icardi 7 Tocca un pallone e lo trasforma in gol da tre punti. Non gli si potrebbe chiedere di più.
Jovetic s.v. Rileva Icardi nel finale.
Mancini 6.5 Massimo risultato col minimo sforzo. Il gioco latita, non è una novità, ma può continuare a guardare tutti dall'alto in basso. E in pochi ci avrebbero scommesso.