Sci, Gigante Kranjska Gora: Hirscher, capolavoro nella bufera

Pubblicato il 5 marzo 2016 alle 14:05:09
Categoria: Sci
Autore: Redazione Datasport.it

Capolavoro di Marcel Hirscher nel penultimo Gigante della stagione a Kranjska Gora. L'austriaco, su una pista resa proibitiva dal maltempo, trionfa davanti al francese Alexis Pinturault (+0"53) e al norvegese Henrik Kristoffersen (+1"59) aggiudicandosi matematicamente la Coppa di specialità e mettendo anche una seria ipoteca sulla conquista della sua quinta Coppa del mondo di fila. Male gli azzurri: il migliore, Florian Eisath, è 17esimo.

Ennesima magia di Marcel Hirscher che torna a vincere in Gigante dopo oltre due mesi di astinenza: l'ultimo suo successo in questa specialità risaliva allo scorso 20 dicembre in Alta Badia. L'austriaco, che mercoledì ha compiuto 27 anni, ha compiuto un vero e proprio capolavoro vincendo entrambe le manche sotto un'autentica bufera di neve che ha ridotto la visibilità e costretto gli organizzatori ad abbassare la partenza. Lo spettacolo non ne ha affatto risentito e la gara ha offerto un podio di altissimo livello: sul secondo gradino si accomoda il francese Alexis Pinturault, che aveva vinto gli ultimi quattro Giganti, su quello più basso sale il norvegese Henrik Kristoffersen. Male gli azzurri: Florian Eisath, Massimiliano Blardone, Riccardo Tonetti e Roberto Nani si sono piazzati tra il 17esimo e il 20esimo posto, 21esimo Manfred Moelgg.

Grazie al successo di Kranjska Gora, Hirscher conquista matematicamente la Coppa di Gigante per la terza volta in carriera, la seconda consecutiva. L'austriaco infatti, con un solo Gigante ancora da disputare, non può più essere raggiunto dal suo più immediato inseguitore, Pinturault, che ha un gap di 111 punti. In classifica generale Hirscher ha ora 333 punti di vantaggio su Kristoffersen che prenderà parte solo a tre delle sette gare che mancano al termine della stagione. L'austriaco è già quindi virtualmente campione del mondo per il quinto anno di fila. Cancellato il Gigante femminile che era in programma a Jasna, in Slovacchia: la pista è stata resa impraticabile da una tempesta di vento.