Sampdoria, Montella: "La Fiorentina mi ha esonerato via mail"

Pubblicato il 30 marzo 2016 alle 11:05:03
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Mi hanno esonerato via mail". Parole di fuoco di Montella nei confronti della dirigenza della Fiorentina, a pochi giorni dal match che vedrà il suo ritorno al Franchi, ma sulla panchina avversaria. In un'intervista al Corriere Fiorentino, il tecnico della Sampdoria torna sul tormentato rapporto con la famiglia Della Valle. "Ci siamo rivisti a settembre per la partita dell’Italia, - spiega - ho provato a chiamarlo tante volte ma sono sempre stato rimbalzato. Alla fine ho smesso, ma la voglia di chiarire resta ancora. Alla società - spiega - avevo palesato la volontà di non continuare a quelle condizioni, loro invece, forse per togliere competitor agli avversari, hanno fatto accasare tutti gli allenatori e poi mi hanno mandato via. C’era un patto per non far valere la clausula, qualora avessi voluto cambiare squadra, ma quell’accordo non è mai stato rispettato".

Montella considerava il ciclo della viola finito, dopo l'eliminazione in Europa League ad opera del Siviglia, ma la dirigenza non era dello stesso parere. L’ Aeroplanino insomma si aspettava una rivoluzione dal mercato, mentre la società era convinta di allungare il ciclo con gran parte della rosa. "Quando cambi allenatore ci sta che il gruppo abbia nuovi stimoli, Sousa è molto intelligente e porta avanti il lavoro già fatto. Ha una filosofia giusta e non mi stupisce che abbia fatto così bene. Se mi ha sorpreso il suo arrivo? Beh, non direi. Che sarebbe arrivato lui io lo sapevo da mesi".

Il tecnico della Sampdoria attacca uno dei simboli della nuova Fiorentina di Sousa, Borja Valero. "Borja dice che con Sousa la Fiorentina ha più mentalità vincente? È uno dei pochi che non ho sentito in questi mesi, ognuno tira l’acqua al suo mulino anche se ricordo che quando arrivai fu tra i primi a dire di essere felice. Nel frattempo però noto che sta portando avanti i miei consigli sulla dieta: è sempre più magro". Parole al miele, invece, per altri due suoi giocatori: "Non saprei dire se questa Fiorentina sia più forte della mia, di sicuro si sono goduti Bernardeschi che con me invece è stato quasi sempre infortunato. Berna ha testa e gambe, si vedeva già nei mesi scorsi che ha stoffa. Spero che Babacar non si ricordi gli insegnamenti che gli ho dato: a volte si perde, ma ha un gran talento. Mi aspetto una bella Fiorentina, la Champions è ancora possibile. Senza coppe si corre più forte. E poi è arrivata gente come Kalinic, per il quale devo fare i complimenti a chi l’ha preso".