Sassuolo, Di Francesco: "Zeman? Punto di riferimento"

Pubblicato il 4 febbraio 2013 alle 10:38:24
Categoria: Serie B
Autore: Redazione Datasport.it

"Ritengo che dal bel gioco vengano anche i risultati, non sempre però a volte sì. In Italia però ci sono dei campi inadeguati, in Inghilterra sono spettacolari". Queste le parole del tecnico del Sassuolo Eusebio Di Francesco, intervistato ai microfoni di Radio Anch'io lo Sport su Radio1. "Lo stadio per fortuna è vicino (il Braglia di Modena, dove il Sassuolo disputa le partite casalinghe di campionato, ndr). Non ci possiamo sentire a casa nostra - ha proseguito l'ex centrocampista della Roma -, ma abbiamo un ambiente ed una società che non ti fanno mancare niente. C'è un'etica. Siamo l'unica squadra del campionato che non ha mai preso espulsioni - ha aggiunto l'allenatore -. Io do un'impostazione di gioco aggressiva, il che non significa non difendersi, ma difendere più alto. I difensori per questo devono essere degli ottimi difensori".

Il tecnico degli emiliani, allenato alla Roma di Zeman dal '97 al '99, ha poi risposto a numerose domande sul tecnico, a pochi giorni dall'esonero del boemo dalla panchina dei giallorossi. "Grande cultura del lavoro e del sacrificio. Allenamenti duri, ne vivo tuttora le conseguenze - commenta Di Francesco scherzosamente -. Ma al di là dell'aspetto fisico lui è un grande insegnante di calcio, ho cercato di prendere spunto dalle tante cose che mi ha insegnato. L'anno scorso a Pescara penso che la gente si sia esaltata. Lui per me rimane un punto di riferimento. Devo tanto a Zeman, non solo per le cose insegnate sul campo".